-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Pd: dal circolo di Viggianello una riflessione su Congresso e nuovo segretario

21/01/2023

Sempre più spesso il nostro Partito viene considerato come un partito dall’identità irrisolta e impantanato in una sorta di corto circuito tra l’assenza di una leadership trascinante (o la presenza di un ingombrante estabilishment che ha perduto la bussola) e una chiara individuazione di temi portanti e emergenziali della nostra società in cui l’elettorato possa, con fiducia, identificarsi.

A ciò si aggiunga la cocente sconfitta elettorale del 2022, che di fatto ha certificato la crisi in corso ormai da tempo e ha lanciato, dal mio punto di vista, un messaggio inequivocabile anche ai territori: le beghe interne e le stucchevoli schermaglie d’apparato sono quanto di peggio si possa offrire in questa delicata fase storica perché si perde di credibilità, si alimenta la disaffezione nei confronti della nostra forza politica, minandone la sua rappresentatività sociale e favorendo l’astensionismo e i partiti di destra, abili, entrambi, a sfruttare il vuoto lasciato dalle nostre incapacità e dalla incomprensibile confusione nel proporre temi e proposte sul piano economico, sociale, ambientale.

Le discussioni che i territori e i circoli offrono ai vari livelli decisionali del Partito Democratico a alle Istituzioni in cui il Partito può incidere sono da tempo l’unica vitale energia del PD, non solo perché fanno emergere dal basso la concretezza dei problemi, ma perché rappresentano il sentimento del paese e l’identità di un nostro modo di fare politica che purtroppo ad oggi non viene incanalata nelle spinte decisionali (da cui si genera anche un calo di consensi e di forza del partito).

A nulla sono valsi gli appelli dai territori, anche nella nostra Regione, affinché la rappresentatività non fosse identificata con i ‘giochi di potere’ o di ‘correnti’, così come le candidature o l’elezione del Segretario non passassero come l’unico tema in agenda per una forza che ambisce ad essere la guida del Paese: sono tutti percorsi che non godono di limpidezza, che mettono al centro gli uomini prima che le idee, che sviliscono il confronto e gettano un velo di ipocrisia anche sul lavoro intenso che i circoli, ‘in trincea’, tessono per tenere compatta la nostra rappresentatività.

In politica il tempo è tutto. Lungaggini, rinvii, sotterfugi, le non decisioni, e – sul piano nazionale – la perdurante presenza ‘tecnica’ nei governi non hanno fatto altro che acuire questa crisi. Dobbiamo sentirci responsabili dell’ascesa di questa destra iniqua che premia gli evasori e colpevolizza i poveri, che si mostra incapace di aggredire le ragioni profonde di questa crisi economica, che mira a politiche differenziate tra nord e sud del Paese.

Bisogna reagire alla sconfitta di settembre con proposte che ascoltino l’impegno e la vitalità degli iscritti, che sui territori non si sono mai fermati, rivitalizzando il dibattito con temi che forse abbiamo un po’ smarrito e intercettando il malcontento di chi non vota più. Ritengo che il riformismo democratico debba ripartire dai temi dei diritti civili e delle diseguaglianze, dalle politiche ambientali e dalla crisi climatica, dal tema del lavoro. Sono tutti obiettivi che abbiamo perduto, attorno ai quali, come dicevo prima, uno scollamento con l’elettorato e con i vari ambiti della nostra società.

Com’è noto il percorso verso il Congresso e l’elezione del Segretario del PD si è arricchito di quattro proposte congressuali: Bonaccini, Schlein, De Micheli e Cuperlo. È un dibattito importante, com’è giusto che un grande partito faccia, che ci condurrà alle primarie e alla scelta delle linee strategiche su cui si giocano le sorti e la leadership del partito, oltreché la piattaforma di idee da proporre all’Italia. Considero, anche alla luce del ragionamento suesposto, la proposta di Elly Schlein di grande presa e di

profondo rinnovamento, perché ha al proprio interno i segni di un cambiamento di passo che, nel mio piccolo, auspico da tempo. Non bisogna inseguire la Destra sullo stesso terreno, lo abbiamo già fatto con politiche neoliberiste che hanno prodotto oltremodo lacerazioni e fughe dal nostro partito, un allontanamento dai temi storici della sinistra che ha disorientato i nostri elettori; noi siamo profondamente diversi e rioccupare quegli spazi dove pulsano le disuguaglianze, la precarietà e le paure sociali è un dovere morale oltreché la missione di un grande partito.

Non più quindi un partito dell’élite, ma un partito competitivo in una coalizione ampia entro cui trovano terreno proposte similari provenienti dalla società civile o da altri partiti: una proposta che ci porti uniti al voto e che sia finalmente vincente.

Quella della Schlein è una mozione che riparte dalla base e da una politica inclusiva, che fa della resilienza il proprio punto di valore, avendo a cuore le lotte per la giustizia sociale e ambientale. Di questi tempi non è poco. Un progetto che si propone di aggregare energie e competenze, capace di riaccendere la partecipazione, per risollevare non solo le sorti del partito, rigenerare il campo progressista e rinnovare la classe dirigente, ma soprattutto per offrire una ‘visione’, che è la vera chiave con cui affrontare le sfide del futuro.

Mi sembrano ragioni validissime per sostenere questa mozione e invitare gli iscritti e simpatizzanti a votarla.

Il segretario del circolo PD di Viggianello

Dott. Domenico Lauria



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
20/07/2026 - Maratea, Regione avvia percorso per interventi post-incendio

La Regione Basilicata avvia il percorso per gli interventi conseguenti all'incendio che nei giorni scorsi ha interessato il Monte San Biagio a Maratea. Questa mattina il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civile, Pasquale Pep...-->continua

20/07/2026 - Bardi e Latronico su autonomia differenziata

"Nessuna secessione, nessuno svuotamento degli ospedali lucani e, soprattutto, nessuna sottrazione di risorse. Le tesi sollevate dal centrosinistra sul tema dell’autonomia differenziata sono solo speculazioni politiche, prive di qualsiasi riscontro nella realt...-->continua

20/07/2026 - Autonomia differenziata, Cifarelli replica a Bardi e Latronico

«È singolare che il Presidente Bardi e l’assessore Latronico abbiano la tempestività di redigere lunghe note congiunte per difendere le pre-intese siglate a Roma, ma evitino o rinviino il confronto nella massima assise democratica della Regione, pretendendo di...-->continua

20/07/2026 - Cavallo (Cisl): «Senza giovani non c’è futuro, serve un patto regionale per il lavoro»

Potenza, 20 luglio 2026 – «Lo studio della Cgia fotografa con chiarezza una crisi che la Cisl denuncia da tempo: la Basilicata è tra le regioni italiane che stanno pagando il prezzo più alto della crisi demografica e della fuga dei giovani». È quanto dichiara ...-->continua

20/07/2026 - Silletti e Costanzo: diritto salute per Val Basento e Val d’Agri

I Garanti regionali: "Quando una comunità esprime preoccupazione per la qualità dell’aria che respira e per l’ambiente in cui vive, le istituzioni hanno il dovere di ascoltare, essere presenti e dare risposte fondate su dati scientifici"

Il Garante re...-->continua

20/07/2026 - Padula ambasciatrice di una donazione per l’ospedale San Carlo

La Garante delle persone con disabilità: Consegnata un’isola neonatale. “Essere ambasciatrice di un gesto così generoso significa dare voce a un messaggio che va oltre la donazione. Mi auguro che questo esempio possa essere seguito da tanti altri”

Si ...-->continua

20/07/2026 - ''Potenza e Nocerina scelgono il campo comunale per i ritiri precampionato''

Per il secondo anno consecutivo due società si alterneranno sul terreno in erba naturale. Quasi un mese di allenamenti, preparazione e amichevoli nella “Città del Benessere”
Latronico si prepara a vivere quasi un mese all’insegna del grande calcio, conferm...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo