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La voce della Politica
| Bolognetti: É ora di finirla con questa “rivoluzione” covidista |
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17/02/2022 | É intollerabile che questo regime continui a vender frottole agli italiani e ad utilizzare il green pass come arma di distrazione di massa.
Ecco, appunto, il green pass va eliminato ora, subito. Averlo introdotto è stata una decisione insensata e antiscientifica, che nulla ha a che fare con la tutela della salute pubblica, in un Paese in cui l'art. 32 della Costituzione versa in stato comatoso da molto tempo.
Se democrazia è conoscere per deliberare, è del tutto evidente che anche la nostra democrazia non è in buona salute. In questo Paese, in cui la Costituzione scritta è stata sostituita da tempo dalla Costituzione materiale, monta l'antidemocrazia. Democrazia è conoscere per deliberare. Democrazia e diritto alla conoscenza sono sinonimi. In questi due anni ho, a più riprese, provato a dar corpo alla mia inestinguibile fame di libertà, giustizia sociale, verità, democrazia e diritti umani. Il costo in termini di salute è stato alto, ma alla violenza di un potere corrotto e corruttore non potevo che rispondere con le armi della nonviolenza che fu di Gandhi, Martin Luther King, Capitini e Marco Pannella. Azione nonviolenta e sottolineo azione. Proposta e non protesta. Io non protesto e il mio non è mai stato ricatto nella misura in cui ho chiesto atti dovuti, quali, per esempio, l’interruzione del patente attentato contro i diritti politici del cittadino (art. 294 c.p.).
Io propongo a chi governa questo Paese di smetterla con ignobili e inaccettabili ricatti a danno di tutti coloro che rivendicano il sacrosanto diritto a poter scegliere, a fronte di preparati autorizzati a condizioni, non immunizzanti e non sterilizzati e di cui nulla sappiamo per ciò che concerne i rischi a medio e lungo termine e i rischi collegati a ripetute inoculazioni a distanza ravvicinata. Di certo, però, sappiamo degli occultati eventi avversi a breve termine, chiaramente elencati sul sito dell’Ema nonostante una vaccino-vigilanza passiva. Se avessero voluto davvero salvar vite, avrebbero dovuto rinunciare per tempo alle loro folli linee guida a base di vigile attesa e tachipirina. Incomprensibilmente non lo hanno fatto e il costo in termini di perdita di vite umane è stato altissimo. Così come nulla hanno fatto per ridare dignità al nostro servizio sanitario nazionale. Hanno mobilitato l'esercito dichiarando guerra agli italiani, anziché mobilitare i medici di base. La guerra l'hanno fatta al buon senso. Hanno trasformato la scienza in dogma di fede, tradendo ciò che la scienza dovrebbe essere, tradendo Galileo e Cartesio. Scienza è metodicità del dubbio e non certezze inesistenti vendute da virostar e membri del CTS, che si trovano in situazioni di patente conflitto d'interesse.
I veri talebani in questa storia sono gli Speranza, i Sileri, i Burioni.
É a dir poco sorprendente che oggi personaggi come Bassetti sostengano cose che vado ripetendo dal 2020, distinguendo dopo oltre due anni i morti in morti per e con Covid. Io, che non ho mai detto che il virus non esistesse e che ho litigato con quelli degli apericena e di “abbraccia un cinese”, affermo di nuovo e ancora che c'è stata una certissima sovrastima dei decessi, così come migliaia di persone sono state assassinate dagli errori di Speranza.
Consapevole di quanto sia vero che la strage di legalità, diritto, diritti, la democrazia negata abbiano per inevitabile corollario la strage di popoli e di vite, proseguo il mio lunghissimo Satyagraha.
A centinaia di migliaia di persone sta per essere negato il sacrosanto diritto al lavoro in nome di una incomprensibile crociata che, ripeto, nulla ha a che fare con la tutela della salute.
Uomini dello Stato e virostar parlano con disinvoltura, in questi giorni, di “premialità”, rendendo palese la deriva da stato etico-paternalista. No, qui la salute non c’entra e qualcuno deve spiegarci perché, dopo due anni, c’è ancora una incostituzionale gestione emergenziale e perché vorrebbero istituzionalizzare uno degli strumenti di questa emergenza che mai avrebbero dovuto introdurre.
Di Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali Lucani, già membro del Consiglio generale dei Club Pannella e della Presidenza del Prntt. |
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