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Francavlla, Lazic: 'Col Fasano male nei primi 20 minuti, in casa così non va'

17/03/2026



Per il Francavilla, quella contro il Città di Fasano, è stata l’ennesima sconfitta in una gara al Fittipaldi dove i rossoblu non vincono dal derby con il Ferrandina, dello scorso 18 gennaio.
Partiamo dal presupposto della grande differenza di valori in campo, in più, i padroni di casa hanno dovuto fare i conti con le pesantissime assenze dell’infortunato Ferrara e dello squalificato Skoric: due autentiche colonne. Eppure, la prestazione dei rossoblu non è stata affatto negativa: comunque non quanto lo 0-2 finale lascerebbe intendere.
«Peccato perché abbiamo sbagliato i primi 15, 20 minuti e questo ci è costato la sconfitta. Per il resto abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte e con grandi individualità. Eppure abbiamo creato tanto, ma non siamo riusciti a concretizzare. Dispiace che nella fase iniziale non siamo riusciti a mettere in pratica quanto preparato in settimana».
Mister Lazic ha analizzato con noi la gara, individuando giustamente nell’approccio la chiave in negativo. Rivisitando il match, di fatti, ci si accorge di come, eccetto appunto per i primi 20 minuti, durante i quali è arrivato il vantaggio di Corvino, siano stati i lucani a fare la partita tanto che, obbiettivamente, avrebbero meritato quantomeno il pareggio. Ma gli errori sotto misura, e le parate del portiere avversario, hanno impedito ai rossoblu di riequilibrare le sorti di un confronto che, arrivati a sette giornate dalla fine, ha anche modificato in modo sostanziale la classifica dei sinnici: quintultimi a quota 31, in condominio con la Sarnese.
«Mancavano giocatori importanti, ma è accaduto anche in altre partite che poi abbiamo vinto. Le sfide sono tutte importanti, ma le ultime lo sono chiaramente ancora di più. Andiamo avanti, dipende ancora tutto da noi ma dobbiamo essere più lucidi. Abbiamo attaccato ma c’è stato negato un rigore su De Marco, poi nel finale avevo messo dentro tanti attaccanti nel tentativo di recuperare ed avevamo perso equilibrio», ha aggiunto il tecnico.
Prima della sosta, con il successo sul campo del Nola, sembrava che la difficile situazione di classifica del Francavilla fosse avviata verso una soluzione positiva: invece, adesso, è ripiombato nel baratro. D’altronde, soprattutto nelle retrovie, c’è grande equilibrio, per cui, per chiunque, risulta molto complicato staccarsi dalla zona calda senza un filotto di vittorie non inferiore alle tre di fila. Il tempo per rimediare c’è, ma nel prossimo turno i lucani saranno ospiti di un Nardò in cerca di punti per entrare nella zona play-off, per cui, sarà un confronto certamente dall’elevatissimo livello di difficoltà.
«Sappiamo che salvarsi sarà difficile - ha concluso Lazic - ma, finora, la differenza in negativo l’hanno fatta le gare interne: tanto con me, quanto con Iannini e Zangla. Ma, almeno da quando sono arrivato io, il rendimento in trasferta è stato buono. Dobbiamo affrontare il rush finale facendo del Fittipaldi il nostro fortino, finora lo è stato praticamente al contrario».

Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it


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