-->
La voce della Politica
| Corleto P.: ''il ''Texas'' d'Italia sempre più isolato e povero'' |
|---|
10/01/2025 | E’ cronaca di questi giorni il dimensionamento, tra gli altri, dell’Istituto Omnicomprensivo 16 Agosto 1860 di Corleto Perticara alla cui notizia sono seguite aspre e veementi polemiche soprattutto da parte dell’Amministrazione comunale in carica. Al netto di qualsivoglia retorica propagandistica rimaniamo fermamente ancorati nella convinzione che l’informazione e la trasparenza dell’azione amministrativa costituiscano le fondamenta della democrazia perché è diritto di ogni singolo cittadino conoscere tempestivamente tutte le informazioni, positive o negative, suscettibili di determinare conseguenze sulla propria esistenza. Tale precisazione è fondamentale ove si consideri che la decisione del dimensionamento scolastico dell’Istituto Comprensivo di Corleto Perticara non rappresenta certamente una novità essendo questione di cui si discuteva da tempo ma che solo oggi, a cose fatte, ha assunto una vasta eco mediatica. Se è vero, come riteniamo, che la politica deve sempre rendere conto del suo operato sarebbe auspicabile domandare agli amministratori in carica cosa è stato fatto concretamente per scongiurare alla Comunità tutta di passare sotto le forche caudine di una simile decisione. Navigando a ritroso tra la cronologia di Google riemerge dalle nebbie del tempo un appello del Sindaco, Mario Montano, rivolto ai principali attori coinvolti nella vicenda: Giunta Regionale, Ufficio Scolastico Regionale, Provincia di Potenza e, indirettamente, anche alla Total. Questo appello risulta datato 12 novembre 2023 e, per amore di verità ed onestà intellettuale, non possiamo esimerci dal riconoscerne la validità sia nei termini che nelle soluzioni individuate per potenziare e rendere più attrattiva la nostra scuola anche coinvolgendo per l’appunto la Total che, essendo multinazionale operante in un settore affine all’indirizzo di studio dell’ITT di Corleto Perticara, avrebbe potuto garantire efficaci pianificazioni di alternanza scuola-lavoro offrendo una formazione altamente qualificata anche nella pratica. Dunque, la domanda è più che lecita: quali azioni politiche ed amministrative sono state poste in essere durante questo lungo lasso di tempo per evitare l’adozione di una tanto impattante decisione sul nostro territorio? Auspicando di ricevere un riscontro non polemico, né tantomeno strumentale, ma concreto e trasparente non possiamo non constatare come il tema del dimensionamento scolastico non dovrebbe essere l’unico a preoccupare la nostra Comunità. Altra questione delicata che richiede immediata risoluzione o quantomeno trasparenti risposte è quella relativa al depotenziamento della sanità locale. A seguito delle copiose ed allarmate richieste di intervento ricevute da diversi cittadini preoccupati dal pensionamento di due dei quattro medici di famiglia presenti sul territorio, dalla discontinuità nell’erogazione del servizio di continuità assistenziale e dal depotenziamento del servizio di soccorso 118 gli scriventi componenti della minoranza, per il tramite dell’Assessore alla Sanità della Regione Basilicata, Dr Cosimo Latronico, nella giornata di martedì 7 gennaio hanno avuto un incontro sul delicato tema con il Direttore Generale dell’Asp, Dr Antonello Maraldo. Nel corso dell’incontro il Dr Maraldo, oltre a riferire sulle attuali soluzioni al vaglio per garantire il pieno diritto alla medicina generale ad ogni cittadino, ha avuto modo di discutere con il gruppo di minoranza anche la questione del servizio di continuità assistenziale e del servizio di 118: difatti entrambi i servizi sono da tempo garantiti con preoccupante discontinuità sul territorio cittadino. A tal riguardo i due componenti della minoranza hanno rivendicato la necessità di adoperarsi nel breve periodo ad individuare una situazione confacente a garantire la massima distribuzione dei servizi adeguando la loro erogazione alle reali esigenze della popolazione considerando in primis la presenza sul territorio di una realtà industriale ad alto rischio di incidente rilevante. Anche in questo caso il Direttore Generale, mostrandosi persona professionalmente preparata e attenta alle reali esigenze del territorio, ha riferito che di concerto con l’Assessore Regionale alla Sanità, grazie alla cui sensibilità umana e politica l’incontro è stato possibile, sta verificando la possibilità di potenziare il personale sanitario per poter garantire quantomeno una continuità quotidiana rispetto al servizio di soccorso. Senza intenzione di polemizzare appare sconcertante e paradossale che debba essere la minoranza a farsi carico di interfacciarsi con le Istituzioni per garantire ai cittadini il pieno esercizio del diritto di informazione rispetto a questioni essenziali per l’esistenza ed il benessere di tutti. Del resto l’Amministrazione comunale continua a mostrare un inaccettabile immobilismo registrato in questi anni non solo su questo tema (il pensionamento dei due medici di medicina generale era nota da tempo così come da tempo si è constatato il depotenziamento degli altri servizi sanitari presenti sul territorio) ma anche sul dimensionamento scolastico rispetto al quale ci sarebbe stato tutto il tempo per poter intervenire e invece questo preziosissimo tempo è stato malamente sprecato, perdendosi nell’indecisione e nell’inerzia, a discapito dei cittadini oggi più che mai sempre più impoveriti in termini di servizi essenziali presenti sul territorio.
Il Gruppo di Minoranza
Alternativa Indipendente
Avv. Valeria Carmela Giorgio
Rocco Vicino |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/01/2026 - Vertenze PMC e Tiberina a Melfi, UglM Basilicata: ''Urgenti accordi concreti''
“Dopo gli incontri al Ministero, l’UglM Basilicata ha informato i dipendenti delle aziende dell’indotto PMC e Tiberina per aggiornarli sullo stato delle vertenze e sui prossimi passaggi. Rammentiamo che entrambe le aziende hanno operato nella zona industriale di San Nicola d...-->continua |
|
|
|
24/01/2026 - Città della Pace: grido di allarme dai Consiglieri Comunali Salerno, Mangialardi e Scarnato
Il progetto “Città della Pace” rappresente un’opera simbolica per Scanzano Jonico e per l’intera Basilicata.
Nel corso degli anni, per la realizzazione della struttura di Terzo Cavone sono stati investiti oltre 2 milioni di euro di fondi pubblici. Successi...-->continua |
|
|
|
|
24/01/2026 - M5S, una Commissione consiliare per dare aggiornamenti sulla crisi idrica
In queste ore si continua a parlare di crisi idrica come se fosse una parentesi ormai chiusa o un problema superato dalle piogge recenti. È una rappresentazione che non corrisponde alla realtà dei fatti e che rischia di essere fuorviante per i cittadini, per i...-->continua |
|
|
|
|
24/01/2026 - Cupparo (FI): “Seguiamo il percorso di Tajani nel solco di Berlusconi”
La partecipazione all’evento politico di Napoli organizzato per celebrare l’anniversario della discesa in campo del Presidente Berlusconi nel 1994 è stata per me, innanzitutto, l’occasione per ripercorrere la mia esperienza politica in Forza Italia. Fin dai p...-->continua |
|
|
|
|
24/01/2026 - Io Sud Matera: congratulazioni a Bardi per l’incarico nel Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa
Il movimento politico Io Sud – Matera esprime le proprie congratulazioni al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, per la nomina a componente della delegazione italiana presso il Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa.
Si ...-->continua |
|
|
|
|
23/01/2026 - Dialogo tra i neo presidenti degli Ordini dei Commercialisti della Basilicata
Avviare una collaborazione strutturata per dare più forza alla categoria dei commercialisti lucani e favorire il dialogo con le istituzioni locali. È questo l'obiettivo dell'intesa raggiunta tra i Neo-Presidenti degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli ...-->continua |
|
|
|
23/01/2026 - Sanità, Lagonegrese. Centrosinistra: ''si cambi direzione e passo''
Questa mattina ci siamo recati a Lagonegro ed insieme al Sindaco Salvatore Falabella abbiamo fatto visita all’ospedale e un sopralluogo al sito in cui si dovrebbe costruire la casa di comunità.
Premettiamo che l’intero territorio del lagonegrese vede la si...-->continua |
|
|
|
|