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| 7 falsi miti sulla sicurezza informatica a cui (forse) credi anche tu |
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15/01/2025 | Si parla molto di sicurezza informatica anche se spesso senza cognizione di causa. Tante persone si fanno influenzare da leggende metropolitane o falsi miti, navigando ogni giorno in una situazione di apparente sicurezza.
Sfatiamo alcune delle false credenze più pericolose, dando consigli pratici per proteggersi sul serio.
Mito 1: “Sono al sicuro perché ho installato l’antivirus”
Se è verissimo che l'antivirus è un elemento essenziale per qualsiasi sistema di sicurezza, di per sé non basta a proteggerti da tutte le minacce. Per fare l’esempio più lampante, in caso di attacchi di phishing o che sfruttano vulnerabilità zero-day, l’antivirus è quasi inutile.
Secondo alcune recenti statistiche, più della metà degli attacchi riconducibili alle 2 categorie viste qua sopra si potrebbe evitare con semplici aggiornamenti di sicurezza. Quindi, oltre a scegliere un antivirus di qualità, bisogna aggiornarlo, e fare lo stesso con tutti gli elementi software e hardware che compongono il nostro “ecosistema” informatico.
Mito 2: “Sono al sicuro perché non ho nulla da nascondere (o non ho nulla di interessante per gli hacker)”
Gli attacchi informatici non sono sempre frutto di un’attenta ricerca dell’obiettivo. Basti pensare che circa il 40% delle PMI italiane ha subito almeno un attacco informatico capace di interrompere l’attività aziendale per 8 ore (in media).
Per innalzare il livello generale della propria cybersecurity bisogna seguire le buone norme di igiene digitale e navigare con una VPN in Italia o all’estero. Tutti i collaboratori di un’azienda dovrebbero accedere alle risorse societarie tramite una rete privata virtuale, a maggior ragione se si collegano da remoto.
Mito 3: “Sono al sicuro perché uso password uniche e complesse”
Le password sono uno strumento di sicurezza fondamentale ma possono essere aggirate anche nel caso in cui siano complesse. Infatti, qualora siano state violate o sottratte in altro modo, la complessità della formulazione risulterebbe pressoché inutile.
La grande maggioranza delle violazioni di dati è frutto proprio del furto di credenziali. Per far fronte a questa minaccia, è opportuno attivare l'autenticazione a due fattori (2FA) così, anche nel caso in cui gli hacker abbiano messo le mani sulle tue credenziali, non potranno accedere ad alcun account senza il secondo fattore.
Mito 4: “Gli smartphone, i tablet e tutti gli altri dispositivi mobile sono sicuri di default”
Gli smartphone e i tablet sono bersagli molto più frequenti di quanto si possa immaginare. Il malware Spynote è una delle minacce principali, protagonista assoluto delle campagne offensive verso gli utenti italiani negli ultimi anni
Per difendersi in modo efficace vale la pena applicare tutti i consigli elencati in questa pagina anche ai dispositivi mobile, oltre a scaricare app solo da fonti affidabili e fare attenzione alle connessioni non protette.
Mito 5: “I software aggiornati sono sicuri al 100%”
Nel caso siano presenti vulnerabilità sconosciute, anche i software aggiornati possono essere a rischio. In ogni caso, installare regolarmente e rapidamente gli aggiornamenti riduce le criticità, correggendo in modo tempestivo le vulnerabilità note e riducendo la superficie d’attacco.
Mito 6: “Il cloud non è sicuro”
Per quanto alcuni possano ancora credere a questa diceria, le migliori aziende che forniscono servizi su cloud applicano misure di sicurezza moderne e sofisticate. I rischi derivano, molto più probabilmente, da una configurazione errata da parte del singolo utente.
Anche in questo caso, collegarsi tramite una rete privata virtuale può contribuire a ridurre i fattori di rischio, oltre a verificare che le impostazioni sulla condivisione siano allineate con le proprie necessità.
Mito 7: “La sicurezza informatica è un tema di nicchia e responsabilità esclusiva degli esperti del settore”
Al giorno d’oggi non ci sono aziende che possano prosperare senza una qualche forma di digitalizzazione. Ecco perché bisogna avere ben chiaro il principio per cui la sicurezza è responsabilità di tutti.
I dati ci dicono chiaramente che l’errore umano è ancora un fattore preponderante. La formazione costante è l’unica via per un futuro all’insegna di una maggiore sicurezza.
Conclusione
Siamo arrivati alla fine di questa carrellata di miti da sfatare sulla sicurezza informatica. Speriamo di aver contribuito a far chiarezza sul tema, fornendo soluzioni mirate e applicabili per innalzare da subito gli standard di sicurezza. Applicando questi consigli, dovresti notare un miglioramento immediato della situazione.
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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