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La voce della Politica
| Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti'' |
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10/01/2026 | La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritardo estremamente grave e ingiustificabile rispetto a quelle che dovrebbero essere le normali tempistiche amministrative, producendo conseguenze pesantissime sull’intero comparto dello spettacolo dal vivo.
Al ritardo si aggiunge un elemento ancor più critico: gli stanziamenti economici previsti risultano ampiamente insufficienti rispetto al reale fabbisogno del settore. Questa criticità è stata enormemente acuita da un impegno di integrazione dei fondi discusso in fase di concertazione con gli uffici regionali, ma che non ha visto poi risvolti concreti. Pertanto, i finanziamenti assegnati sono stati ridotti in molti casi di oltre l’80%, determinando una situazione di oggettiva e profonda difficoltà per gli operatori, che avevano già avviato o programmato attività sulla base di aspettative legittime e di impegni assunti con lavoratori, artisti, fornitori e territori.
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti del bando per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, bando che, come noto, è stato strutturato in forma biennale.
Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritardo estremamente grave e ingiustificabile rispetto a quelle che dovrebbero essere le normali tempistiche amministrative, producendo conseguenze pesantissime sull’intero comparto dello spettacolo dal vivo.
Al ritardo si aggiunge un elemento ancor più critico: gli stanziamenti economici previsti risultano ampiamente insufficienti rispetto al reale fabbisogno del settore. I finanziamenti assegnati sono stati ridotti in molti casi di oltre l’80%, determinando una situazione di oggettiva e profonda difficoltà per gli operatori, che avevano già avviato o programmato attività sulla base di aspettative legittime e di impegni assunti con lavoratori, artisti, fornitori e territori.
Questa doppia criticità – ritardo nella pubblicazione degli esiti e drastica riduzione delle risorse – mette seriamente a rischio la sopravvivenza stessa di numerose realtà culturali lucane, compromettendo la continuità progettuale, la credibilità degli operatori e la tenuta occupazionale di un comparto già fragile.
È doveroso ricordare che la cultura e lo spettacolo dal vivo rappresentano un presidio strategico per la Basilicata: un territorio segnato da un crescente spopolamento, da un tessuto industriale debole e da una cronica carenza di opportunità economiche. In questo contesto, la promozione culturale e turistica non è un elemento accessorio, ma una delle poche leve reali di sviluppo, coesione sociale e attrattività territoriale.
Le politiche culturali non possono essere trattate come una voce residuale di bilancio, né possono essere gestite con modalità che generano incertezza, precarietà e sfiducia. Al contrario, esse richiedono visione, programmazione, risorse adeguate e un dialogo costante con gli operatori del settore.
Per queste ragioni, gli operatori dello spettacolo dal vivo della Basilicata chiedono con forza:
un immediato incremento del fondo destinato al bando, fino alla copertura complessiva del fabbisogno reale del comparto;
la convocazione urgente di un incontro con le istituzioni regionali e le forze politiche, al fine di avviare un confronto serio e strutturato sulle strategie da adottare per risolvere una problematica che si trascina da troppo tempo;
l’adozione di politiche culturali trasparenti, tempestive e coerenti con il ruolo strategico che la cultura deve avere nello sviluppo della regione.
La situazione attuale non è più sostenibile. Il rischio concreto è quello di assistere alla progressiva desertificazione culturale della Basilicata, con danni irreversibili per il tessuto sociale, economico e identitario del territorio.
Confidiamo che le istituzioni competenti vogliano assumersi la responsabilità di un intervento
immediato e risolutivo, restituendo dignità, stabilità e prospettiva a un settore che rappresenta un
bene pubblico essenziale.
In attesa di risposte concrete e tempestive, si porgono distinti saluti.
Gli operatori dello spettacolo dal vivo della Basilicata |
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archivio
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