-->
La voce della Politica
| Interrogazione del deputato Lomuti (M5S): Quanto petrolio lucano verso Israele? |
|---|
11/12/2025 | Recentemente alcune Ong come Recommon, ed il collega Danilo Della Valle, hanno riportato notizie inquietanti circa la vendita di petrolio e suoi derivati a Israele, almeno durante il 2024.
In particolare, il petrolio lucano è stato oggetto di controversie e proteste recenti (settembre/ottobre 2025) a Taranto, perchè carico su petroliere destinate al porto israeliano di Ashkelon per alimentare, secondo le accuse di sindacati, associazioni e comitati, l’aviazione militare israeliana.
ENI, con la partecipazione di SHELL è la compagnia petrolifera, responsabile del progetto Val d'Agri ed ha collaborazioni anche con società israeliane come la DELEK GROUP, una delle più grandi aziende energetiche israeliane che figura nella lista nera delle Nazioni Unite per il fatto di operare nei territori palestinesi occupati Illegalmente;
Il codice etico di ENI, nel punto “Rispetto e tutela dei diritti umani” recita testualmente: Operiamo nel rispetto della dignità delle persone e dei Diritti Umani e richiediamo lo stesso impegno a tutti i nostri partner. Assicuriamo un ambiente di lavoro inclusivo che valorizzi l’unicità e la diversità quali risorse fondamentali per lo sviluppo dell’umanità.
ENI, quale azienda a partecipazione pubblica e in base a quanto enunciato nel suo codice etico, dovrebbe sottostare a rigidi controlli in materia di violazione dei diritti umani.
Abbiamo diritto a sapere quanto petrolio italiano e lucano, sia stato venduto ad Israele, compresi i suoi derivati. Dobbiamo sapere se questo commercio è continuato nel 2025 e quale sia stato il contributo ai crimini del Governo di Netanyahu sui palestinesi mediante le nostre riserve minerarie.
In Israele è andato solo petrolio della Val d'Agri o anche da altri giacimenti lucani? Chi vigila sul rispetto del codice etico di Eni? Ora che anche l'ONU ha riconosciuto il genocidio israeliano sul popolo palestinese, quale azioni prenderà il governo italiano per prevenire questi rapporti che imbarazzano l’intero popolo lucano e italiano? ENI dovrebbe interrompere i rapporti con società israeliane come la Delek group.
Quanto riportato, non comporta soltanto una violazione non del codice etico di Eni ma anche di norme internazionali. I lucani non possono essere partecipi alla fornitura di carburante utilizzato per lo sterminio di un popolo inerme. Meloni non usi il petrolio lucano, già sporco della disperazione e dei disastri ambientali consumatisi in Basilicata, per fomentare nuovi disastri e nuovo sangue. Quanto accaduto ha bisogno di massima chiarezza, a partire dai suoi responsabili. Responsabili che vanno condannati non premiati. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
25/03/2026 - Più servizi sanitari vicini ai cittadini: la CGIL chiarisce la proposta
Da alcuni giorni nel Comune di Chiaromonte è comparso un manifesto a firma del Direttivo del Circolo Azione di Chiaromonte, successivamente pubblicato sulla stampa, in cui sostanzialmente si stigmatizza l’iniziativa del 3 marzo scorso promossa dal gruppo di lavoro Sanità del...-->continua |
|
|
|
25/03/2026 - SMARTPAPER/ENEL : Lomuti porta la vertenza in Parlamento
Depositata oggi alla Camera un'interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, dell’EConomia e Finanze e al Ministro del Lavoro. Al centro: il meccanismo del superminimo assorbibile applicato da Accenture ai 320 lavorat...-->continua |
|
|
|
|
25/03/2026 - Insediato il nuovo Consiglio Provinciale di Potenza
Si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio Provinciale di Potenza, segnando l’avvio di una nuova fase per l’Ente. Durante la seduta, il Presidente Christian Giordano ha illustrato l'aggiornamento delle linee programmatiche ribadendo la visione della Provi...-->continua |
|
|
|
|
25/03/2026 - Caro carburanti, Marrese: Subito misure di compensazione
“L’aumento ormai spropositato del costo degli idrocarburi alla pompa rappresenta una criticità sempre più grave per famiglie e imprese, incidendo pesantemente sul potere d’acquisto dei cittadini e sulla competitività del nostro tessuto economico. Una dinamica ...-->continua |
|
|
|
|
25/03/2026 - Vertenza Polimedica a Melfi: pressing su Prefettura, basta rinvii e ritardi
Quando a muoversi, nello stesso giorno, sono da un lato Polimedica e UIL FPL e dall’altro il Sindaco di Melfi, non siamo più davanti a una semplice richiesta di aggiornamento. Siamo davanti a un fatto politico e istituzionale preciso: la misura è colma.
<...-->continua |
|
|
|
|
25/03/2026 - Pasqua e ponti di primavera: sicurezza rafforzata per Laghi di Monticchio e Cascate di San Fele
Nella mattinata odierna, presso la Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito per la pianificazione dei servizi di vigilanza e controllo de...-->continua |
|
|
|
25/03/2026 - Insediamento Provincia Potenza, Lacorazza: continuità e innovazione
“Questa mattina ho partecipato all’insediamento del nuovo Consiglio provinciale di Potenza, Ente che rappresenta due terzi del territorio con competenze fondamentali su strade, scuole, ambiente e pianificazione. Una presenza che non solo ho sentito doverosa pe...-->continua |
|
|
|
|