-->
La voce della Politica
| Tito: importanti interventi per il Centro Cecilia |
|---|
4/12/2023 | Il Comune di Tito ha proceduto ad effettuare importanti interventi sulla struttura del Centro per la Creatività Cecilia. Lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico, adeguamento alla normativa antincendio ed in materia di barriere architettoniche.
I finanziamenti di 334 mila € ottenuti dal Ministero della Cultura con risorse a valere sul PNRR sono stati utilizzati per realizzare il cappotto termico sull'intera struttura. Mentre i finanziamenti ottenuti dal Ministero dell'Ambiente per un importo di circa 400 mila € sono stati utilizzati per la sostituzione degli infissi della struttura e per il potenziamento dell'impianto di riscaldamento e raffrescamento. Infine, con risorse di bilancio comunale per circa 60 mila € si è proceduto alla realizzazione di significativi interventi per l'adeguamento alla normativa antincendio ed al superamento delle barriere architettoniche, alla sistemazione dell'area esterna ed all'impianto di illuminotecnica perimetrale.
"Si tratta di importanti interventi che renderanno sempre più fruibile e attrattiva la struttura del Cecilia, che ospita con frequenza numerose attività culturali”, ha dichiarato il Sindaco di Tito Graziano Scavone, che ha aggiunto: “ringrazio l'ufficio tecnico comunale, le imprese ed i professionisti incaricati per aver traguardato, attraverso mesi di lavoro senza sosta, le tempistiche assegnate per la ultimazione dei lavori, da completarsi entro il mese di settembre pena la revoca dei finanziamenti ministeriali concessi all'ente. Crediamo nel ruolo della cultura come motore di sviluppo nei processi di crescita e di formazione delle comunità locali. Gli investimenti pubblici realizzati fino ad oggi per oltre un milione di euro consentono finalmente di rafforzare il ruolo di infrastruttura culturale comprensoriale del Centro per la Creatività Cecilia garantendo una maggiore sostenibilità ambientale e gestionale”.
“Di tutto ciò – ha continuato - ne gioverà innanzitutto la comunità titese, chiamata a prendersi direttamente cura della struttura considerato il nuovo modello di gestione voluto dall'amministrazione comunale che attraverso un regolamento rivolto alle associazioni di volontariato ha reso condivisi gli spazi del Cecilia. È necessario ora potenziare i servizi di collegamento con la struttura, a tal proposito registriamo con enorme dispiacere il forte ritardo della Regione Basilicata nell' attuazione del nuovo Piano di Trasporto pubblico Locale che prevede una linea suburbana Tito-Potenza andata e ritorno che ben si presterebbe allo scopo di rendere fruibile tutti i giorni la struttura ai giovani della provincia che intendono accrescere e sviluppare le proprie capacità creative. In questa direzione si muovono alcuni progetti candidati dall'amministrazione comunale che ci auguriamo possano trovare immediato accoglimento nella programmazione regionale. Si tratta d'altronde di realizzare progetti che favoriscano le condizioni minime necessarie per consentire ai nostri giovani di non fuggire da questa terra offrendo loro spazi adeguati e attività culturali di livello anche nei contesti locali, obiettivi a cui troppo spesso la classe politica regionale si appella senza poi però sostenere ed incoraggiare soluzioni concrete".
La presentazione dei lavori eseguiti sulla struttura si terrà il 7 dicembre alle ore 20 in occasione dello spettacolo teatrale di Giovanni Cacioppo promosso dall'Anspi Tito per celebrare la ventesima edizione dell'accensione dell'albero di Natale più grande della Basilicata.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/06/2026 - SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata: avviato il percorso per una piattaforma unitaria su sanità
Si è svolta a Potenza, nella sede regionale della FNP CISL Basilicata, la riunione delle segreterie regionali allargate di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata.
Al centro dell’incontro la condizione delle persone anziane e dei pensionati lucani, in un contesto r...-->continua |
|
|
|
7/06/2026 - Potenza, FP CGIL: nel PIAO 2026/2028 4 stabilizzazioni e 4 assunzioni nella PL
Nelle previsioni del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026/2028 del Comune di Potenza sono state inserite le misure richieste dalla FP CGIL per il contrasto al precariato e il potenziamento degli organici. Il documento prevede, tra l’altro,...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Cifarelli: ''Investire sul capitale umano per il futuro della Basilicata''
I dati recentemente emersi sulla povertà educativa in Basilicata ci impongono una riflessione profonda e, soprattutto, un’azione immediata. Sapere che oltre la metà dei nostri minori sotto i 17 anni vive in aree prive di infrastrutture culturali e che il 45% d...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Italia Viva. Complanare Sp3 di Montescaglioso: finalmente concluso l'iter. Un risultato importante per il territorio
Le opere pubbliche hanno bisogno di chi le realizza, ma anche di chi le immagina, le sostiene e le difende nel tempo: per questo il nostro ringraziamento va anche a Luca Braia che, insieme a Italia Viva e al gruppo dirigente di Montescaglioso, ha condiviso e s...-->continua |
|
|
|
|
7/06/2026 - Parità generativa, Polese sottoscrive il Manifesto esito della winter organizzato a marzo dalla CRPO
Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato venerdì al confronto dedicato al “Manifesto della Parità Generativa”, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata nell’ambito del F...-->continua |
|
|
|
|
6/06/2026 - Bolognetti: quale sanità ci aspetta? È ancora vivo l’art. 32 della Costituzione?
Ad alcuni di coloro che negli ultimi 25 anni, per assecondare rendite e profitti, hanno affondato il Servizio Sanitario Nazionale potrà sembrare incredibile, ma c’è, o sarebbe meglio dire c’era, tra gli articoli della nostra Costituzione anche quell’articolo 3...-->continua |
|
|
|
6/06/2026 - UGL, vertenza CallMat Matera: basta speculazioni e accuse infondate,
La vertenza CallMat rappresenta oggi una delle crisi occupazionali più complesse e delicate della Basilicata. Parliamo del futuro di centinaia di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie, non di una passerella politica o di un terreno di scontro utile a ...-->continua |
|
|
|
|