-->
La voce della Politica
| Assessore Fernando Picerno, Ufficio servizi sociali Comune di Potenza |
|---|
12/02/2022 | Ieri, venerdì 11 febbraio 2022, è stata approvata in Giunta, su proposta dell'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Potenza, Fernando Picerno, la Delibera che dà avvio al processo di adozione del programma inerente alla predisposizione del Piano Sociale di zona 2022-2024. Attraverso questa deliberazione l’Amministrazione comunale ha approvato il documento contenente le Linee Guida comunali propedeutiche all’adozione del Piano Sociale di Zona 2022-2024 i cui principi cardine sono: accesso ai servizi, inclusione, vita autonoma, famiglia e minori.
Il documento è corredato da un cronoprogramma delle azioni da porre in essere fino alla adozione del Piano e la sottoscrizione del relativo Accordo di Programma, previsto quale ultimo atto da adottare nel mese di ottobre 2022. “ Il provvedimento – comunica l’assessore Picerno – rientra tra le attività più significative di questo mandato amministrativo. Il Piano intercomunale dei servizi sociali e sociosanitari è, infatti, lo strumento di programmazione delle politiche sociali e sociosanitarie del territorio, strumento strategico e funzionale per progettare gli interventi e le prestazioni che vanno a definire il ‘sistema integrato dei servizi sociali’. Attraverso questo progetto, l’amministrazione comunale intende mettere in relazione i vari soggetti, istituzionali e non, operanti sul territorio, al fine di sviluppare e qualificare i servizi sociali comunali, puntando ad una sempre maggiore flessibilità della loro azione, nonché ad una maggiore capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini, in un’ottica di condivisione, rispetto delle reciproche funzioni e competenze, oltre che capaci di un approccio sinergico con i diversi attori territoriali. Il nostro obiettivo - prosegue l’assessore Picerno - è quello di rendere la comunità territoriale protagonista dello sviluppo e della crescita del territorio, avviando e costruendo insieme un percorso di riflessione e di definizione delle politiche sociali. Il percorso partecipato di individuazione degli orientamenti prioritari degli interventi e i servizi territoriali prevede un’articolazione per Tavoli di lavoro, intesi quali luoghi di confronto permanente e strutturato, sui seguenti 4 principali Ambiti di intervento: 1) Informazione – Accesso ai servizi – Integrazione Socio sanitaria; 2) Contrasto alla povertà e sostegno all’inclusione sociale; 3) Sostegno alla disabilità/alla vita autonoma - Domiciliarità; 4) Sostegno alle responsabilità familiari e tutela dei minori. Il confronto fra Amministrazione e Cittadini, la conseguente redazione del Piano sociale di zona, l’adozione di un documento programmatico in grado di prefigurare strategie, selezionare priorità, declinare le scelte necessarie per meglio rispondere, attraverso una proiezione su base pluriennale, alle emergenze ed alle criticità sociali di questo periodo, rappresentano il modo migliore per diminuire il “divario di cittadinanza”, ossia per rendere i servizi sociali comunali quanto più in linea con gli standard nazionali in materia di livelli essenziali delle prestazioni sociali. Nei prossimi giorni l’amministrazione promuoverà il relativo Avviso pubblico di manifestazione di interesse a partecipare, rivolto ai diversi Soggetti, privati e pubblici, del Terzo Settore, nonché alle Organizzazioni sindacali.
Esprimo grande soddisfazione – conclude l’assessore Picerno – per il percorso intrapreso. Nel prossimo futuro, avremo gli strumenti utili per una più efficace ed efficiente programmazione sociale e territoriale”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
27/06/2026 - Cifarelli: ''Serve un patto per la Natuzzi''
"La mancata sottoscrizione del protocollo d'intesa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un passaggio delicatissimo che non può e non deve tradursi in una resa di fronte a decisioni unilaterali. L'annuncio della chiusura dello stabilimento di Sant...-->continua |
|
|
|
27/06/2026 - Aned: “Basta strumentalizzare i dializzati di Policoro”
Sulla vicenda della dialisi presso la struttura privata di Policoro assistiamo ancora ad esternazioni e dichiarazioni mistificatorie dei fatti e, purtroppo, all’utilizzo dei dializzati come strumento per soddisfare interessi personali, politici e propagandisti...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Bardi agli Stati Generali dello Sport
La Basilicata sale sul podio nazionale delle politiche sportive, trasformando lo sport da semplice voce di bilancio a motore di sviluppo economico e coesione sociale. A certificarlo è il Presidente della Regione, Vito Bardi, intervenuto oggi agli Stati General...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Italia Viva Lauria su nomina commissioni consiliari
Lauria, 27 giugno 2026 - La segretaria cittadina di Italia Viva Lauria, Antonella Ielpo, esprime le più sincere congratulazioni a Giuseppina Ielpo, eletta presidente della Prima Commissione Consiliare permanente – Affari Generali ed Istituzionali, formulandole...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Viggiano, memoria e denuncia: flash mob per Gianluca Griffa
Giovedì scorso, nell’ambito della campagna nazionale di Liber “Fame di verità e giustizia”, abbiamo ricordato, con un Flash mob davanti al Centro Oli di Viggiano, Gianluca Griffa, il giovane ingegnere, responsabile della produzione in quell’impianto fino al 20...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Lauria, si presentano i risultati del progetto “Non siamo soli” per l’autonomia delle persone con disabilità
Si terrà lunedì 29 giugno, alle ore 11:00, presso Palazzo D’Imperio, in Via Cincinnato n. 58 a Lauria, l’evento di presentazione dei risultati del progetto “Non siamo soli – Empowerment, autonomia e vita indipendente”, promosso nell’ambito degli interventi fin...-->continua |
|
|
|
27/06/2026 - Coordinamento Agricoltori: ''La Basilicata agricola sta morendo tra burocrazia e costi''
Partiamo dai fatti. Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine: esistono.
In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano — e no, non vanno a fare i contadini in Olanda. Vanno a fare altro, altrove, perché restare a ...-->continua |
|
|
|
|