-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

M5S Melfi. Scuola Chiuchiari: si garantisca a studenti e insegnanti un rientro a scuola in sicurezza

26/08/2022

Mancano poco più di due settimane dalla ripresa dell’anno scolastico e, a Melfi, cresce la preoccupazione per le condizioni di (in)sicurezza in cui versano alcuni edifici.

Era il 12 luglio quando, in consiglio comunale, ho sollevato la questione relativa all’elevata presenza di radon registrata all’interno della scuola dell’infanzia Chiuchiari.

Il radon è un gas naturale radioattivo incolore, insapore e invisibile, la cui prolungata esposizione può provocare grave nocumento all’apparato respiratorio, fino a determinare la formazione di tumori ai polmoni.

E’ stata l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata (ARPAB) ad accertare, già nel 2021, un’elevata concentrazione di radon all’interno di un edificio frequentato quotidianamente, e per diverse ore al giorno, da bambine, bambini, personale docente e scolastico. In seguito a un primo sopralluogo da parte dei suoi funzionari, ARPAB ha collocato all’interno della struttura alcuni dosimetri per misurare la concentrazione media annuale di attività del radon. L’anno successivo, 2021/22, bambini, docenti e collaboratori scolastici sono tornati a scuola, osservando quale unica elementare precauzione quella di mantenere le finestre aperte. All’auspicio che simile, sofisticata, misura di prevenzione funzionasse, si è aggiunto il disagio di esporre i piccoli studenti ai rigori invernali, dunque all’alto rischio di raffreddore e febbre. Il tutto in piena applicazione del protocollo anti-covid che, neanche a dirlo, prevedeva la quarantena del bambino al primo starnuto!

In queste condizioni e ignorando il grado di esposizione al rischio, i bambini e i loro insegnanti hanno portato a termine l’anno scolastico, senza che le istituzioni, pur ampiamente avvertite, allertate e consapevoli, intervenissero per mettere immediatamente in sicurezza la scuola, bonificandola o mitigando la presenza di radon, così come, tra l’altro, prescritto dalle raccomandazioni della commissione europea.

Certo, da un paese che ambisce a definirsi civile, ci si aspetta una attenzione alla scuola primaria, prioritaria, incondizionata. Le scuole sono il nostro più fertile bene comune, le nostre cattedrali laiche, il più importante testamento in vita per il futuro delle nostre comunità. E su di esse non si può né lucrare né lesinare. Eppure, pare che tutti sapessero: dal vecchio al nuovo sindaco. Come si può temporeggiare sapendo che decine di bambini, con le loro famiglie, e di professionisti vivono in luoghi potenzialmente insalubri, quando non dannosi?
Eppure è accaduto. Il sindaco Maglione, che sin dalla campagna elettorale pare essere stato messo al corrente dei fatti, il 12 luglio ha pubblicamente assunto l’impegno di intervenire sul plesso e di mettere in sicurezza la scuola.

Ora, al declinare di agosto, ho protocollato formale interrogazione per sapere quali siano i dati raccolti da ARPAB durante il suo monitoraggio; quali le misure intraprese per bonificare la struttura scolastica, nonché i tempi di riapertura e messa in sicurezza del plesso Chiuchiari.

Infine, poiché in quell’area insistono numerose abitazioni potenzialmente esposte al medesimo rischio, ho chiesto se l’amministrazione intendesse procedere alla verifica dell’eventuale presenza di radon anche presso quegli edifici, al fine di tutelare le famiglie ivi residenti.

Su scuola, salute e ambiente non si può e non si deve fare propaganda. Pertanto, aspettiamo, fiduciosi, una positiva e reattiva risposta da parte del sindaco.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
14/02/2026 - Senise: ''il partito democratico rilancia il suo impegno sul territorio''

Il Partito Democratico conferma con forza la volontà di ravvivare e rafforzare la propria presenza politica sul territorio, rilanciando l’attività del partito a partire dalle questioni regionali fino ai grandi temi della politica nazionale.

In queste settimane il PD...-->continua

14/02/2026 - Basilicata. Cicala: vino lucano verso la Svizzera

«L’internazionalizzazione del vino lucano non riguarda solo le imprese vitivinicole: è una scelta strategica che incide sull’economia, sull’occupazione e sul presidio delle nostre aree interne. Portare stabilmente il vino della Basilicata su mercati solidi com...-->continua

14/02/2026 - Centro internazionale dialettologia, Lacorazza: grazie sindaci. E la Regione?

Centro internazionale dialettologia, Lacorazza: grazie sindaci. E la Regione?
Il Capogruppo PD: abbiamo depositato PdL per salvaguardare dialetti lucani, abbiamo proposto e fatto entrare nel programma triennale delle politiche culturali regionali le attivi...-->continua

14/02/2026 - Cupparo: Stellantis e attacchi strumentali

“Registro che da giorni sulla “vicenda Stellantis” si è scatenata una sorta di competizione interna ai Cinquestelle per il titolo di chi è più “antigovernativo”, in particolare tra le consigliere regionali impegnate nell’ennesima protesta-presidio ai cancelli ...-->continua

14/02/2026 - ''Senza consenso è stupro'': Donne Democratiche Basilicata sostengono la mobilitazione nazionale

La Conferenza delle Donne Democratiche di Basilicata esprime pieno sostegno alla mobilitazione promossa dai Centri Antiviolenza e dalle associazioni femministe in tutta Italia contro la riscrittura della normativa sulla violenza sessuale, che rischia di cancel...-->continua

14/02/2026 - Vertenza Smart Paper: Ugl Metalmeccanici Basilicata chiede impegni vincolanti

La Segreteria Regionale Ugl Metalmeccanici Basilicata comunica di aver ricevuto la convocazione ufficiale da parte della Regione Basilicata per il tavolo di confronto sulla vertenza Smart Paper, fissato per il prossimo 19 febbraio.

Accogliamo positiva...-->continua

14/02/2026 - SIFUS Basilicata: ''3 stipendi non pagati alle lavoratrici SLEM, intollerabile''

Il SIFUS denuncia l’ennesima, intollerabile violazione dei diritti delle lavoratrici SLEM.
Alle mensilità non corrisposte di dicembre e alla tredicesima si aggiunge ora anche il mancato pagamento di gennaio. Tre stipendi bloccati. Tre mesi di sacrifici sc...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo