Viggianello

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31/03/2020 - Covid-19: ancora una vittima. È un imprenditore di Paterno

C'è un'altra vittima risultata positiva al Covid-19: si tratta di un imprenditore di 54 anni di Paterno e presidente del Paternicum Donato Russo, che ...-->continua

30/03/2020 - Coronavirus: nuovo caso a Tricarico, totale salito a 40

Il Comune di Tricarico ha reso noto un nuovo contagio da Covid-19, che ha fatto salire il totale a 40 . I tamponi analizzati sono stati 40, di cui sol...-->continua

30/03/2020 - Coronavirus, Trecchina: guarito il paziente numero 1 della Basilicata

Qualche giorno fa avevamo anticipato che le sue condizioni erano in netto miglioramento e che era in attesa che gli facessero i tamponi, e proprio que...-->continua

SPORT

30/03/2020 - Picerno:estratto del lungo intervento del DG Mitro

Enzo Mitro, direttore generale del Picerno, ha parlato ai canali ufficiali del club rossoblu. Questo un estratto del suo lungo intervento: "Sono giorn...-->continua

Archivio News

WEB TV

NEWS BREVI

28/03/2020 Comunicazione di sospensione idrica a Sant'Angelo Le Fratte

Sant'Angelo Le Fratte: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:00 di oggi alle ore 06:30 di domani mattina salvo imprevisti. SANT'ANGELO LE FRATTE: Paese e frazioni

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Il fiume, la stella e il piccolo angelo
di Mariapaola Vergallito

Quella paura che ci attanaglia per tutto ciò che è l’emergenza Covid 19, che prepotentemente è entrata anche nella nostra regione, il timore degli altri, le parole spesso sbagliate, le frasi scritte in fretta sui social che poi diventano macigni, la quarantena forzata e la quarantena dell’empatia verso gli altri.
Tutto il male è stato cancellato. Al suo posto è arrivato il dolore.
Al suo posto è arrivata una lancia a spezzare i nostri cuori , a renderli uguali. I cuori di tutte le mamme di Basilicata, di tutti i papà, di chi sogna di diventarlo presto; il cuore dei nonni, dei figli. Di tutti.
Questa notte eravamo davvero tutti uguali in un’un...-->continua


 

 

INFORMAZIONI  
 

Popolazione Residente : 3.500 (M 1.743, F 1.757)
Densità per Kmq: 29,2 (dati Istat 2001)

Numero Famiglie : 1.312

Numero Abitazioni : 1.669

CAP.: 85040

Prefisso Telefonico: 0973

 

STORIA

IL NOME. Incerta è l'origine del nome, legata alle vicissitudini storiche del nucleo abitato. Le prime testimonianze parlano di un Castrum Byanelli, presidio romano sulla via Popilia. Il toponimo deriva infatti dal possessivo gentilizio romano Vibianutum, diminutivo di Vibianus. Curiosa è anche la derivazione del nome da una antica leggenda barbarica. Si racconta infatti che a una regina barbara di passaggio sulle sponde del Mercure, intenta a dissetarsi alle fonti del fiume, le cadde l'anello nuziale nell'acqua. Ordina così a un suo fedele di setacciare in ogni dove il fondo del fiume e quando questi intravede l'anello rispecchiarsi tra le acque, non può che esplodere in urlo incontenibile di gioia: Vidi anello, regina! E la regina, dopo aver battezzato quel luogo in Vidianello, poté riprendere felice il cammino. Documenti alla mano, è solo in una carta del 1132 che compare per la prima volta il nome Vinginello. Dal Registro della Cancelleria Angioina (anni 1278 - 79) è riportato ancora il toponimo Byanelli ("Notarus Robertus... vassalli... Santi Arcangeli er Terrae Byanelli Iustitieratu Basilicatae"). Ma già in tempi di dominazione aragonese, alcuni documenti del 1483/94 riportano il nome 'Viggianello'. Dall'XII al XV sec. si può così ricostruire la trasformazione graduale del nome, secondo questa probabile successione: Byanellum, Byanelli, Vincianelli, Vingianello, Viggianello. Il nome potrebbe derivare ancora da un legno speciale della zona che serviva per produrre armi da guerra (il Vincaliellum).  

 

Le origini


Anche le origini del paese sembrano essere poco chiare. Fonti parlano di primi insediamenti di monaci basiliani risalenti al X sec.: l'Eparchia monastica del Mercurion vi promosse un incisivo processo di antropizzazione ed evangelizzazione le cui testimonianze - cappelle ipogee e laure eremetiche - sono tuttora presenti sul territorio comunale.Altre fonti dicono che sia stato fondato da profughi in conseguenza della distruzione di Sibari, divenendo, secondo Tito Livio, roccaforte romana sulla via Popilia. L'appellativo romano "Castrum Byanelli", che si registra in alcune carte aragonesi, trova conferma da questa tesi. Anche in questo caso si trovano aree di interesse archeologico che fanno pensare ad insediamenti piuttosto considerevoli risalenti sia all'età greca che all'età romana. Alla preistoria risalgono con tutta probabilità i primi insediamenti umani: lo attestano le numerose testimonianze ritrovate nella conca del Mercure: la lignite, i graffiti e il 'bos primigenius' della Grotta del Romito in quel di Papasidero, l'elephas antiquius, ritrovato nel territorio di Rotonda e un buon numero di oggetti levigati appartenuti a civiltà paleolitiche e neolitiche. Dopo l'importante parentesi basiliana, l'attuale centro abitato si sviluppò a partire dall'XI sec. attorno a un fortilizio normanno. Viggianello appartenne dal 1484 al 1809 alla famiglia napoletana dei Sanseverino-Bisignano, che vi costruirono l'omonimo castello, prima appartenuto alla famiglia dei Bozzuto.

Il centro storico è costellato da numerosi nuclei abitati di diverse dimensioni, una tipologia insediativa anomala, che caratterizza ancor oggi questo territorio, peraltro storicamente sempre documentata, come attestano alcune carte del 1797. Viggianello - dopo essersi organizzato in comune nel 1808 secondo gli emendamenti francesi -, partecipa attivamente alle fasi dell'Unità d'Italia. In particolare queste terre furono teatro di scontro fra briganti ed esercito piemontese: l'oralità conserva ancora gesta ed aneddoti di uccisioni, razzie, battaglie e imboscate. Il paese delle ginestre, omaggio alla gialla ed intensa cortina di fiori di ginestra, che in maggio avvolge il paesello, è definizione di Ferdinando Santoro, insigne ma ancora poco studiato scrittore e critico letterario viggianellese, napoletano di adozione.  

 

COMUNE DI VIGGIANELLO

Corso Senatore De Filpo, 22

Provincia di Potenza

 

Località e frazioni di Viggianello

Iazzicelli, Conocchielle, Varco, Voscari, Muscello, Falascoso, Cornale, Pantana, San Cataldo, Prastio, Zarafa, Campolerose, Vocolio, Torno, Cozzo Cricchio, Pietrelisce, Santa Rosalia, Pisciottolo, Santoianni, Gallizzi, Piano Procecchia, Pezzo la Corte, Caloie, Scarpaleggia, Ceruzzo, Sant'Onofrio, Turbolo, Filicara, San Nicola, Costamonaci, Truscera, Ficarelle, Golfo, Gesù e Maria, Piano lo Sfano, Prantalato

 

Chiese e altri edifici religiosi

Chiesa Parrocchiale di Santa Caterina

Chiesa Parrocchiale di San Carmelo (in località Pedali)

Chiesa di San Pasquale (in località Prastio)

Cappella di Santa Maria della Grotta (o Santa Rosa)

Chiesa di San Francesco di Paola

Alcuni video

 

 

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