-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Lagonegro ottiene la qualifica di ''Città che legge''

5/01/2025

Per la prima volta Lagonegro riceve la qualifica di "Città che legge" dal Centro per il libro e la lettura, istituto autonomo del Ministero della Cultura, d’intesa con l'Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Una qualifica fortemente voluta dal Sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, che, da subito, si è attivato affinché la città avesse tutti i requisiti necessari per presentare la candidatura.
Attraverso detta qualifica si intende promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. Una città che legge garantisce ai suoi abitanti l'accesso ai libri e alla lettura - attraverso biblioteche e librerie - ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori. Inoltre, alle città che ottengono la qualifica di Città che legge è riservata l’opportunità di partecipare al bando dedicato che premia e sostiene economicamente progetti di promozione della lettura.
“L’attribuzione della qualifica di Città che legge è il riconoscimento delle politiche culturali messe in campo dall’Amministrazione Comunale, a meno di due anni dal suo insediamento.”, dichiara il Sindaco Salvatore Falabella, “E’ un traguardo raggiunto per le diverse e qualificate iniziative culturali poste in essere e sviluppate nel 2024 e, soprattutto, grazie alla riconosciuta funzione della Biblioteca comunale “De Lorenzo”, aperta al pubblico a maggio dello scorso anno, che si è attestata quale istituto culturale di primo ordine oltre che laboratorio aperto e dinamico, capace di favorire sinergie e collaborazioni con gli istituti scolastici, l’università, le associazioni culturali ed il volontariato. Grazie a tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato e favorito il perseguimento di questo risultato.”



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera

“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua

10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo