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| Rinascita Lagonegro, occasione riscatto a Taranto nel turno infrasettimanale |
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3/03/2026
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| Voltare pagina e archiviare Catania. A pochi giorni dalla trasferta siciliana, si torna già in campo per il turno infrasettimanale di domani sera (ore 20.30) contro Prisma La Cascina Taranto, ottava giornata di ritorno della serie A2 Credem Banca. Ed è proprio questa la notizia migliore: il campionato offre subito la possibilità per la Rinascita Volley Lagonegro di rimettere tutto in ordine e lasciarsi alle spalle una domenica storta.
Siamo entrati in quella fase della stagione dove ogni partita ha un peso specifico non indifferente, la classifica prende una sua forma e ogni successo può cambiare prospettive e indirizzare destini. La sconfitta di Catania non ha scosso la posizione della Rinascita — il sesto posto a 32 punti resta lì — ma deve rappresentare uno stimolo e una scossa utile per ritrovare il ritmo.
In casa biancorossa il progetto è evidente: riprendere immediatamente il filo del discorso, riscattare il passo falso di domenica e rispolverare intensità, qualità e quell’identità che hanno permesso alla squadra di conquistare risultati pesanti nel corso della stagione. Il gruppo ha riabbracciato Diego Cantagalli, frenato per due partite da un fastidio alla tibia, e che a Catania ha messo la sua firma per 14 volte in una gara davvero molto complicata. A Taranto sarà arruolabile anche l’ex di turno Giacomo Raffaelli (in Puglia nella stagione 2023/24), al rientro dopo il turno di squalifica.
L’AVVERSARIO AI RAGGI X – Dall’altra parte della rete ci sarà una Prisma La Cascina in piena fiducia. Il gruppo allenato dall’ex Pino Lorizio arriva da tre vittorie consecutive (Brescia, Cantù e l’ultima di domenica sera a Siena), otto punti messi in cassaforte e una classifica (ottavo posto, 25 punti) che ha finalmente preso una piega diversa rispetto a qualche settimana fa. Per una società retrocessa dalla SuperLega e costruita con ambizioni importanti, era solo questione di tempo: ora gli ionici vogliono spingere ancora, trascinati dal pubblico del PalaFiom.
C’è anche un precedente che brucia: all’andata, al Palasport di Villa d’Agri, la Rinascita si impose con un netto 3-0, dominando la scena. Taranto non ha dimenticato quella serata e cercherà risposte davanti ai propri tifosi.
Il tecnico pugliese sembra aver trovato finalmente il bandolo della matassa, con la diagonale Lusetti al palleggio e Hopt opposto, i centrali Zanotti e Sanfilippo, gli schiacciatori Cianciotta e Pierotti e il libero Gollini, in attesa di rivedere in campo Oleg Antonov, precauzionalmente tenuto a riposo a Siena per un problema fisico. Ma attenzione anche al contributo del centrale Elia Bossi, dell’altro palleggiatore Guilherme Maia (arrivato a inizio febbraio) e dello schiacciatore Filip Gavenda, altro innesto del mercato invernale e autore di 17 punti a Siena.
LE PAROLE DEL COACH – Alla viglia, coach Waldo Kantor ha indicato la strada con parole semplici e dirette: serve tornare a esprimersi con personalità, senza cali, con più energia e convinzione: “A Catania abbiamo trovato di fronte una squadra solida, continua e capace di mantenere un livello alto per quasi tutta la partita. A loro vanno i complimenti: hanno giocato con consistenza e determinazione, abbassando il ritmo soltanto nel terzo set, l’unico in cui siamo riusciti a esprimerci come sappiamo, con maggiore presenza, qualità ed energia. Negli altri parziali siamo stati troppo discontinui. È mancata convinzione e lucidità, ma soprattutto è mancata la nostra identità. Per giocare alla pari contro una squadra come Catania serve un’intensità diversa. In un campionato lungo possono capitare serate storte: questo è stato un passo falso che dobbiamo analizzare con onestà. Adesso però lo sguardo va subito a Taranto. Affronteremo una squadra in crescita, con valori tecnici importanti e un organico costruito per ambire a ben altra classifica. Vorrà recuperare terreno e sarà determinata. Da parte nostra, l’obiettivo è chiaro: recuperare la nostra identità di gioco, tornare a esprimerci con personalità, ritmo e qualità, come abbiamo già dimostrato di saper fare. Vogliamo voltare pagina immediatamente e ripartire con forza”.
CURIOSITA’ E STATISTICHE – La Rinascita si presenta alla sfida confermandosi come una delle compagini migliori in ricezione (30% di media e 420 perfette, primo posto nella speciale classifica) e nel muro-difesa (188 vincenti). Cantagalli è sempre più leader della graduatoria dei migliori marcatori con 370 punti, mentre Raffaelli punta dritto alla top 20 (251 sigilli finora e 22esimo posto). Tre i precedenti: due vittorie per Taranto, la sfida di andata per la Rinascita. Consueta diretta televisiva gratuita su DAZN, previa iscrizione alla piattaforma. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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