Bolognetti: lettera aperta al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
3/12/2024
Signor Presidente,
ancora una volta mi rivolgo a Lei, Garante del nostro Dettato costituzionale, con fiducia e per segnalarLe le ragioni che mi hanno indotto a nutrire la mia fame di democrazia e verità attraverso il digiuno (assunzione di sola acqua), a partire dalle ore 23.59 del 28 novembre.
L’azione nonviolenta in corso non è un ricatto e non è una minaccia nella misura in cui sto chiedendo ai miei interlocutori istituzionali e al servizio pubblico Radio Televisivo di onorare quel diritto umano alla conoscenza che è sinonimo di democrazia. Tema, signor Presidente, che a lei sta molto a cuore. In buona sostanza stiamo parlando dell’art. 21 della nostra amata Costituzione.
Don Luigi Sturzo, sacerdote e politico, fondatore del Partito Popolare, diceva: “Non c’è libertà dove c’è menzogna; perché la libertà è figlia della verità”.
É davvero curioso notare che la parola Satyagraha, che ci riporta a Gandhi, in lingua sanscrita significa “insistenza per la verità”.
Io credo, Presidente Mattarella, che non è mai un buon affare per una democrazia accecare un popolo e renderlo sordo e magari muto.
Nel dirLe che ho letto con grande attenzione quanto da lei scritto in occasione del congresso 2023 della Stampa Periodica Italiana, ricordo anche a me stesso quanto affermava il mio mentore Marco Pannella: “L’amore e la nonviolenza non sono mai ricatto perché non si ha ricatto nella difesa, nella sete, nella fame di verità e di conoscenza se non per chi ne ha paura”.
La prego di leggere i testi dei due comunicati stampa che ho diffuso in questi giorni.
Una sua risposta scritta, nel merito delle questioni che vado sollevando da tempo, sarebbe motivo sufficiente per poter sospendere questa azione, almeno sospenderla.
Con stima
Latronico, 3 dicembre 2024
Maurizio Bolognetti
Segretario di Radicali Lucani
Iscritto all’Odg Basilicata
Il risultato del referendum sulla riforma costituzionale a Senise assume un valore politico chiaro: in un contesto nazionale in cui è stata respinta la legge già approvata in Parlamento, nella nostra comunità si registra una sostanziale parità tra “Sì” e “No”, con uno scarto...-->continua
Con la trasmissione al Consiglio regionale del Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030 si apre la fase di esame del principale strumento di programmazione sanitaria e sociosanitaria della Basilicata. «L’appro...-->continua
“E’ proprio vero: la montagna ha partorito il topolino, dopo una attesa di oltre dieci anni il più importante documento di programmazione sanitaria regionale non contiene nulla di innovativo tanto sul piano organizzativo, quanto su quello dell’offerta di servi...-->continua
Nel pomeriggio di oggi, in concomitanza con il Consiglio Regionale convocato per le ore 15:00, saremo presenti per chiedere con forza che i componenti del Consiglio mettano al primo posto nella propria agenda il tema del lavoro.
A partire dalla vertenza ch...-->continua
Il Comune di Matera rende noto che, per consentire interventi di messa in sicurezza e l’abbattimento di un albero ad alto fusto, sarà disposta la chiusura temporanea al traffico veicolare di Via Annibale Maria di Francia.
Il prossimo giovedì 26 marzo 2026, a partire dalle ore 15.30, la Sala A del Consiglio Regionale della Basilicata, nel capoluogo ospiterà la presentazione della Legge regionale su “Norme di sostegno e promozione degli Enti del Terzo settore lucano”. L’iniziativ...-->continua
La buona partecipazione anche dei lucani al voto per il referendum è una nuova testimonianza che i cittadini sui temi più importanti, come quelli costituzionali, non restano a casa e tanto meno vogliono concedere deleghe in bianco. Il no espresso “a valanga” d...-->continua