|
|
| Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani: biodiversità e diritti umani |
|---|
3/03/2026 | Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani presenta, in occasione della Giornata Mondiale della Natura – sancita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con A/RES/68/205 e commemorata il 3 marzo – una riflessione rigorosa e approfondita sulla situazione italiana. La biodiversità deve essere considerata come fondamento giuridico, politico ed economico dei diritti umani, nonché come parametro imprescindibile per la pianificazione territoriale e sociale nel nostro Paese.
L’Italia si colloca tra i paesi europei con maggiore ricchezza biologica: ospita oltre 61.000 specie animali e più di 10.000 specie vegetali, rendendola uno dei maggiori hotspot di biodiversità del continente, grazie alla varietà di condizioni climatiche e geografiche che spaziano dalle Alpi all’area mediterranea e dall’Adriatico al Tirreno e allo Ionio. La nazione presenta tassi di endemismo significativi, con circa 20,65 % delle piante vascolari italiane che si trovano soltanto sul nostro territorio e oltre mille specie vegetali con areale limitato a una singola regione, elemento che evidenzia l’importanza delle scelte di tutela locale in una prospettiva nazionale.
Questa eccezionale ricchezza biologica non si traduce in condizioni omogenee di conservazione. Le analisi ufficiali più recenti indicano che oltre la metà delle specie protette dalla Direttiva Habitat presenta uno stato di conservazione “sfavorevole o inadeguato” nelle regioni italiane, segno che le misure messe in campo non sono sufficienti per invertire le tendenze di declino presenti, soprattutto nelle aree interne e nelle ecologie mediterranee.
La dimensione regionale riveste un ruolo chiave: nei parchi nazionali dell’Appennino centrale – come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – si osserva una ricchissima compresenza di specie mediterranee, eurasiatiche e adattamenti montani, con centinaia di piante e vertebrati che caratterizzano la biodiversità di queste aree e offrono un termometro biologico della salute dei territori. Allo stesso tempo, nelle regioni alpine, la distribuzione di specie forestali come il Fagus sylvatica riflette la presenza di ecosistemi plurimillenari che collegano biodiversità, servizi ecosistemici e pratiche di gestione tradizionali, mentre lungo le coste mediterranee e nel Sud, la pressione antropica su habitat fragili pone sfide specifiche di conservazione.
Il sistema di aree protette italiane – che comprende oltre 2.600 siti Natura 2000 distribuiti tra terre e mari – dimostra l’impegno istituzionale regionale e nazionale, con oltre 8,1 milioni di ettari tutelati, equivalenti a una quota significativa del territorio, e un’espansione continua tuttavia ancora insufficiente rispetto agli obiettivi di preservazione fissati dalla Strategia europea per la Biodiversità verso il 2030.
Queste dinamiche delineano non solo un quadro biologico, ma un’implicazione giuridica ed economica profonda: la biodiversità italiana sostiene servizi ecosistemici essenziali quali impollinazione, regolazione idrica, fertilità dei suoli e stoccaggio del carbonio, la cui erosione ha costi diretti e indiretti per le economie regionali e per la qualità della vita. La perdita o il deterioramento di habitat chiave, soprattutto nelle aree meridionali e nelle isole maggiori, impone di considerare la biodiversità come risorsa economica strategica, la cui tutela deve essere integrata nei piani di sviluppo territoriale, negli investimenti pubblici e nella rendicontazione di finanza pubblica.
Azioni meramente simboliche o progettualità frammentarie non sono più sostenibili. Il CNDDU evidenzia la necessità di un modello di governance ambientale che renda coerenti giustizia costituzionale, diritto internazionale e strumenti di economia pubblica. La tutela della natura deve essere incorporata nelle politiche fiscali, negli strumenti di valutazione ambientale strategica e negli appalti pubblici, favorendo la transizione da una logica di “costi ambientali esternalizzati” a una logica in cui il capitale naturale sia riconosciuto e contabilizzato come voce di valore nei bilanci regionali e nazionali.
Una proposta incisiva deve mirare alla definizione di “Obblighi di dovuta conservazione” per le amministrazioni regionali, affiancata da indicatori di performance ambientale vincolanti e trasparenti. Tale struttura giuridico-amministrativa non solo risponde alle direttive europee, ma traduce l’impegno costituzionale italiano in risultati misurabili e verificabili nel tempo, con un forte orientamento verso la partecipazione delle comunità locali e delle scuole nella produzione di conoscenza territoriale.
In questa Giornata Mondiale della Natura, dunque, si impone una narrativa capace di superare la contrapposizione tra ambiente e sviluppo e di far emergere la protezione della biodiversità come precondizione del rispetto dei diritti: il diritto alla salute, all’acqua, a un ambiente salubre e alla sicurezza alimentare. Solo così l’Italia e le sue regioni potranno affrontare con efficacia le sfide globali, facendo della tutela della natura una pratica giuridica ed economica coerente, robusta e sostenibile.
prof. Romano Pesavento
presidente CNDDU |
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
3/03/2026 - Intensificati i controlli antidroga: sequestri e un arresto tra Gizzeria e Catanzaro
Intensificati nelle ultime ore i controlli antidroga sul territorio da parte della Polizia di Stato, impegnata in servizi mirati lungo il litorale e nelle aree più sensibili. Le operazioni, svolte con il supporto delle unità cinofile di Vibo Valentia e Napoli e del personale...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Grottaglie. Atti osceni in luogo pubblico: 37enne denunciato dalla Polizia di Stato
La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un cittadino rumeno 37 anni ritenuto presunto responsabile del reato di atti osceni in luogo pubblico.
Il personale del Commissariato di Grottaglie, impegnato nei consueti servizi di con...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Cartella clinica gratuita in Puglia: proposta di legge di Fratelli d'Italia
La possibilità di ottenere gratuitamente la propria cartella clinica diventa un tema centrale per la tutela dei diritti dei cittadini pugliesi. Il gruppo regionale di Fratelli d'Italia ha depositato una proposta di legge, con primo firmatario il vicepresidente...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani: biodiversità e diritti umani
Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani presenta, in occasione della Giornata Mondiale della Natura – sancita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con A/RES/68/205 e commemorata il 3 marzo – una riflessione rigorosa e approfon...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Intesa tra Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Ordine dei Geologi della Puglia
Mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 9.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, sarà firmata la convenzione tra l’Ordine dei Geologi della Puglia e il DISTEGEO. L’accordo rafforza la...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Napoli: maxi operazione anticamorra
Dalle prime luci dell'alba, l'Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato sono impegnati in una vasta operazione anticamorra nei quartieri cittadini Vasto-Arenaccia, Borgo S.Antonio Abate, Poggioreale, Forcella, Duchesca, Maddalena e Sanità nei confronti di num...-->continua |
|
|
|
2/03/2026 - Studenti italiani da Dubai: previsto per domani il rientro con volo speciale
È previsto per domani il rientro dei circa 200 studenti italiani rimasti bloccati a Dubai, dove erano impegnati in un progetto di simulazione diplomatica. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato l’attivazione di un volo speciale da Abu Dhabi a Mi...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|