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La voce della Politica
| Emergenza cinghiali: vertice a Roma con assessori regionali |
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11/05/2022 | Per l’emergenza cinghiali, ieri a Roma, si è tenuta una riunione tra gli assessori all’agricoltura di tutte le Regioni d’Italia, presente la sottosegretaria alla Transizione ecologica, Vannia Gava. Quella dei cinghiali, ormai, è una vera e propria emergenza nazionale. Gli imprenditori agricoli sono disperati, in Basilicata le denunce sono centinaia, è difficile fare agricoltura, molte aziende rischiano di chiudere. Mais, grano, orzo, restano un lontano ricordo. I prezzi continuano a salire, specialmente dopo l’invasione russa e il protrarsi della guerra che sta mettendo in ginocchio l’Ucraina, sino a due mesi fa uno dei granai del mondo. Nel corso dei lavori si è discusso, dunque, anche dell’invasione degli ungulati e, finalmente, il Governo sembra aver recepito le istanze dei territori. In particolare, il Ministero della Transizione ecologica ha accolto e fatto propria la richiesta unanime di inserire in un decreto legge (da adottare nel giro delle prossime settimane) nuove misure utili al contenimento dei cinghiali. “Se l’impegno assunto sarà mantenuto, avremo diverse novità normative, di un certo rilievo”, sottolinea l’assessore Gianluca Gallo del Governo regionale calabrese. In particolare, questi dovrebbero essere i punti chiave: la durata del calendario venatorio per la caccia al cinghiale sarà prolungata di due mesi, mentre i piani di abbattimento potranno essere autorizzati anche per motivi sanitari, per la tutela del suolo, la difesa delle produzioni zoo-agro-forestali, per la sicurezza e incolumità pubblica. Inoltre, in situazioni particolari, sarà possibile operare anche nelle zone vietate alla caccia e nei contesti urbani. Nelle azioni di contenimento potranno essere impiegati, oltre ai selettori, anche i Carabinieri forestali, la Polizia locale ed i proprietari o conduttori dei fondi, muniti di licenze per l’esercizio venatorio. “Continueremo ora a seguire l’evoluzione degli eventi, ha precisato l’Assessore, confidando che l’impegno delle Regioni, condiviso peraltro anche dal Mipaaf venga presto trasformato in atto di legge”.
Vincenzo Diego |
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