-->
La voce della Politica
| Congresso Cisl, seconda giornata di lavori dedicata al tema della sicurezza |
|---|
3/03/2022 | Con una lunga riflessione sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro sono ripresi questa mattina i lavori del XIII congresso confederale della Cisl Basilicata alla presenza del segretario nazionale Andrea Cuccello. Tra gli ospiti di giornata il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese. “In Basilicata - si legge nel documento - solo nel 2021 sono morte sul lavoro 16 persone, in Italia 1221. La Basilicata su questo fronte è in zona rossa sulla base di un indice elaborato per indicare un’emergenza che purtroppo non conosce tregua o curve discendenti. I morti sul lavoro, non tutti e non sempre finiscono nei titoli dei giornali, nei servizi in televisione in cui si racconta il dolore della famiglia, le fotografie dei giorni felici e poi la tragica fatalità, insomma il tempo del rito collettivo, fino alla prossima morte sul luogo di lavoro. Le morti sul lavoro avvengono ovunque: in fabbrica, nei campi, nei cantieri. Un titolo di giornale tempo fa diceva: 'Nei cantieri come in guerra, muoiono cento operai al mese'. Vedere accostati guerra e lavoro fa molto male. Si va a lavorare anche per sentirsi parte di una comunità che produce e si sviluppa, per guadagnare e per poter affrontare dignitosamente la propria vita familiare e, invece, per tanti, troppi - cento al mese, più di mille all'anno se pensiamo solo a quelli che perdono la vita - diventa un campo di battaglia, un luogo di morte”.
“Non è così che immaginiamo il lavoro. Non è così che ne parla la Costituzione all'articolo 4 quando recita che ‘la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto’. Spesso dietro quelle morti ci sono ritmi di lavoro fortissimi, pensiamo alla macchina tessile che ha ucciso Luana D’Orazio a Prato: l’orditoio era stato manomesso per lavorare più velocemente. E come dimenticare la storia di Paola Clemente, la bracciante di San Giorgio Jonico (Taranto), madre di tre figli, che morì a 49 anni nell’estate del 2015 in un vigneto di Andria, stroncata da un infarto sotto il sole cocente. Si muore a volte per l’incuria e l’assenza di manutenzione: pensiamo a Rossella morta il 18 dicembre scorso nell’area industriale di San Nicola di Melfi, investita in un punto in cui da molto tempo mancava l’illuminazione ed ogni forma di sicurezza stradale, nonostante le ripetute denunce dei sindacati. E poi ci sono le morti degli ultimi tra gli ultimi: quei lavoratori, quasi sempre stranieri, irregolari e perciò ricattati, minacciati, sfruttati, malpagati, costretti a orari e condizioni inumane e per questo non di rado vittime di infortuni mortali o altamente invalidanti che non vengono nemmeno denunciati. A volte queste persone scompaiono e basta”.
“Le morti sul lavoro calpestano la dignità delle persone. La sicurezza degli ambienti poi è un tema che riguarda anche gli studenti sia per le tragiche morti che sono accadute recentemente nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, sia per la sicurezza degli edifici in cui i ragazzi fanno lezione; è utile ricordare che in Italia secondo i dati di Cittadinanza attiva ogni tre giorni in un edificio scolastico accade un crollo e la metà degli istituti scolastici non ha il certificato di agibilità. La sicurezza degli ambienti e dei luoghi di lavoro deve sempre più diventare il segno della civiltà di una società; è un diritto fondamentale sentirsi sicuri nei luoghi in cui si studia, in cui si lavora, in cui si esprime l’essere cittadini e lavoratori. Una società sicura è una società giusta, una società insicura riverbera i suoi danni soprattutto sulle persone più deboli ed è quindi una società ingiusta”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
15/04/2026 - Protesta SIFUS davanti alla Regione Basilicata: presidio su forestazione
Questa mattina, a seguito dell’autoconvocazione indetta dal SIFUS, si è svolta una manifestazione di protesta davanti al Palazzo della Giunta Regionale della Basilicata, culminata con l’incatenamento simbolico della classe dirigente -De Donato e Sodo -del sindacato. All’iniz...-->continua |
|
|
|
15/04/2026 - Lavori sulla SS7 Matera–Ferrandina, “troppi disagi per gli utenti”
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, si è prontamente attivato in merito ai disagi registrati sulla SS 7 Matera–Ferrandina a causa dei lavori in corso, interloquendo con l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, che ha as...-->continua |
|
|
|
|
15/04/2026 - Vulture Alto Bradano: mobilitazione del territorio per il 1° Maggio
Le Amministrazioni comunali del Vulture Alto Bradano, in sinergia con l’Associazione “1° Maggio – Venosa”, annunciano la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa “1° Maggio – Venosa 2026”: un atto politico di grande rilevanza, che sancisce una posizione chiara, ...-->continua |
|
|
|
|
15/04/2026 - Attacchi alla Meloni. Rosa (FDI): “Parole di Trump inaccettabili''
Esprimo piena solidarietà alla Premier Meloni per le parole, queste sì, inaccettabili di Donald Trump.
Avere convergenze su alcuni temi politici non vuol dire non potersi discostare da pensieri che non appartengono alla nostra cultura democratica, come pre...-->continua |
|
|
|
|
15/04/2026 - Giornata Made in Italy, Casino: Nostro impegno per filiere locali
In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita per celebrare la creatività, l'ingegno e la qualità che rendono il nostro Paese unico al mondo, Michele Casino, capogruppo di Forza Italia interviene per ribadire “il ruolo strategico della Bas...-->continua |
|
|
|
|
14/04/2026 - Verso il completamento della piscina comunale di Tolve
Avviati i lavori per il completamento della piscina comunale comprensoriale di Tolve, con un finanziamento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro. Interventi che segnano un passo decisivo per rendere operativa l'ultima tessera del moderno polo polisportivo a...-->continua |
|
|
|
14/04/2026 - Tataranno e Fanelli: La Lega c’è, con Vito Bardi, per la Basilicata
“L’approvazione del bilancio chiude una fase impegnativa e apre quella che, a nostro avviso, è la più difficile: dare seguito agli impegni presi, tradurre le cifre in interventi che i cittadini possano vedere e misurare. È su questo che si giudica un’amministr...-->continua |
|
|
|
|