-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Sanità, Basilicata, Lacorazza: Rinuncia alle cure è allarme sociale

9/10/2025

“Circa 60.000 lucani nel 2024 hanno rinunciato alle cure. Per rendere l’idea, è come se tutti gli abitanti di Potenza o Matera avessero rinunciato alle cure. Si tratta di un allarme sociale senza precedenti. Questo dato è la chiusura tombale a quegli spifferi imbarazzanti che, alle nostre considerazioni sul fallimento del duo Bardi-Latronico, obiettavano con i presunti problemi ereditati dal passato o dal Covid. Riportiamo la verità e finiamola con la politica politicante, lasciamo ai circensi questa nobile e godibile arte, così come quella del sorriso che portano i pagliacci”. È quanto afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza.

“Ai 60.000 lucani che rinunciano alle cure – prosegue Lacorazza - si unisce l’aumento dei lucani che nel 2024 si sono curati fuori regione, 100 milioni di euro delle compensazioni ambientali del petrolio tolti alle imprese e al lavoro per chiudere i deficit dell’ultimo biennio in sanità, il non rispetto dei Livelli Essenziali di Prestazioni, tra cui segnaliamo i lunghi tempi di intervento ‘salva-vita’ emergenza-urgenza del 118. Parlare di liste d’attesa è quasi inutile perché sulla pelle dei cittadini è tutto scritto. E questo nonostante le competenze e il sacrificio del personale medico, a cui va il nostro ringraziamento e di cui dobbiamo fidarci. Ma va messo in condizione di lavorare al meglio”.

“E l’assessore Latronico – aggiunge l’esponente del Pd - invece di commentare i dati con umiltà prendendoli per quelli che sono, cioè allarmanti, e accompagnandoli verso un approfondimento per capire cosa fare, dichiara che la lettura del rapporto della Fondazione GIMBE è fuorviante e adotta quattro furbizie politiche:

1.L’assessore dice che è un problema di ‘accessibilità’ e non di qualità del sistema sanitario. Se non rispettassi la persona mi verrebbe da ironizzare, premettendo anche le scuse: ci è o ci fa? Premesso che la Fondazione GIMBE parla del 2024, non del 2023, e della Basilicata in cui c’è stato il più alto incremento della percentuale (oltre il 4%), ma davvero scherziamo? Il motivo è che i lucani hanno pochi soldi e quindi rinunciano o non accedono alle cure? Due volte la zappa sui piedi per un Bardi e un centrodestra che governano da 6 anni e mezzo. E poi, non sfuggendomi la sottigliezza della differenza e l’arzigogolo comunicativo utilizzato da Latronico, potrei citare l’art. 32 della Costituzione: 'La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti…'

E poi, nella stessa giornata di ieri, altra dichiarazione dell’Assessore regionale

2. Presenta il rapporto dell’ultimo anno provando a dire che la sua responsabilità è circoscritta a questo periodo di tempo, scaricando i precedenti assessori Leone e Fanelli. NO NO, caro Latronico, Bardi e il centrodestra governano la Basilicata da 6 anni e mezzo.

3. Sposta in avanti i termini degli investimenti che già nel 2024, appunto, avrebbero potuto e dovuto portare risultati. Sono circa 150 milioni di euro, solo del PNRR, la cui messa a terra è stata ritardata. E nel ritardo ci sono anche gli allarmanti numeri della Fondazione GIMBE. L’esempio sono gli Ospedali e le Case di comunità. L’assessore Latronico dichiara che saranno realizzati ed entreranno in funzione entro marzo-giugno 2026. NO NO, questo termine è del PNRR, perché queste strutture potevano e dovevano già essere realizzate e in esercizio. Evitiamo la furbizia di consolidare un termine temporale nella comunicazione per poi dire: abbiamo rispettato i tempi.

4.La quarta furbizia è quella di dichiarare che si sta facendo una battaglia per avere più fondi in sanità dal Governo nazionale. Bene, e noi siamo al suo fianco.

Ma anche in questo caso è in ritardo di un anno, poiché giace in Consiglio una nostra proposta che chiede più risorse dal Fondo Sanitario Nazionale e poi il riequilibrio verso le aree interne e appenniniche; un modo per tessere alleanze e portare più risorse in Basilicata. E anche in questo caso l’assessore Latronico proverà a dire: come sono stato bravo”.

“Vorrei augurarmi, da lucano – conclude Lacorazza - che vi sia un errore statistico. Ma al momento non sembra. Vorrei augurarmi che questo dato nel 2025 rientri, anche se i dati in assoluto restano tuttavia allarmanti. Ma se nel 2024 circa 60.000 lucani rinunciano alle cure e la Regione Basilicata paga 130 milioni di euro per i corregionali che si curano in altre parti d’Italia, non viene l’umile dubbio che si è sbagliato e si continua a sbagliare più di qualcosa?



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
20/05/2026 - Dissesto idrogeologico, Soggetto Attuatore Blasi a Episcopia

Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Episcopia per un incontro istituzionale con il Sindaco Egidio Vecchione, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto con i territori inter...-->continua

20/05/2026 - Sanità territoriale, ecco il cronoprogramma

“Stiamo costruendo, passo dopo passo, una medicina territoriale più vicina ai bisogni reali delle persone, capace di azzerare le distanze e superare le disuguaglianze geografiche della nostra regione, per garantire il diritto alla salute a prescindere da dove ...-->continua

20/05/2026 - Basilicata: riunione operativa su dissesto idrogeologico e depurazione

Si è tenuta ieri pomeriggio una riunione operativa di alto profilo istituzionale e tecnico tra il Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, il Soggetto Attuatore della Struttura Commissariale per il dissesto idrogeologico, Gianmarco Blasi...-->continua

20/05/2026 - Incontro tra i Presidenti Bardi e Fico a Napoli

Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ricevuto oggi a Palazzo Santa Lucia il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L’incontro, avvenuto in un clima cordiale, ha costituito l’occasione per un confronto sui principali temi di interess...-->continua

20/05/2026 - Osservatorio legalità Basilicata: focus sul caporalato

Nella Sala Ester Scardaccione confronto tra istituzioni, associazioni ed esperti sul fenomeno del caporalato in Basilicata. Al centro analisi, dati e proposte per rafforzare il contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle infiltrazioni criminali

Pros...-->continua

20/05/2026 - Forestazione, Consigliere regionale Roberto Cifarelli: ''Da Cicala e Bardi una pantomima. ''

“L’esito del tavolo sulla forestazione dello scorso 19 maggio tra l’Assessore regionale all’Agricoltura e le organizzazioni sindacali conferma le criticità istituzionali e politiche che avevamo già evidenziato nei giorni scorsi”. Lo dichiara Roberto Cifarelli,...-->continua

20/05/2026 - Cicala su Distretto del Cibo Alto Basento-Val Camastra

«Il riconoscimento del Distretto del Cibo Alto Basento – Val Camastra rappresenta un passaggio importante perché rafforza una visione di sviluppo capace di mettere insieme agricoltura, identità territoriali, imprese e comunità locali. È un percorso che riguard...-->continua




















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo