-->
La voce della Politica
| Potenza. Basilicata Possibile dice no alla chiusura della filiale BdM di Gallitello |
|---|
1/01/2026 | Il Consiglio Comunale di Potenza del 30 dicembre u.s. ha approvato all’unanimità l’OdG presentato dal capogruppo di LBP prof. Giuseppe Biscaglia che lancia un messaggio chiaro e inequivocabile alla Banca del Mezzogiorno: la chiusura della filiale “Potenza 6 – Gallitello” è una scelta ingiustificabile e politicamente inaccettabile.
Nel corso del suo intervento il Consigliere Biscaglia ha evidenziato come, in Basilicata e nel Mezzogiorno, sia in corso ormai da tempo un processo di progressiva riduzione dei servizi essenziali, tra cui la rete degli sportelli bancari, con un indebolimento complessivo del territorio.
In tale contesto, le recenti indiscrezioni circa la paventata chiusura della filiale “Potenza 6 – Gallitello” della Banca del Mezzogiorno Spa (ex Banca Popolare di Bari) appaiono particolarmente incomprensibili anche perché, tale filiale presenta caratteristiche uniche nel territorio comunale. Tra le 4 filiali presenti in città, questa è, infatti, l’unica completamente priva di barriere architettoniche, dotata di area self, bancomat di ultima generazione e cassette di sicurezza: la scelta di chiuderla avrebbe ricadute immediate sulle categorie più fragili, sulle imprese e sui cittadini che ne utilizzano le dotazioni più avanzate.
Peraltro, la chiusura della filiale Gallitello di BdM Banca Spa non rappresenterebbe per BdM un caso isolato giacché, nel corso dell’anno 2020, sono state già chiuse le filiali di Tito, Ferrandina, Forenza e Trecchina, nel 2021, quelle di Ruvo del Monte e di Corso Garibaldi a Potenza. Una contrazione significativa della presenza BdM che riguarda non solo Potenza e il suo hinterland, ma l’intero territorio lucano che ha visto, nei due anni 2021-22 la chiusura di ben 6 filiali di BdM Banca Spa con paesi come Forenza, Ruvo del Monte e Trecchina, rimasti completamente sguarniti di sportelli bancari. In provincia di Matera la sola città di Matera resta oggi coperta da una filiale BdM, mentre il resto della provincia rimane priva di ulteriori presidi.
A fronte di questo progressivo abbandono della Basilicata, BdM annuncia invece nuove aperture in Calabria, Puglia, Campania e Sicilia, regioni nelle quali la Banca del Mezzogiorno registra un'incidenza molto bassa sui conti deposito dei cittadini. Al contrario, la Basilicata è una delle regioni con la più alta incidenza di quote di mercato BDM, a dimostrazione di un rapporto storico e di fiducia consolidata tra la banca e il territorio.
È quindi politicamente ed economicamente inspiegabile che proprio la regione in cui la banca ha il radicamento maggiore venga indebolita, mentre si investe in territori dove la presenza della BDM risulta marginale.
“Altrove la banca aprirà, nel giro di due anni, dove nessuno la conosce. Qui invece, dove migliaia di famiglie l’hanno sostenuta per decenni, essa continua a disinvestire. Questa non è strategia, è una fuga”, aggiunge Biscaglia.
La chiusura della filiale Potenza 6 -Gallitello di BdM - di per sé gravemente lesivo dei diritti dei cittadini della città di Potenza – rappresenta un ulteriore segnale di disimpegno della BdM in Basilicata e un preoccupante esempio di come scelte aziendali miopi possano contribuire alla desertificazione finanziaria del Mezzogiorno.
Potenza, città capoluogo, non può accettare passivamente una decisione che colpisce cittadini, imprese e categorie fragili, né tollerare un disinvestimento che contraddice i dati sulla realtà bancaria locale.
Occorre un’azione politica forte, chiara e unitaria per impedire che la Basilicata diventi un deserto bancario, con ulteriori conseguenze economiche e sociali.
Per questo con il suo durissimo OdG il Consiglio Comunale di Potenza ha dato mandato al Sindaco e alla sua Giunta
- a rappresentare con forza l’opposizione dell’Amministrazione Comunale alla chiusura della filiale “Potenza 6 – Gallitello” di BdM, evidenziandone l’insostituibile funzione sociale e l’unicità dei servizi offerti
- a convocare con urgenza un tavolo politico-istituzionale con i vertici della Banca del Mezzogiorno per chiedere il ritiro immediato di qualsiasi ipotesi di chiusura, ottenere garanzie sulla presenza stabile della banca nel capoluogo, avviare un confronto sulle reali esigenze del territorio;
- a coinvolgere Regione Basilicata, Prefettura, parlamentari lucani, associazioni di categoria, sindacati e rappresentanze civiche, chiedendo un intervento unitario a tutela della rete bancaria lucana;
- a sostenere attivamente l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria, affinché monitori con continuità la presenza degli istituti finanziari e segnali tempestivamente eventuali criticità;
Contro la desertificazione della Basilicata, che passa, come in questo caso, anche attraverso la progressiva riduzione dei servizi di prossimità, LBP ribadisce il suo impegno a promuovere ogni sforzo unitario a tutela dei diritti dei cittadini lucani a cominciare da quelli più fragili.
La Basilicata Possibile |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
17/07/2026 - Miasmi Pisticci Scalo: ''0ra servono fatti concreti''
Le associazioni Movimento Tutela Valbasento e Cova Contro hanno partecipato il 13 luglio scorso all'incontro pubblico tenutosi presso la Mediateca di Pisticci Scalo e convocato dal Sindaco Albano a seguito degli ennesimi episodi di molestie olfattive di origine industriale, ...-->continua |
|
|
|
17/07/2026 - Lavello, conclusi in appena sei mesi i lavori di consolidamento del Rione Casale
Si sono conclusi ufficialmente oggi, con il rilascio del Certificato di Regolare Esecuzione, i lavori di integrazione al consolidamento del Rione Casale nel Comune di Lavello, intervento finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma FSC 2014-2020 per la mit...-->continua |
|
|
|
|
17/07/2026 - Incendio Maratea, Campanella: ‘Chi sa o ha visto non taccia’
Ho scelto di attendere prima di scrivere. Non per indifferenza, ma per rispetto.
Di fronte a immagini come queste, il silenzio, a volte, vale più di tante parole.
In queste ore sono stati espressi dolore, rabbia, sgomento e vicinanza.
Sentimenti...-->continua |
|
|
|
|
17/07/2026 - CCIS in Basilicata:agroalimentare, hi-tech e industria guardano alla Svizzera
Si è appena conclusa a Potenza la missione istituzionale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, che il 15 e 16 luglio, ha acceso i riflettori sulle opportunità di internazionalizzazione rivolte ad imprese, startup e istituzioni lucane interessate ...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Sifus: lettera aperta al Ministro Lollobrigida
“La Basilicata non è una terra da sfruttare, è una terra in cui investire. Dalla diga di Monte Cotugno parta il riscatto della Basilicata: basta prendere, è tempo di restituire.”
Signor Ministro,
apprendiamo che sabato sarà a Senise, sulle sponde della...-->continua |
|
|
|
|
16/07/2026 - Volontariato e promozione sociale, la Regione finanzia 27 progetti
È stato pubblicato sul BURB e sul sito della Regione Basilicata, nella sezione avvisi e bandi, l'avviso pubblico da 1.585.184,00 euro per il finanziamento di progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni i...-->continua |
|
|
|
16/07/2026 - Crisi industriale in Basilicata, vertice a Palazzo Chigi
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto oggi, a Palazzo Chigi, una riunione dedicata alla situazione di crisi industriale e produttiva della Regione Basilicata.
All'incontro hanno preso parte il Ministro dell...-->continua |
|
|
|
|