-->
La voce della Politica
| Rosella (Idv) su Zes e area industriale di Senise |
|---|
13/09/2018 | Aver individuato per la delimitazione della Zes all’interno del territorio regionale due poli logistici localizzati nell’area industriale di Ferrandina e di Galdo di Lauria, tagliando fuori tutta l’area sud della provincia di Potenza, in particolare il Senisese, oltre la Val d’Agri(area industriale di Viggiano) è un atto di miopia politica in quanto non riesce a vedere la forte sofferenza sociale che registra il Senisese sia in termini di disoccupazione, di continua fuga dei giovani e quindi spopolamento, che di moria di piccole e medie imprese. A sostenerlo è Angelo Rosella (IdV) che aggiunge: non risulta sia stato mantenuto l’impegno assunto nell’incontro tenutosi il giorno 18 maggio scorso, presso il Dipartimento politiche di Sviluppo, alla presenza del sindaco di Senise Spagnuolo. La deliberazione n. 605 del 3 luglio scorso, a cui ha fatto seguito la più recente dichiarazione della vice presidente Franconi, prevede che la Zes Jonica si estenderà per 2.811 ettari (di cui 1.061 per la parte lucana e 1.750 per quella pugliese) e andrà da Melfi a Tito (Potenza), passando da Ferrandina (Matera) e la Val Basento, verso Taranto per poi estendersi a Grottaglie, Martina Franca, Castellaneta, infine al Centro intermodale di Francavilla Fontana. Proprio perché la giunta regionale lucana ha seguito un percorso sinergico con la Regione Puglia collegato al Polo portuale di Taranto, era questa l’occasione per riproporre alla Regione Puglia il mantenimento degli impegni assunti con la realizzazione della diga di Monte Cotugno a Senise che ha sacrificato aziende agricole e quindi di farsi carico dell’estensione della ZES al Senisese. Si ripropone inoltre – sottolinea Rosella – la questione dei crediti della Regione Puglia per l'accordo sull'acqua, che ammontano complessivamente a 90 milioni di euro e che si continua a rinviare continuamente.
Continuiamo a sostenere – aggiunge Rosella - che per rendere attrattiva l’area di Senise è necessario aggiungere alla detassazione e alle agevolazioni fiscali, come le norme contenute nell’istituzione della ZES, specifiche misure per abbattere i costi aziendali per consumo di acqua ed energia. Parliamo di due risorse che sono patrimonio dei nostri territori e, nel caso dell’acqua, non possono essere programmate solo per lo sviluppo di aree contermini con la nota partita della Regione Puglia-Acquedotto Pugliese ancora debitrici nei confronti della nostra Regione. Solo così, vale a dire con bollette di acqua ed energie più leggere, sarà possibile per industriali ed investitori italiani ed esteri pensare di avviare localizzazioni produttive a Senise, dove comunque si scontano carenze infrastrutturali e di collegamenti viari efficienti.
Un altro elemento essenziale – dicono al Circolo IdV di Senise – è la realizzazione del progetto di filiera agro-alimentare intorno a cui originariamente avrebbero dovuto realizzarsi buona parte degli interventi del Programma Speciale Senise, con una dotazione di ben 35 milioni di euro finiti in mille rivoli senza risultati accettabili, in modo da valorizzare i nostri prodotti tipici e di qualità delle aziende agricole. La trasformazione in loco delle produzioni pregiate ortive, con l’impiego di fondi del PSR a favore di agricoltori e trasformatori, ha l’effetto di crescita dell’intera economia del Senisese oltre che di manodopera agricola. Va da se che l’area industriale di Senise ha una sua vocazione specifica oltre per l’agroalimentare per la piccola e media industria manifatturiera e l’artigianato. E’ necessario mettere insieme i vari strumenti progettuali a partire da quello Aree Interne, i diversi soggetti istituzionali che operano in questo territorio - Gal, Parco del Pollino – integrandoli con il rifinanziamento del Programma Speciale Senisese, non più rinviabile, per evitare di polverizzare ulteriormente i fondi a disposizione.
Zone Economiche Speciali: intervista all’assessore Cifarelli
Ieri mattina si è tenuta una riunione presso il Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca cui hanno partecipato i sindaci dei Comuni interessati alla creazione della Zona Economica Speciale. I Comuni convocati sono stati Lauria, Viggiano, Senise, Ferrandina, Matera, Pisticci, Scanzano, Policoro, Tito, Balvano, Baragiano e Melfi e Atella. Alle macroaree già previste si aggiungono altri siti all’interno della perimetrazione, tra cui anche quella di Senise. Delle Zes abbiamo parlato con Roberto Cifarelli, assessore regionale alle Attività Produttive.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
4/02/2026 - Potenza, l’assessore Roberto Falotico rassegna le dimissioni
L’assessore comunale al Bilancio e Patrimonio e alla Cultura del Comune di Potenza, Roberto Falotico (Pd), ha rassegnato le dimissioni.
La notizia è stata confermata dal sindaco del capoluogo lucano, Vincenzo Telesca, all’agenzia ANSA, che l’ha appresa dai suoi coll...-->continua |
|
|
|
4/02/2026 - Pasquale Ciancia annuncia la candidatura a sindaco di Francavilla in Sinni
Giovedì prossimo, 5 febbraio 2026, alle ore 19, presso l’Albergo Ristorante Mango di Francavilla in Sinni, l’avvocato Pasquale Ciancia renderà pubblica la propria candidatura a Sindaco del Comune di Francavilla in Sinni.
L’iniziativa prende forma da un per...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Ferrovia Ferrandina–Matera, il Sindaco Nicoletti incontra l’Associazione: ''Il Comune farà la sua parteìì
Il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti ha ricevuto ieri nel Palazzo Municipale una delegazione dell’Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” per un confronto sul completamento della ferrovia Ferrandina–Matera e sulle prospettive di collegamento ferroviario del...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Cupparo. Piscina olimpionica, presa d’atto della Regione
Con determina a firma del direttore generale del Dipartimento Sviluppo Economico, Giuseppina Lo Vecchio, la Regione prende atto del parere favorevole al cambio di localizzazione a Potenza della Piscina olimpionica da via Appia all’area dell’impianto sportivo d...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Uil: aumento Tari, ma servizi non sempre efficienti
La Tari (Tassa sui rifiuti) negli ultimi cinque anni ha subito un aumento del 2,9% a Matera (in media 437 euro al 2025 contro i 382 euro del 2020) e del 2,5% a Potenza (in media 295 euro del 2025 contro i 133 euro del 2020), con costi sopra la media dei capolu...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Latronico: prevenzione contro i tumori
“La battaglia contro il “male oscuro” si vince d’anticipo, giocando d’attacco prima che la malattia guadagni terreno”. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ribadisce l’importanza della prev...-->continua |
|
|
|
4/02/2026 - Silletti: ''Il lavoro deve servire alla vita, non portarla via''
“Ogni giorno, chi lavora mette a rischio la propria vita per costruire il futuro degli altri. Quando questa vita viene spezzata, non si perde solo un lavoratore: si perde un padre, un figlio, un marito, un amico. Penso oggi a Diego Palladino, 57 anni, originar...-->continua |
|
|
|
|