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La voce della Politica
| La 29ª edizione del Pignola in Blues il 18-19-20 luglio |
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15/03/2025 | Quella del 2025 sarà l’edizione che anticipa il trentesimo anniversario del “Pignola in blues”. Una vigilia che racconta di un festival longevo, cresciuto proponendo un’offerta musicale di sempre maggiore qualità.
Un appuntamento apprezzato dagli appassionati del genere che ormai riconoscono il “Pignola in blues” come una tappa fissa dei tour musicali estivi, ma che ha saputo coinvolgere negli anni migliaia di partecipanti.
Musica con artisti di fama internazionale, divertimento, accoglienza propria della comunità pignolese, cultura e sapori saranno gli elementi anche della 29esima edizione della kermesse musicale che si svolgerà nell’incantevole borgo vicino Potenza, nell'area del Parco nazionale dell'Appennino Lucano Val D'agri Lagonegrese, i prossimi 18, 19 e 20 luglio.
Le date sono state volontariamente annunciate venerdì 14 marzo durante l’ultima serata del “Basilicata winter in Blues”, appendice invernale del “Pignola in blues”, giunto alla settima edizione. Un appuntamento che in quattro tappe tra Basilicata e Campania (la prima il 27 dicembre 2024 a Salerno, la seconda il 10 gennaio a Policoro, la terza il 7 febbraio a Potenza e l’ultima a Pignola) è riuscito a superare le distanze, proprio perché la musica non conosce confini.
Per la serata conclusiva del “Bwb” si sono esibiti a Pignola, nel ristorante “Le Fiamme” FabioHollerin’Clarizia and Ramblin Men Blues.
Il “Pignola in blues” è nato grazie al lavoro dei componenti dell’Associazione culturale Cross roads, gruppo di ragazzi (ormai cresciuti) uniti da questo genere e accomunati da valori condivisi che nel 1996 hanno pensato ad un festival che rappresentasse la loro passione ma che allo stesso tempo diffondesse un messaggio di partecipazione.
Infatti il “Pignola in Blues” mira a creare una cultura musicale in senso lato che parte dalla Basilicata. Un’offerta di intrattenimento che privilegia i contenuti artistici e culturali, uno strumento per sensibilizzare anche i giovani musicisti affinché, dal confronto con i grandi bluesman che negli anni si sono alternati sul palco, possano maturare nuove competenze ed esperienze.
Su questa traiettoria il “Pignola in Blues” ha dato spazio a oltre 60 artisti emergenti che, senza preclusione di genere o stile, hanno avuto la possibilità di esibirsi nei giorni del festival. Un palco che sa offrire opportunità incarnando perfettamente i valori di partecipazione e passione per la musica propri del Cross road.
Da Roberto Ciotti nella primissima edizione del 1996 alla voce piena di sentimento di Tommy Castro nell'edizione dello scorso anno, passando attraverso Scott Henderson senza dimenticare le migliori interpreti femminili come Ana Popovic e Aida Cooper, sono stati 125 gli artisti che si sono alternati sul palco nelle precedenti 28 edizioni con una media di circa cinque mila presenze all’anno per oltre 140 mila visitatori; sono questi i numeri di un successo che si ripete.
“Sono passati tanti anni da quando un gruppo di amici, guidati da una passione comune, ha deciso di dare vita al Pignola in Blues”, ha detto il presidente di Cross roads, Michele Rosa . “Quest’anno ci sarà la XXIX edizione per la quale è quasi tutto pronto, ma all’orizzonte guardiamo già al 2026, anno del trentennale, per il quale abbiamo in serbo diverse sorprese. Penso che Pignola si possa considerare la casa del Blues, almeno per la nostra regione, e di questo siamo molto contenti.
Non mi resta che dare appuntamento a tutti al Pignola in Blues 2025, vi aspettiamo come sempre”, ha concluso Rosa.
Da quest’anno saranno molte le novità che andranno ad ampliare l’offerta di spettacolo del “Pignola in blues”: artisti, eventi e tappe della tre giorni verranno annunciate con l’avvicinarsi dell’estate per permettere ai nostri ospiti e amici - vecchi e nuovi - di raggiungerci. Ad accogliervi troverete le graffianti e avvolgenti melodie blues e la nostra solita ospitalità.
“Chi non ama il blues ha un buco nell’anima” è scritto sul muro di un vecchio negozio dischi nel Mississippi; al Pignola in blues saremo pronti a colmarlo.
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