-->
La voce della Politica
| Silletti su utilizzo spray urticante nelle carceri |
|---|
30/12/2025 | "La recente introduzione della sperimentazione dell’utilizzo dello spray urticante a base di Oleoresin Capsicum come strumento di dissuasione e autodifesa in dotazione alla Polizia Penitenziaria solleva in me riflessioni profonde di carattere istituzionale, giuridico e umano, soprattutto in relazione alle condizioni di vita e di lavoro all’interno degli istituti penitenziari. Desidero innanzitutto riconoscere il ruolo fondamentale svolto quotidianamente dalla Polizia Penitenziaria, chiamata a operare in contesti complessi, spesso segnati da tensioni, carenze strutturali e dalla presenza di persone detenute in condizioni di particolare fragilità psicofisica. La sicurezza del personale è un valore imprescindibile e va garantita con strumenti adeguati, formazione continua e condizioni di lavoro dignitose. Allo stesso tempo, sento il dovere di ribadire che l’introduzione di strumenti di coercizione o di forza, anche se classificati come 'non letali', deve essere valutata con estrema attenzione e secondo rigorosi criteri di proporzionalità, necessità e tutela dei diritti fondamentali delle persone private della libertà personale". Lo dichiara la Garante dei detenuti della Regione Basilicata, Tiziana Silletti, precisando che: "L’utilizzo di spray urticanti, sebbene concepito come mezzo di difesa, può comportare effetti fisici e psicologici rilevanti e non può prescindere dal rispetto degli standard di umanità della pena sanciti dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali".
"Ritengo, pertanto, indispensabile che la fase di sperimentazione - precisa Silletti - sia accompagnata da protocolli chiari, da una formazione qualificata degli operatori, da sistemi di tracciabilità di ogni utilizzo e da un monitoraggio costante e trasparente, affinché tale strumento resti davvero residuale e limitato a situazioni di stretta necessità. La valutazione finale dovrà essere pubblica e approfondita, tenendo conto non solo delle esigenze di sicurezza, ma anche dell’impatto sul clima detentivo e sul benessere complessivo delle persone recluse. Ogni riflessione su strumenti alternativi o ulteriori dotazioni deve inserirsi, a mio avviso, in un quadro normativo chiaro e pienamente compatibile con i diritti umani, evitando scorciatoie che rischiano di semplificare una realtà complessa e delicata. É fondamentale sottolineare che dietro ogni uniforme e dietro ogni porta chiusa ci sono persone. Persone chiamate a garantire sicurezza spesso in condizioni difficili e persone detenute che, pur avendo commesso errori, non devono mai perdere il diritto alla dignità, alla salute e all’umanità".
"La sicurezza - conclude la Garante dei detenuti della Regione Basilicata - non può essere costruita solo attraverso strumenti, ma soprattutto attraverso relazioni, prevenzione, cura e rispetto. È su questo equilibrio fragile ma necessario che si misura il grado di civiltà di un sistema penitenziario e, in definitiva, di una comunità intera". |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/09/2026 - Castelluccio(minoranza Senise):''la sanità non è un gioco politico''
Dimettetevi tutti :
Se è vero nei fatti ,quanto affermato oggi in conferenza stampa congiunta, dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo ,con accanto la Sindaca di Senise Eleonora Castronuovo e la portavoce del comitato per la sanità del senisese Carmelina Bulfaro,
-->continua |
|
|
|
12/09/2026 - Nel nome di Elisa, ancora. Verità e giustizia
12 settembre 1993 … 12 settembre 2026
33 anni e nel mezzo un ritrovamento che non cancella i silenzi, le connivenze, le porte chiuse e le omissioni. Che dà pace in parte, ma che lascia dentro un’infinità di domande senza risposta, insieme a nuove ferite e ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di comunità a Senise,nota di Latronico
“La ricostruzione secondo cui la Regione avrebbe fatto riclassificare la struttura di Senise da Spoke ad Hub per poi retrocederla nuovamente a Spoke è priva di qualsiasi riscontro reale. Alterare i fatti in questo modo è semplicemente sgradevole”. L’assessore ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Policoro, “Un mondo nuovo'': la proposta della littorina contro il caporalato
Lavoro, diritti, dignità e contrasto al caporalato sono stati al centro dell’iniziativa “Un mondo nuovo – Seminare diritti”, promossa dalla Cgil a Policoro. Un appuntamento dedicato ai temi che interessano da vicino il mondo del lavoro agricolo e le condizioni...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Cupparo: potenziato l’ospedale di Chiaromonte
«Da oggi all’ospedale di Chiaromonte sono attivi i servizi specialistici di oncologia e psicologia che saranno garantiti ogni quindici giorni, sempre di venerdì. È un ulteriore tassello concreto nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria nelle are...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di Comunità, Senise accusa la Regione: «Gravi omissioni,ripristinare l’Hub»
Il sindaco e l’amministrazione comunale di Senise: “Sgomento per quanto emerso dagli atti. Servono chiarezza, trasparenza e rispetto per i cittadini”.
"Apprendiamo con sgomento quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala “A” del...-->continua |
|
|
|
11/09/2026 - ''Meloni esegue a Bari gli ordini di ENI: vogliono svuotare la Basilicata''
Settembre 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per la Basilicata, tra eventi climatici estremi come a Policoro e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che il giorno prima a Bari annuncia il ritorno al nucleare e l’aumento delle estraz...-->continua |
|
|
|
|