-->
La voce della Politica
| Emergenza Sanitaria: al centro di tutto c’è bisogno di un bonus Salute |
|---|
11/12/2022 | L’opinione pubblica deve essere informata. Martedì 13 dicembre, a partire dalle 11.00, attraverso una conferenza stampa presso la Sala A del palazzo del Consiglio Regionale, si tornerà ad affrontare con estrema impellenza la grave situazione in cui versa la sanità lucana. Il focus sarà in particolare sulla vicenda che ha devastato le strutture sanitarie accreditate che, nonostante siano state più volte elogiate e ringraziate per il lavoro svolto a favore dei cittadini, sono state colpite duramente attraverso un incomprensibile taglio dei fondi (che pure sarebbero disponibili), mettendo di fatto a rischio aziende, lavoratori e la salute dei cittadini. Ricordiamo che l’intero comparto della Sanità Accreditata in Basilicata, nonostante incida solo il 2,4% di tutta la spesa sanitaria regionale, ha attenuato in modo importante la catastrofe sanitaria in atto in Basilicata, riuscendo ad erogare, soprattutto, le prestazioni di specialistica ambulatoriale di cui i cittadini avevano assoluta necessità e che il SSR non è riuscito a garantire direttamente. Parliamo di visite, esami specialistici e cure spesso salva vita, così come le terapie fisioterapiche.
Questa situazione è scaturita da una nefasta delibera approvata in maniera anomala e in fretta e furia il 2 Agosto, tramite un iter palesemente fuorilegge che provocherà ulteriori azioni legali a spese della regione e a danno dei cittadini, così come le precedenti 12 delibere sui tetti di spesa annullate dal TAR.
Si è cercato in questi mesi di mettere una pezza al danno fatto e la Giunta si è mossa solo in seguito alla pressione e all’indignazione da parte di tutto il Consiglio Regionale e in seguito alle forti proteste di operatori e cittadini che hanno ogni volta dovuto tirare per la giacca coloro che hanno la responsabilità di gestire la questione e che avrebbero dovuto agire immediatamente di propria sponte, ma che sono stati spesso latitanti ed indifferenti di fronte ad un grave problema che è al primo posto per i cittadini, ovvero la salute.
Da un punto di vista amministrativo tutto è stato gestito in modo sospettosamente lento e per nulla trasparente, creando disservizi ai pazienti, alle imprese e ai loro lavoratori, generando un danno che ormai non potrà più essere sanato.
Ma la questione principale è che ancora oggi, nonostante ci siano le risorse economiche, per gli ultimi mesi del 2022 ancora non sono state stanziate. Tutto ciò è inaccettabile sia da un punto di vista della gestione della salute pubblica che della necessaria trasparenza amministrativa. In genere è proprio quando manca la dovuta e necessaria trasparenza, quando le istituzioni politiche ed amministrative si sottraggono al confronto pubblico, che si creano le condizioni in cui prolifica la malaburocrazia e la corruzione. Quando la politica fa promesse di facciata e poi si dilegua, lascia colpevolmente via libera alla malaburocrazia. Per come stanno le cose e per come sono state gestite, si prospetta un 2023 ancor più catastrofico dell’anno in corso, e i cittadini lucani, in particolare quelli di determinati territori (come il Vulture Melfese e il Materano ad esempio) già pesantemente colpiti, non sapranno più dove potersi curare, se non a pagamento. Per questo è necessario allertare immediatamente l’opinione pubblica, riguardo al disastro in atto, continuando a lottare e sperando che chi ha la responsabilità di tutto ciò si attivi finalmente a risolvere il problema in modo definitivo.
Alla conferenza stampa sono invitati giornalisti e cittadini |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/07/2026 - TPL Basilicata, Lacorazza: è il fallimento più evidente di Pepe
Il Capogruppo PD: Perché il provvedimento arriva così in ritardo se era così semplice? C'è un TPL da anni in proroga con gare andate deserte
"Voler dare una mano alle lavoratrici ed ai lavoratori è un fatto sacrosanto, come sostiene l’assessore regionale Pasqua...-->continua |
|
|
|
18/07/2026 - Mattia e Caiata (FdI): ''Da Lollobrigida attenzione concreta alla Basilicata e alla diga di Senise''
«La presenza del ministro Francesco Lollobrigida in Basilicata conferma la costante attenzione del Governo nazionale verso il nostro territorio». Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia e Salvatore Caiata, che hanno partecipato alla visita d...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Potenza: un tavolo su 'Migranti e migrazioni, dalle radici alla ritornanza'
Migranti e Migrazioni, dalle radici alla ritornanza. E' questo il tema della tavola rotonda in programma venerdì 24 luglio alle 10:30 presso il Polo Bibliotecario di Potenza. A promuovere il dibattito la Sezione Medio Basento di Italia Nostra, la Commissione d...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Carnet di viaggio ai lavoratori, la Fismic-Confsal Basilicata fa chiarezza
Nei giorni scorsi la segreteria regionale della Fismic-Confsal Basilicata aveva richiamato l’attenzione, con una lettera aperta inviata alla Regione Basilicata, delle istituzioni regionali sulle difficoltà dei lavoratori dell’area industriale di San Nicola di...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Sanità nel Senisese, Bulfaro: ''La Regione convochi il Tavolo sulla Casa della Comunità''
Resta ancora in attesa di attuazione l’impegno assunto dalla Regione Basilicata per la convocazione di un Tavolo di approfondimento sulla realizzazione della Casa della Comunità Hub di Senise e sul potenziamento dei servizi sanitari nel Senisese. A sollecitare...-->continua |
|
|
|
|
18/07/2026 - Venosa, azzerata la Giunta: l'affondo di Uniti per Venosa
VENOSA – Dal rilancio della comunicazione istituzionale all'azzeramento dell'intera Giunta comunale nel giro di appena quattro giorni. È questo il contrasto evidenziato dal gruppo consiliare di opposizione Uniti per Venosa, che interviene dopo il decreto con c...-->continua |
|
|
|
18/07/2026 - Stop al “fotovoltaico selvaggio”, Mattia: ''La Corte Costituzionale conferma la nostra posizione''
“Dalla Corte Costituzionale arriva la conferma che il Governo non ha sbagliato nel contrastare il fenomeno del fotovoltaico selvaggio, che rischia di sottrarre ettari ed ettari di terreni fertili alla produzione alimentare”. Lo dichiara il deputato Aldo Mattia...-->continua |
|
|
|
|