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La voce della Politica

Lettera di saluto del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Giuliano

22/07/2024

“Il prossimo 31 luglio termino il mandato di Garante dell'infanzia e dell'adolescenza di Basilicata. Il mio incarico, della durata di cinque anni, è scaduto ad ottobre 2019 e da quella data ho continuato ad esercitare le funzioni in regime di prorogatio, per assicurare la continuità nell'azione di garanzia”.

E' l’inizio della missiva di Vincenzo Giuliano, che prosegue: “Sono profondamente onorato della fiducia che il Consiglio regionale di Basilicata ha dimostrato nei confronti della mia persona nell’avermi affidato e lasciato proseguire anche dopo la scadenza del mandato, l’incarico di Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza; incarico quanto mai prestigioso, perché mi ha posto a garanzia di un patrimonio di risorse umane e di valori che sono costitutivi non solo della comunità sociale ma anche delle istituzioni democratiche, nel loro presente e nel loro futuro, nella dimensione regionale come sullo scenario nazionale. Il ruolo del Garante, indipendente e autonomo, è fondamentale per dare voce ai bambini, alle bambine e agli adolescenti da una posizione di terzietà. Figura monocratica posta a tutela e a garanzia dei diritti dei minori che non va fusa e confusa con altre figure istituzionali. A compimento della missione affidatami – sottolinea Giuliano - ho ritenuto doveroso presentare un rapporto finale in forma riassuntiva dell’attività svolta dal 2014-2024 (Il primo Garante dei ragazzi lucani – I minori lucani al tempo della pandemia – X Relazione - Il Garante: punto di riferimento tra cittadini liberi, consapevoli e responsabili), con la preminente finalità di fornire al Consiglio regionale, e a quanti si interessano dei minori, elementi di conoscenza sulle azioni poste in essere nel periodo trascorso e sulla situazione odierna come necessario presupposto per una più puntuale visione delle esigenze da tenere presenti nella programmazione del futuro; ma ancor più con l’aspirazione di offrire elementi di giudizio politico per una valutazione di merito circa l’importanza, nell’ambito della programmazione regionale futura, del ruolo e funzione del Garante, posto a garanzia della piena attuazione dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti lucani”.

“Sono stati anni densi e impegnativi – dice Giuliano - nei quali è stato percorso un cammino importante per l’affermazione e il riconoscimento dei diritti dei minori all’interno del sistema istituzionale. Per questo ringrazio della collaborazione che mi è stata offerta a tutti i livelli, e dalle strutture amministrative centrali (Prefettura, Questura, Tribunale dei Minori, Miur, Autorità Garante Nazionale e Regionali) e territoriali della Regione (Province, Comuni, Asl); una collaborazione che ha rappresentato, nel compimento dei compiti d’istituto a me affidati, un validissimo sostegno per la moltiplicazione dei risultati attesi e perseguiti. Un sentimento di gratitudine particolarmente avvertito voglio esprimerlo al vasto mondo di quanti operano in Basilicata a servizio dei bisogni dei minori e delle loro famiglie: associazioni, cooperative, volontariato, oratori, parrocchie, parti sociali, ordini professionali; quel vasto mondo di risorse umane e professionali che assicurano una risonanza diffusa sul territorio delle iniziative volte alla realizzazione dei comuni obiettivi di tutela e protezione dei minori”.

“Un grazie particolarmente affettuoso – esplicita Vincenzo Giuliano - ai bambini, ai ragazzi, alle loro famiglie, alla consulta degli studenti lucani, alle scuole di ogni ordine e grado, ai componenti dell’ufficio del Garante e ai membri del Comitato Consultivo del Garante e del Tavolo Tecnico che mi hanno accompagnato e sostenuto con la loro attiva partecipazione a tutte le iniziative intraprese. Con l’avvio della nuova legislatura regionale, formulo i voti augurali più cordiali ai rappresentanti del Governo regionale, con l’auspicio – conclude il Garante - che quanto evidenziato di urgente bisogno a favore dei minori lucani, e delle loro famiglie, possa essere perseguito per produrre quei risultati ottimali che sono anche a beneficio di tutta la nostra comunità”.




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