-->
La voce della Politica
| Cellula Coscioni Basilicata: "Indagine sul Testamento Biologico in Basilicata" |
|---|
1/10/2022 | La “Cellula Coscioni Basilicata” - articolazione territoriale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica –, costituitasi lo scorso aprile, ha tra le sue priorità le scelte di fine vita e la legalizzazione dell’eutanasia avendo come stella polare il motto “dal corpo dei malati al cuore della politica”.
Sulla scorta di questi princìpi e nel perseguire tali finalità nel corso dei pochi mesi di vita della nostra associazione sul territorio lucano, tra le varie iniziative, abbiamo dato corso ad una indagine su tutti i comuni della Basilicata per verificare quanto e come lo strumento del “Testamento Biologico” fosse utilizzato dai nostri concittadini e promosso dalle nostre istituzioni locali.
Una premessa: la Legge n°219/2017, ha, per la prima volta, disciplinato in maniera organica il consenso informato sugli accertamenti diagnostici e sui trattamenti sanitari cui sono sottoposti i pazienti ed ha introdotto l’istituto delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT: il cd. testamento biologico) e quello della pianificazione condivisa delle cure (PCC).
In sintesi: l’articolo 3 della citata legge disciplina le DAT, disposizioni anticipate di trattamento, o Testamento Biologico, con le quali le persone possono dare indicazioni circa i trattamenti sanitari da ricevere o da rifiutare nei casi in cui si trovassero, in futuro, in condizioni di incapacità.
In buona sostanza, applicando questa normativa, ogni soggetto maggiorenne e capace di intendere e di volere potrà redigere delle disposizioni che dovranno applicarsi nell’eventualità di una sua futura incapacità di autodeterminazione.
Con il testamento biologico si ha, in altre parole, la possibilità di esprimere anticipatamente una scelta terapeutica e/o diagnostica in previsione di un quadro clinico in cui non sarebbe nelle condizioni di autodeterminarsi; poiché, però, sia i mezzi di cura che i mezzi diagnostici si evolvono nel tempo uno dei punti più importanti da inserire quando si stilano le DAT è quello relativo alle condizioni di salute che ognuno ritiene incompatibili con la propria dignità ed esistenza. Ogni cittadino può consegnare personalmente il proprio testamento biologico presso l’ufficio di stato civile del Comune di residenza. L’ufficiale di stato civile, verificate l’identità e la residenza, provvederà a registrare un ordinato elenco cronologico delle disposizioni presentate.
La nostra indagine si è concentrata su questo fronte ed è partita con una richiesta di accesso civico generalizzato a tutti i 131 comuni lucani.
Analizzando le risposte dei comuni si osserva che sul totale solo il 48% di essi hanno dato un riscontro, mentre il restante 52% ancora oggi non ha provveduto a farlo. Si evince, quindi, come solo poco meno della metà di essi ha fornito i dati richiesti.
Scendendo un po' più in dettaglio e andando a vedere la ripartizione delle risposte tra le due Province della Regione, vediamo come la provincia di Matera (MT) sia la più virtuosa delle due.
In particolare per Matera, si osserva che la percentuale di risposta dei comuni è del 65% mentre il 35% di essi ancora non lo ha fatto. Quindi quasi 1/3 dei comuni manca ancora all’appello. Per Potenza invece il trend è inverso, qui solo il 43% dei comuni ha fornito risposta, mentre il 57% ancora no. In questo caso quindi le proporzioni sono quasi del tutto invertite, in cui poco più di 1/3 dei comuni ha dato risposta, mentre poco meno dei restanti 2/3 ancora no. Dalle precedenti risposte, siamo in grado di riportare anche i primi 3 comuni, per ogni provincia, con più sottoscrizioni D.A.T. e sono: Potenza (91), Lavello (64) e Avigliano (28) per la provincia di Potenza e Matera (436), Pisticci (107) e Scanzano Jonico (51) per la provincia di Matera.
Il numero totale delle D.A.T. sottoscritte dai lucani, e comunicateci fino ad oggi, è di 1.215.
Considerato che la popolazione della regione Basilicata che è di 539.999 abitanti, di cui però solo 462.879 sono quelli che possiamo realmente conteggiare, poiché rappresentano il numero di soggetti che giuridicamente hanno facoltà di sottoscrivere una D.A.T., possiamo vedere che solo lo 0,26% dei lucani ha redatto un testamento biologico e lo ha consegnato al proprio comune di residenza contro il restante 99.74%.
A questo punto siamo anche in grado di visualizzare quelli che sono i comuni più virtuosi, e con virtuosi si intende quei comuni dove i cittadini hanno recepito meglio le informazioni, o dove semplicemente il tema risulta più sentito, e questi nonostante la differenza sostanziale in termini di popolazione se paragonati a centri più grandi, mostrano percentuali a volte nettamente maggiori. È il caso del comune di SASSO DI CASTALDA (PZ) che spicca tra tutti i comuni dell’intera Basilicata con una percentuale di sottoscrizioni D.A.T. del 2.47%. Stesso discorso per il comune di MIGLIONICO (MT) con una percentuale dell’1.18%.
Infine, si può osservare come il capoluogo di regione, POTENZA, nonostante sia il comune più popoloso della Basilicata (55.738), occupi solo il 37° posto di questa classifica, mentre ad esempio il comune di MATERA che conta poco meno lo stesso numero di abitanti (50.527), sia posizionato molto meglio, al 5° posto.
Questo lavoro è ancora in itinere ma certamente rappresenta una buona base di partenza per sensibilizzare i nostri concittadini su un tema di libertà ed autodeterminazione. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/03/2026 - Cupparo: fondi per le infrastrutture culturali
La Regione Basilicata rafforza il proprio impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e per il potenziamento delle infrastrutture culturali presenti sul territorio. È stato pubblicato sul BUR speciale n. 12 del 12 marzo 2026 l’Avviso pubblico “Programma Infrastrut...-->continua |
|
|
|
14/03/2026 - Matera Nord, amministratrice denuncia presunte irregolarità comunali in un cantiere condominiale
A Matera Nord, oltre 50 famiglie rischiano di trovarsi al centro di una vicenda edilizia controversa: l’amministratrice condominiale Benedetta Tralli denuncia presunte irregolarità nella gestione di un cantiere da parte del Comune, sollevando dubbi sulla legit...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - Studentato Matera, sopralluogo di Pepe
L’assessore regionale alle infrastrutture e vicepresidente della Regione Basilica, Pasquale Pepe, ha effettuato un nuovo sopralluogo nel cantiere dello studentato universitario di Matera, per una verifica sullo stato di avanzamento dei lavori.
“Ho vol...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - Così sarà valorizzato il castello di Lagopesole
C’è un’aria nuova tra le mura austere del maniero che fu caro a Federico II. E’ il vento che sferza l’altopiano di Avigliano e spinge la rinascita culturale. Con la deliberazione n. 37 del 10 marzo 2026, la Giunta regionale ha messo nero su bianco un’intesa ch...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - PAT, Cicala: “Leva di sviluppo per i territori lucani”
L'assessore regionale alle Politiche agricole è intervenuto all’incontro dedicato al tema “La valorizzazione delle produzioni agroalimentari tradizionali (PAT) della Basilicata”, promosso dall’Assessorato e dall'Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in A...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - Matera 2026, Acquedotto Lucano rafforza il presidio operativo
Matera consolida il proprio ruolo di protagonista sulla scena
internazionale come "Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo
2026" e Acquedotto Lucano risponde con misure organizzative mirate,
derivanti da un rinnovato approccio manageriale...-->continua |
|
|
|
13/03/2026 - Caro diesel, Ugl Matera lancia l’allarme: ''In gioco centinaia di posti di lavoro nel Materano''
“L’impennata del prezzo del diesel rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza economica per il Materano, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro e la sopravvivenza di imprese fondamentali per il territorio”.
A lanciare l’allarme c...-->continua |
|
|
|
|