|
|
| Covid-19, occhio alle bufale. Ecco le 10 bufale sfatate questa settimana |
|---|
3/04/2020 | Dall’acqua del rubinetto al bagno con l’acqua bollente, dalle mascherine fatte in casa agli essiccatori ad aria calda per le mani. Le fake news non risparmiano in fantasia.
Ecco le 10 bufale sfatate questa settimana dal ministero.
1. Ci si può infettare con il nuovo coronavirus bevendo l'acqua del rubinetto
Falso
Bere l'acqua del rubinetto è sicuro. Le pratiche di depurazione cui è sottoposta l'acqua del rubinetto sono efficaci nell'abbattimento dei virus, insieme a condizioni ambientali che compromettono la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati) e alla fase finale di disinfezione.
2. Il virus si trasmette per via alimentare
Falso
Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto tra alimenti crudi e cotti.
3. Gli essiccatori per mani ad aria calda uccidono il nuovo coronavirus
Falso
Non ci sono evidenze scientifiche che gli essiccatori per mani ad aria calda siano in grado di uccidere il nuovo coronavirus. Per proteggersi dall’infezione il metodo più sicuro è quello di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con una soluzione a base di alcol. Dopo aver pulito le mani bisogna asciugarle accuratamente.
4. Le mascherine fatte in casa proteggono dal nuovo coronavirus
Falso
L’uso di maschere fatte in casa o di stoffa (ad esempio sciarpe, bandane, maschere di garza o di cotone) non è consigliato: non sono dispositivi di protezione (DPI) e quindi non hanno i requisiti richiesti ai DPI e la loro capacità protettiva non è nota.
5. Se mi metto due o tre mascherine una sull’altra sono più protetto dal nuovo coronavirus
Falso
Indossare più mascherine sovrapposte non è utile. Le mascherine aiutano a limitare la diffusione del virus ma il loro utilizzo deve essere adottato in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Inoltre l'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.
6. Non è vero che i fumatori rischiano più degli altri di ammalarsi di Covid-19
Falso
Secondo L’OMS è probabile che i fumatori siano più vulnerabili al virus SARS-CoV-2 in quanto l'atto del fumo fa sì che le dita (ed eventualmente le sigarette contaminate) siano a contatto con le labbra, il che aumenta la possibilità di trasmissione del virus dalla mano alla bocca. I fumatori, inoltre, possono anche avere già una malattia polmonare sottostante o una ridotta capacità polmonare che aumenterebbe notevolmente il rischio di sviluppare forme di malattia gravi, come la polmonite.
7. Le zampe dei cani possono essere veicolo di coronavirus e vanno sterilizzate con la candeggina
Falso
Non ci sono attualmente evidenze che i cani e gli animali d'affezione in generale possano trasmettere il coronavirus. La candeggina non va assolutamente usata per disinfettare le zampe dei cani al rientro da una passeggiata, nemmeno se molto diluita in acqua. Quando si rientra in casa è opportuno provvedere alla sua igiene pulendo prima le zampe con prodotti senza aggiunta di profumo (es. acqua e sapone neutro) e poi asciugandole bene. Non vanno usati prodotti aggressivi né quelli a base alcolica perché possono indurre fenomeni irritativi, causando prurito. Il mantello va, invece, spazzolato e poi passato con un panno umido.
8. Fare un bagno caldo previene il COVID-19
Falso
Fare il bagno caldo non previene lo sviluppo di COVID-19. La normale temperatura corporea rimane tra 36,5° e 37° C, indipendentemente dalla temperatura del bagno o della doccia che facciamo. Fare un bagno con acqua estremamente calda può essere dannoso e provocare bruciature alla pelle. Il modo migliore per proteggersi da COVID-19 è lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzione a base di alcol. In questo modo si eliminano i virus eventualmente presenti sulle mani e non si corre il rischio di infezioni che potrebbero verificarsi toccando naso, bocca e occhi.
9. Chi abita in zone con clima caldo umido è più a rischio di infezione da nuovo coronavirus
Falso
Le evidenze attuali indicano che il nuovo coronavirus può essere trasmesso in tutte le aree, comprese quelle con clima caldo e umido.
10. Se si hanno avuto contatti con soggetti positivi al virus si possono prendere dei medicinali che prevengono l’infezione
Falso
Non esiste ancora nessuna terapia utilizzabile in via preventiva.
L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato diversi studi per la sperimentazione di medicinali per il trattamento di Covid-19 e l’Agenzia europea del Farmaco (EMA) ha comunicato che attualmente ci sono 40 medicinali e 12 vaccini in via di sviluppo e che su due vaccini sono stati avviati studi clinici di Fase I.
Sono ancora tutti studi sperimentali e nessun farmaco ha ancora dimostrato la sua efficacia nel trattamento di COVID-19.
|
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
23/07/2026 - Terzo concerto gratuito a Sicilia Oulet Village, sul palco canta Clara
Ultimo grande evento per il Summer Music Village con il concerto di Clara. Domenica 26 luglio la voce pop della scena musicale italiana che gira in tutte le radio di questa stagione estiva chiuderà la rassegna musicale estiva organizzata da Sicilia Outlet Village in partners...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Da Mesagne a Venezia: il sogno del Piccolo Cinema Ken Loach diventa un film
Il film Waiting For Ken Loach, diretto da Simone Amendola, che racconta la favola del Piccolo Cinema di Mesagne - unica sala interamente gestita da ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni - sarà presentato in anteprima a Venezia nella sezione Confronti delle Gi...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Amendolara, al via il rimpatrio delle salme dei quattro braccianti morti nel rogo
Prendono il via le operazioni per riportare in patria le salme dei quattro braccianti morti nel tragico incendio di Amendolara. Il primo rimpatrio riguarderà Waseem Khan, 29 anni, una delle vittime del rogo che l’1 giugno scorso ha distrutto un minivan nei pre...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Traffico di droga nel Cosentino, il verdetto di “Recovery”: 51 condanne e 25 assoluzioni
Si è concluso davanti al gup del Tribunale di Catanzaro, Marinela Sculco, il processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta “Recovery”, coordinata dalla Dda di Catanzaro sul traffico di droga nell’area cosentina. Sono 76 gli imputati giudicati: 51 condanne e...-->continua |
|
|
|
|
23/07/2026 - Fiamme nel quartiere Marina di Tortora: due automobili distrutte dal rogo
Incendio nella notte di ieri a Tortora, dove il fuoco è divampato nel quartiere Marina ha distrutto due automobili parcheggiate nei pressi della Chiesa Stella Maris. Le fiamme hanno coinvolto due mezzi appartenenti alla stessa famiglia, posteggiati uno accanto...-->continua |
|
|
|
|
22/07/2026 - Nucleco, al via i trasporti di rifiuti radioattivi verso il Regno Unito
Nucleco, Società del Gruppo Sogin, ha avviato ieri con il coinvolgimento di Protex Italia, il primo dei 30 trasporti previsti per il trasferimento di circa 230 metri cubi di rifiuti radioattivi a bassa e molto bassa attività dai depositi Nucleco di Casaccia (R...-->continua |
|
|
|
21/07/2026 - Statale 106 Jonica, completato lo scavo della Galleria di Trebisacce: passo avanti per il Terzo Megalotto
Un nuovo passo avanti per il potenziamento della Statale 106 Jonica. Il Terzo Megalotto raggiunge un traguardo tecnico di grande rilievo con il completamento dello scavo della Galleria di Trebisacce, dove sono stati abbattuti il terzo e il quarto diaframma, sa...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|