-->
La voce della Politica
| Rutigliano: Nessuna ambiguità. Chi è opposizione faccia l’opposizione |
|---|
26/10/2022 | “Le Istituzioni non possono essere ostaggio di una maggioranza paralizzata. La Basilicata ha bisogno di un Governo autorevole capace di dare rapidamente risposte concrete ai tanti problemi dei lucani.” Così Carlo Rutigliano, Segretario Regionale di Articolo Uno Basilicata.
“L’ultima seduta del Consiglio – prosegue Rutigliano – ha scattato una nitida fotografia dell’inconsistenza politica e numerica di questa destra, uscita dalle elezioni regionali forte di una larga maggioranza consiliare dissoltasi rapidamente come neve al sole ed oggi evidentemente incapace di dare le risposte concrete che i lucani meritano e aspettano.”
Per il Segretario “dalla sanità alle politiche su gas ed energia, passando per i dossier di politica industriale fino ad arrivare all’ordinaria gestione della macchina amministrativa, il Governo regionale è immobile su ogni fronte e rischia di far scivolare la Basilicata in una pericolosa aspirale regressiva, paralizzato dalla proprie lacerazioni interne ed evidentemente privo di qualsivoglia tipo di visione o strategia.
“Pare evidente - continua - come l’unico obiettivo perseguibile da questa destra sia quello di conservare uno scampolo di potere, trascinando questa esperienza amministrativa il più avanti possibile, qualsiasi sia il costo che i lucani saranno costretti a pagare. Una destra cinica e spregiudicata, che antepone l’interesse di pochi all’interesse generale di chi dovrebbe rappresentare. È il vecchio adagio del “meglio tirare a campare che tirare le cuoia”, verso il quale non può esserci alcuno spazio per ambiguità.”
“Chi è stato chiamato a governare - sottolinea Rutigliano - deve dire, una volta per tutte, se è in grado di farlo. Chi è all’opposizione deve fare l’opposizione. Essere responsabili, oggi più che mai, significa fare il possibile per chiudere una delle pagine peggiori della storia della nostra regione e ridare, rapidamente, la parola ai lucani. Non c’è tempo da perdere.” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|