-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Unità di crisi sanitaria: 'bene rassicurazioni, ma occorrono azioni rapide'

11/08/2022

Accogliamo con speranza le rassicurazioni pervenute dall’Assessorato alla Salute che “le prestazioni sanitarie continueranno ad essere erogate regolarmente”, dichiarazione da interpretare positivamente più come un atto di intenti, perché purtroppo, allo stato attuale, garantire le decine di migliaia di prestazioni sanitarie già prenotate non è possibile. Saremmo certamente più tranquilli, sia noi che i cittadini, se queste affermazioni poggiassero su atti rapidi e concreti che la gravità della situazione richiedono. La crisi sanitaria appena cominciata, che può diventare una vera e propria emergenza sanitaria diffusa in tutta la Regione, non è dovuta alla carenza di medici e infermieri, che pure resta una criticità, ma la si deve a due delibere della Giunta regionale. Basterebbe annullarle per azzerare il problema. Come dire meglio: è sufficiente rimuovere la causa che sta nelle nostre mani e ritorneremmo tutti a lavorare con ritrovata motivazione per confrontarci in tutti tavoli tecnici. In sostanza, in attesa dell’insediamento del Tavolo Tecnico, non è accaduto ancora nulla finora che possa far tirare un sospiro di sollievo ai cittadini e alle strutture sanitarie che rappresentiamo, riguardo alla risoluzione della catastrofe sanitaria che si prospetta. Lo sostiene una nota dell’Unità di Crisi Sanitaria, a cui aderiscono strutture della specialistica ambulatoriale.
Lo abbiamo detto nella nostra recente conferenza stampa e lo ribadiamo: noi per primi vogliamo continuare a garantire le prestazioni e le cure di cui i pazienti hanno bisogno ed affermare concretamente il principio che “la salute non va in ferie”; lo abbiamo dimostrato difatti non interrompendo, per il momento, le nostre attività, nonostante la grave situazione. Solo che – è scritto nella nota - le nostre sollecitazioni non trovano ancora alcuna risposta, soprattutto considerando la vitale necessità di essere rapidi, più volte ribadita, ad onore del vero, dallo stesso assessore Fanelli e dal Presidente Bardi nel corso dell’incontro avuto con le associazioni categoria. Ricordiamo i punti cruciali dell’incontro: l’immediato annullamento delle Deliberazioni della Giunta regionale della Regione Basilicata n. 481/2022 e n. 482/2022 con il regolare pagamento delle prestazioni erogate per tutto il 2022, l’istituzione di un tavolo tecnico che si occupi di programmare l’assistenza specialistica per il prossimo triennio 2023 – 2025. Questo fondamentalmente è il contenuto di una posizione unitaria sottoscritta da tutte le associazioni di categoria e consegnata immediatamente all’ufficio del Presidente Bardi. Una posizione molto chiara e unanime, che è stata posta come condizione per poter procedere celermente all’annullamento delle delibere. È già cambiato qualcosa? Ci saremmo aspettati atti conseguenti e concreti e onestamente vogliamo ancora confidare nelle parole dell’assessore Fanelli e del Presidente Bardi nel voler procedere speditamente verso la soluzione, che non può essere quella di un ulteriore tavolo tecnico con ulteriore spendita di tempo prezioso.
Accanto all’emergenza, l’obiettivo, ribadito nuovamente dall’Assessorato alla Salute (già espresso nell’incontro con le associazioni di categoria), è - “non solo la risoluzione del problema attuale, ma anche la programmazione triennale per gli anni futuri” – su questo ci trova in piena sintonia, su questo un tavolo tecnico avrebbe pienamente senso e tempo sufficiente. Siamo però ancora una volta costretti a chiedere di fare presto per evitare che i pazienti di ritorno dalle ferie si vedano negare le prestazioni già prenotate o che, come accade sempre subito dopo le ferie, prenoteranno.
L’Unità di Crisi Sanitaria sottolinea inoltre di essere sorpresa dai contenuti della nota delle associazioni Cicas, Anisap e Federbiologi che, pure insieme a Sanità Futura e Aspat, hanno firmato il documento congiunto consegnato al Presidente Bardi e all’Assessore alla Salute. Ogni associazione, ovviamente, ha piena autonomia e si assume le responsabilità delle proprie scelte e non intendiamo pertanto dare pagelle ai comportamenti delle singole associazioni di categoria che preferiscono il silenzio verso l’opinione pubblica come forma di “rispetto” verso le istituzioni. Al contrario, vorremmo sostenerle in un percorso unitario. Allo stesso tempo, però, non possiamo accettare lezioni e tanto meno i rilievi mossi, in particolare quello di “agitatori di folle”. La realtà delle cose è un’altra e riguarda, come ben sanno i dirigenti delle tre associazioni, la comunicazione a mezzo stampa che garantisce informazione e trasparenza soprattutto quando si tratta di salute e risorse pubbliche. Le problematiche ci sono e sono di autentica emergenza e come tali richiedono tempi, modi e strumenti di emergenza. Il confronto istituzionale non può non tenerne conto e soprattutto non né può risultare insofferente.
Il blocco di tutte le attività; la disdetta di appuntamenti visite-prestazioni già calendarizzati; l’interruzione di cure; l’impossibilità a prendere nuovi appuntamenti per contribuire ad abbattere le liste di attesa che ammontano a circa 220 mila prestazioni – non sono una nostra fantasia né il pretesto di stupidi esibizionismi di cui si farebbe volentieri a meno preferendo il sano lavoro a cui si è abitualmente dedicati. È giusto che l’opinione pubblica venga puntualmente informata, in linea con il percorso di trasparenza che caratterizza il nostro operato e, soprattutto, perché chi ne pagherebbero i nefasti esiti sarebbero alla fine dei conti le strutture e i cittadini.
Non ci sono altri toni da poter usare nel lanciare l’allarme per una casa che sta andando a fuoco, non si può fare sottovoce e non ci si può esimere dal cercare aiuto in tutti coloro che possono contribuire a spegnere l’incendio. Chi si sottrarrà da tali responsabilità avrà sulla coscienza la vita di centinaia di lavoratori e di tutti coloro a cui verrà negato il diritto alla salute, a causa di temporeggiamenti e decisioni deleterie.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/03/2026 - Amministrazione di Senise risponde a Cupparo: chiarimenti su sanità, fondi e opere pubbliche

Il Sindaco del Comune di Senise, in risposta alle dichiarazioni rese pubblicamente dall'Assessore Regionale alle Attività Produttive - Francesco Cupparo, a seguito dell'evento organizzato da Forza Italia il 6 marzo 2026, nell'interesse della comunità e nel rispetto della ver...-->continua

11/03/2026 - Sanità, Napoli: ''Ridurre le liste d’attesa è una priorità per dare risposte concrete ai cittadini''

Il Capogruppo di FdI: L’obiettivo deve essere chiaro e condiviso, garantire ai cittadini visite ed esami nei tempi giusti

“Ridurre le liste d’attesa significa affrontare uno dei problemi che più incidono sulla vita quotidiana dei cittadini. Per questo...-->continua

11/03/2026 - Servizi sociali in Basilicata, proposta di legge M5S: ''Trasformare gli Ambiti in Consorzi tra Comuni ''

Abbiamo depositato una proposta di legge che nasce dall’ascolto dei territori e dalle difficoltà che ogni giorno vivono tante famiglie lucane che hanno bisogno di servizi sociali e di assistenza certi, continui ed efficaci.

Parliamo di famiglie che a...-->continua

11/03/2026 - YanFeng sito di Melfi: acquisita nuova commessa per il Tonale

La direzione della YanFeng ha ufficializzato l’assegnazione all’azienda, ubicata nell’area industriale di San Nicola di Melfi, di una nuova importante commessa relativa alla produzione dei pannelli porta destinati al nuovo modello Tonale dell’Alfa Romeo. -->continua

11/03/2026 - Marilene Ambroselli nuovo Presidente del CROAS Basilicata

Il Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Basilicata (CROAS Basilicata) comunica che, a seguito della deliberazione del Consiglio del 10 marzo 2026, è avvenuta l’elezione del nuovo Presidente dell’Ordine.

Nel corso della seduta...-->continua

11/03/2026 - Testo Unico del Commercio della Regione

La bozza di Testo Unico del Commercio della Regione Basilicata, predisposta dal Dipartimento Sviluppo Economico, dopo la fase di concertazione con le associazioni di categoria e la presentazione di emendamenti e proposte da parte delle stesse, è stata esaminat...-->continua

11/03/2026 - Latte, Nicola Morea (Azione): Prezzi ai minimi storici, serve un intervento urgente per salvaguardare le aziende lucane

Il consigliere regionale di Azione, Nicola Morea, ha depositato ieri in Consiglio regionale una mozione per chiedere iniziative urgenti a sostegno del comparto lattiero-caseario e per la tutela delle aziende zootecniche della Basilicata, oggi alle prese con u...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo