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| Lavoro, è la Calabria la regione più colpita negli anni della crisi |
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23/06/2017 | In cima alla classifica delle regioni che hanno perso più posti di lavoro dal 2008 al 2015: la Sicilia (con il 9% di occupati in meno), la Sardegna, la Puglia e il Molise (con il 7% di occupati in meno rispetto al 2008). L’analisi dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro. Roma, 23 giugno 2017. La Calabria è la regione italiana maggiormente colpita in termini percentuali dalla perdita di posti di lavoro: una emorragia di ben 67 mila occupati (da 579mila occupati nel 2008 a 512 mila nel 2016) che ha determinato una perdita del 12% di occupati rispetto al 2008. In questa speciale classifica, dopo la Calabria, troviamo al secondo posto la Sicilia (134 mila) con il 9% di occupati in meno e al terzo la Sardegna (44 mila), Puglia (89 mila) e Molise (8 mila) con il 7% di occupati in meno rispetto al 2008. A questa difficoltà i calabresi hanno risposto con intraprendenza decidendo, da un lato, di affacciarsi alla libera professione e, dall’altro, di ricercare lavoro stabile in altre regioni italiane o stati esteri. Sono soprattutto i giovani, scolarizzati e con una qualifica professionale, che si spostano alla ricerca di un lavoro. Questi gli ulteriori dati processati dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro nella ricerca “Il lavoro dove c’è” - confrontando rapporti statistici di recente pubblicazione inerenti l’efficienza del mercato del lavoro, l’evoluzione occupazionale e la mobilità degli italiani – e presentati a Villa San Giovanni (RC) in occasione del meeting dei Giovani Consulenti del Lavoro del Sud Italia dal 22 al 24 giugno. Durante i lunghi otto anni di crisi economica ed occupazionale (dal 2008 al 2015), 383.190 persone delle regioni del Mezzogiorno hanno trasferito la residenza in altre regioni d’Italia. Di questi 160 mila sono campani, 73 mila siciliani e altrettanti pugliesi, ai quali si aggiungono 54 mila calabresi. Tra le regioni di destinazione preferite troviamo, ad esempio, la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Lazio e la Toscana. A questi si aggiungono poi coloro i quali hanno preferito Paesi esteri. Per questi ultimi la nazione di riferimento resta la Germania seguita, quanto meno fino alla Brexit, dal Regno Unito. In questo quadro di evidente difficoltà per l’occupazione regionale, così come nella maggior parte delle regioni italiane, dal 2015 si assiste ad un miglioramento della domanda e dell’offerta di lavoro. Sono più di 2 mila i posti di lavoro creati negli ultimi mesi, in gran parte per effetto della decontribuzione messa in atto dal Governo. E la Calabria, confrontata con regioni più solide economicamente come Abruzzo e Marche, raggiunge risultati migliori. Rispetto a questa lieve crescita, però, la Calabria non si presenta come una regione unita: nelle province di Reggio Calabria e di Cosenza tra il 2015 ed il 2016 il tasso di occupazione continua a calare, cresce invece nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro e Crotone. In ogni caso, nonostante questo segnale di ripartenza, la Calabria è attualmente chiamata con forza a migliorare le istituzioni che regolano il mercato del lavoro, visto il forte ritardo riscontrato ed il crescente numero di persone scoraggiate – soprattutto donne e giovani non scolarizzati – che non cercano lavoro. Si tratta di un fenomeno sociale diffuso e che contribuisce ad alimentare il lavoro nero ed illegale. Al tempo stesso, il segnale di ripresa occupazionale dovrebbe spingere le imprese calabresi a trovare sul proprio territorio quelle competenze tecniche e professionali. Per far ciò è doveroso un buon sistema scolastico e universitario, capace di formare i ragazzi e dotarli di quelle competenze di cui il mercato del lavoro locale ha bisogno. |
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| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
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18/10/2026 - Inflazione al 4,2%, Codici: «Famiglie sotto pressione, si spende di più per acquistare meno»
L’impennata dei prezzi e la contrazione dei consumi accendono l’allarme sul potere d’acquisto delle famiglie. A settembre 2026, secondo i dati provvisori Istat, l’inflazione sale al 4,2% su base annua, rispetto al 3,3% di agosto. A pesare sono soprattutto i rincari dell’ener...-->continua |
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18/10/2026 - Baccaro (SI): «Da Roma a Taranto è partita la solita vecchia politica del divide et impera»
Mentre a Taranto è in corso la manifestazione dei cittadini che vogliono la fine dell’avvelenamento della loro Città, Acciaierie d’Italia comunica la cassa integrazione per 8.622 lavoratori. Ecco come a Roma operano costantemente per dividere la Città in due p...-->continua |
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18/10/2026 - Torre Annunziata, successo per il trekking culturale alla scoperta della storica Strada Regia delle Calabrie
Grande partecipazione per il trekking culturale organizzato dall’Archeoclub d’Italia, sede di Torre Annunziata, lungo un tratto storico della Strada Regia delle Calabrie, oggi corso Umberto I e corso Vittorio Emanuele III. Il percorso, partito da Villa del Par...-->continua |
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18/10/2026 - Serie A Women Athora, le dichiarazioni e il tabellino di Como Women-Fiorentina
Meda, 17 ottobre 2026 - Termina in parità la sfida tra Como Women e Fiorentina allo stadio “Mino Favini” di Meda: la gara, valida per la terza giornata di Serie A Women Athora, si chiude sull’1-1. Al vantaggio viola firmato da Omarsdottir al 30’ ha risposto Be...-->continua |
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18/10/2026 - CISL Calabria: «Caro energia e inflazione, servono aiuti immediati e risposte strutturali. A rischio la tenuta sociale»
Prestare ascolto al grido di dolore di categorie produttive e famiglie che vivono una situazione di profondo disagio. La CISL Calabria attende segnali chiari e interventi concreti sul fronte del caro energia, una questione che incide direttamente sulla competi...-->continua |
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17/10/2026 - Ex Ilva, stop alla protesta: il 27 ottobre vertice a Palazzo Chigi
TARANTO – Si ferma al quinto giorno la mobilitazione dei lavoratori ex Ilva di Taranto. Dalle 23 di ieri sera è cessato lo sciopero, con la rimozione immediata dei blocchi stradali e dei presìdi ai varchi Eni. La decisione è stata assunta ieri mattina nell’ass...-->continua |
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17/10/2026 - Caro carburanti, presidi nella notte sulla Statale 18: agricoltori e studenti in piazza
Non si ferma la protesta contro il caro carburanti lungo le strade della Calabria. Sulla Statale 18 Tirrena Inferiore, sul Tirreno cosentino, gli autotrasportatori della Fedralog hanno proseguito per tutta la notte il presidio, annunciando la mobilitazione fin...-->continua |
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CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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