-->
La voce della Politica
| Lomuti (M5S), interrogazione urgente per la bonifica del Centro Nucleare della Trisaia |
|---|
19/03/2025 | Abbiamo il dovere di garantire la salute della popolazione e dell’ambiente e rilanciare l’economia agricola e turistica locale della Regione Basilicata, già in affanno anche senza il pericolo dell’inquinamento. Per questo è fondamentale intervenire con urgenza per bonificare l’area del Centro della Trisaia di Rotondella (MT), nella quale è stata accertata la contaminazione di sostanze pericolose delle acque sotterranee, del suolo e dell’ecosistema locale.
Oggi abbiamo 13 rinvii a giudizio per i reati di disastro ambientale, gestione illecita dei rifiuti e falso a seguito dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza legata all’ITREC, l’impianto nucleare italiano situato nel Centro di Rotondella e utilizzato per la conservazione e la sperimentazione del ritrattamento del combustibile nucleare derivato da un ciclo Torio-Uranio. Tra gli indagati ci sono diversi dirigenti di ENEA e della Sogin (la società statale che ha il compito di smantellare gli impianti nucleari e gestire i rifiuti radioattivi, fra cui l’ITREC), oltre a funzionari del comune di Rotondella, della provincia di Matera e dell’Azienda regionale per la protezione dell’ambiente della Basilicata (ARPAB). Secondo l’accusa, alcuni dirigenti della SOGIN, al fine di risparmiare sui costi di gestione dei rifiuti e per evitare ripercussioni politiche e pubbliche sull’immagine della società, avrebbero atteso un anno prima di segnalare la presenza di cromo esavalente e tricloroetilene nelle acque circostanti l’impianto. Inoltre, sempre secondo gli inquirenti, per risparmiare sui costi energetici e di gestione dei rifiuti liquidi prodotti, avrebbero disattivato volontariamente le pompe che evitano la diffusione nella falda acquifera delle acque contaminate, con la conseguente contaminazione della falda acquifera nelle zone circostanti all’impianto. Come se non bastasse, SOGIN, avrebbe presentato dati falsificati a comune, provincia e regione, a cui viene contestato di non aver effettuato i dovuti controlli. In questo modo, la società avrebbe ottenuto l’autorizzazione a scaricare in mare le acque reflue radioattive, e nel fiume Sinni quelle derivanti dai processi produttivi.
Sia ENEA che Sogin, si sono da sempre dichiarati estranei alle cause che hanno provocato la contaminazione della falda, affermando che potrebbero essere collegatie ad altre attività presenti, in passato, nella zona. Nonostante la contaminazione sia stata denunciata nel 2015, gli Enti responsabili, ancora oggi non riescono ad affrontare adeguatamente le attività per l’individuazione della fonte e delle cause dell’inquinamento. Un fatto grave che potrebbe alimentare ulteriori rischi per il territorio circostante al Centro. Un pericolo che si deve assolutamente evitare. Per tali ragioni, ho presentato una interpellanza parlamentare nei confronti del Ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin, per conoscere se e come intenda intervenire per tutelare la salute e l’ambiente del territorio interessato. I cittadini hanno diritto a sapere quali azioni urgenti si vogliono adottare per individuare la fonte di inquinamento dell’area e accelerare la realizzazione e il completamento della bonifica. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/10/2026 - Agricoltura, GD Basilicata: «Sabato al fianco degli agricoltori, Governo e Regione diano risposte concrete»
I Giovani Democratici della Basilicata parteciperanno alla mobilitazione promossa dal mondo agricolo lucano e dal Comitato Collina Materana sabato 17 ottobre, esprimendo piena vicinanza agli agricoltori che scenderanno in strada per difendere il proprio lavoro e la sopravviv...-->continua |
|
|
|
16/10/2026 - Caro carburanti, Chiorazzo: «Bene i 25 milioni, ma Bardi chieda a Meloni di abolire le accise per i lucani»
“La Basilicata e il Mezzogiorno stanno esplodendo sotto il peso del caro carburanti e del caro vita. Le proteste degli agricoltori, dei trasportatori e del mondo produttivo, le tensioni sulle strade e le difficoltà sempre più gravi delle famiglie sono il segna...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - Cgil Basilicata, allarme caro vita: domani manifestazione a Roma
"Siamo alla vigilia della rottura del patto sociale. Agricoltori in piazza, studenti in corteo, autotrasportatori che bloccano le strade, distributori di benzina a secco per lo sciopero dell'Ilva di Taranto. L'Italia è un paese allo sfacelo e gli italiani, lav...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - Caro carburanti, Forza Italia: «Risposta concreta della Regione a sostegno delle imprese lucane»
Il gruppo consiliare di Forza Italia, composto dal capogruppo Michele Casino e dai consiglieri Gianuario Aliandro e Fernando Picerno, esprime apprezzamento per il lavoro del presidente Vito Bardi, che ha consentito di individuare 17 milioni di euro da destinar...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - Caro carburanti, Cifarelli: «Bardi e Cicala in Commissione Bilancio per chiarezza sulle risorse annunciate
«Le proteste che attraversano la Basilicata stanno assumendo dimensioni sempre più ampie. Dal Metapontino al Vulture-Melfese, dall'Alto Bradano fino alla manifestazione di Coldiretti davanti alla sede della Regione a Potenza, il disagio non riguarda più soltan...-->continua |
|
|
|
|
16/10/2026 - IPS Tramutola, 209 studenti e 50 nuove iscrizioni: l’appello del sindaco Marotta per la palestra
TRAMUTOLA – Europa, formazione, opportunità per i giovani e sviluppo del territorio, ma anche una richiesta concreta, che riguarda il presente e il futuro degli studenti: completare la palestra scolastica. Sono stati questi alcuni dei temi centrali dell’incont...-->continua |
|
|
|
16/10/2026 - FIM-Cisl Uil Fismic UGL: 𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦 Melfi
Melfi, 16 ottobre 2026 – Si sono svolte oggi le assemblee dei lavoratori Stellantis di Melfi, con la partecipazione delle Segreterie territoriali di FIM, UILM, FISMIC e UGLM. Un importante momento di confronto sulla 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮...-->continua |
|
|
|
|