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La voce della Politica
| Avigliano unita contro il Piano di dimensionamento scolastico: appello al dialogo con la Regione Basilicata |
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2/01/2025 | Il Comune di Avigliano esprime forte dissenso verso il piano regionale di dimensionamento scolastico 2025/2026, che prevede l'accorpamento degli istituti comprensivi "Silvio Spaventa Filippi" e "Federico II di Svevia". Il Sindaco Giuseppe Mecca e l’amministrazione comunale denunciano la mancanza di dialogo e valutazioni territoriali, evidenziando le difficoltà gestionali e l’impatto negativo sulla comunità. La scuola, definita pilastro della società, non può essere ridotta a un mero calcolo numerico. Si chiede alla Regione Basilicata un immediato ripensamento, puntando su confronto e soluzioni condivise per tutelare il territorio e le giovani generazioni. Di seguito la nota stampa
Ill.mo Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi e Gent.mi componenti della Giunta Regionale,
Apprendiamo con particolare rammarico e stupore della scelta che ricade sul Comune di Avigliano in merito al Piano di dimensionamento della rete delle istituzioni scolastiche 2025/2026.
Tale notizia, pervenuta come un fulmine a ciel sereno a conclusione di un anno ricco di attività e iniziative di natura sociale e culturale promosse di concerto con i due istituti scolastici del nostro territorio, desta molta preoccupazione e perplessità tra la popolazione e suscita in noi amministratori un sentimento di particolare apprensione al quale risponderemo in maniera compatta e convinta, esprimendo il più totale diniego in tutti i modi e in tutte le sedi.
La scuola è il perno di una comunità, è il luogo nel quale quotidianamente si alimenta la conoscenza e si contribuisce allo sviluppo della società e dei suoi cittadini. La scuola non può, pertanto, essere considerata il frutto di sterili algoritmi o calcoli numerici; non è soltanto un plesso o un luogo fisico, ma è il luogo all'interno del quale si gettano le basi per la costruzione di un futuro che affonda le sue radici nel passato e nella storia, tanto dei luoghi quanto delle persone che in essi abitano.
Le istituzioni, a ogni livello, parlano sempre di lotta allo spopolamento della nostra amata regione, parlano di valorizzazione del merito per arginare la fuga dei cervelli, parlano di attenzione e confronto con le comunità locali per migliorare la qualità dei servizi e provare a ribaltare tutti insieme un declino sociale, culturale ed economico sempre più evidente.
Parlano, ma poi realmente cosa fanno? Quali sono le reali motivazioni e i dati che hanno portato la Giunta regionale a predisporre questo accorpamento?
Oggi non c'è più tempo solo per le parole e i buoni propositi. Oggi abbiamo bisogno di dialogo costruttivo e reale, di concretezza e sinergia delle azioni messe in campo, in particolare di quelle che hanno un impatto di vitale importanza sulla vita delle giovani generazioni, anch'esse troppo spesso dimenticate nei fatti ma generalmente usate all'occorrenza nei buoni propositi.
Noi non possiamo più accettare tutto ciò e restare inermi all'assenza di confronto e alle scelte calate dall'alto che, guardate in una prospettiva futura, sanciscono la marginalizzazione di Avigliano, città di giuristi, terra di intellettuali che ha sempre espresso a livello regionale e nazionale personalità di primo piano dal punto di vista politico-amministrativo, di cui ancora oggi a buon ragione ci facciamo vanto.
In nome del profondo rispetto che nutriamo per la nostra terra madre di fecondi ingegni, Vi chiediamo di rivedere subito la posizione adottata in merito all'Istituto comprensivo "Silvio Spaventa Filippi" di Avigliano centro e all'Istituto comprensivo "Federico II di Svevia" di Avigliano frazioni, e di scegliere il dialogo e il confronto costruttivo, che mira a mettere in luce le enormi criticità di tale scelta.
È chiaro che l'accorpamento è stato eseguito senza tenere conto del territorio, della sua conformazione e delle sue esigenze, accorpando di fatto due scuole che contengono moltissimi plessi, di difficile gestione all'interno della stessa presidenza.
Avviare un ridimensionamento senza prima valutare e programmare le conseguenze dello stesso sui territori, dialogando con amministratori, dirigenti e quanti lavorano quotidianamente in questo settore, al fine di avere una reale contezza della situazione attuale e delle conseguenze a cui si espone il territorio, evidenzia una miopia gestionale di chi ha deciso l'accorpamento stesso.
Noi sceglieremo sempre un'Avigliano unita, all'interno della quale amministrazione e scuola costituiscono un corpo solo in cui Sindaco, Giunta e consiglieri tutti agiscono all'unisono con le dirigenze scolastiche per il bene della collettività.
Non accetteremo mutilazioni di nessuna sorta perché questi anni difficili, dettati prima dalla crisi pandemica e ora dalla crisi idrica, ci hanno insegnato tanto in termini di confronto e collaborazione con i Dirigenti scolastici, baluardo imprescindibile per un'intera comunità.
In attesa di cortese e celere riscontro,
Porgiamo cordiali saluti.
Il Sindaco di Avigliano Avv. Giuseppe Mecca
La Giunta comunale: Marianna Claps, Fabiola Tortorelli, Angela Maria Salvatore, Francesco Telesca, Francesco D'Andrea
I consiglieri del Gruppo di maggioranza: Francesco Guglielmi, Emilio Pagnotta, Leonardo Lovallo, Mara Mecca, Margherita Labella, Mariangela Bochicchio
I consiglieri del Gruppo "Insieme per Avigliano": Carmine Vaccaro, Giovanni Sabia
Il Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Silvio Spaventa Filippi": Prof.ssa Adriana Formetta
Il Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Federico II di Svevia": Prof.ssa Rina Montanarella |
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