-->
La voce della Politica
| Pipponzi: da oggi il Rapporto sulla situazione del personale |
|---|
11/02/2022 | C’è l’obbligo per le aziende pubbliche e private che partecipano a gare d’appalto finanziate con fondi del Pnrr e del Pnc di presentare, pena l’esclusione, una copia dell'ultimo Rapporto biennale sulla situazione del personale, documento previsto dall’art. 46 del decreto legislativo 198/06.
Lo rende noto la Consigliera regionale di Parità, Ivana Pipponzi. “L’onere per le aziende di produrre il rapporto – spiega - è contenuto nelle "Linee Guida per favorire le pari opportunità di genere e generazionali, nonché l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità" e nell’articolo 47 del decreto legge 77/2021 sulle Pari opportunità e l’inclusione lavorativa nei contratti pubblici, nel Pnrr e nel Pnc. Obbligo esteso anche alle aziende che occupano dai 51 ai 100 dipendenti. In attesa che il ministero del Lavoro con un decreto ci dica come compilare il Rapporto 2020/2021, da oggi, 11 febbraio 2022, dalla pagina https://servizi.lavoro.gov.it gli enti e le imprese interessate potranno scaricare l’applicativo, facendo riferimento alla situazione del personale al 31 dicembre 2019. Il Rapporto – aggiunge - va inviato, secondo le modalità indicate nel sito ministeriale, alle rappresentanze sindacali aziendali”.
Il passaggio successivo prevede che la consigliera o il consigliere regionale di parità acceda attraverso un identificativo univoco ai rapporti trasmessi dalle aziende con sede legale nel territorio di competenza, elaborando i dati. I relativi risultati sono poi trasmessi alle sedi territoriali dell'Ispettorato nazionale del lavoro, alla consigliera/al consigliere nazionale di parità, al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, all'Istituto nazionale di statistica e al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.
“Il Rapporto in parola – evidenzia Pipponzi - dovrà indicare il numero delle lavoratrici in gravidanza, e per ciascun sesso quanti sono i lavoratori occupati, quanti quelli eventualmente assunti nel corso dell'anno, le differenze tra le retribuzioni iniziali dei lavoratori, l'inquadramento contrattuale e la funzione svolta, anche con riferimento alla distribuzione dei contratti a tempo pieno e a tempo parziale. Dovrà essere specificato, inoltre, l'importo della retribuzione complessiva corrisposta, delle componenti accessorie del salario, delle indennità, anche collegate al risultato, dei bonus e di ogni altro beneficio o qualsiasi altra erogazione che siano stati eventualmente riconosciuti al singolo lavoratore.
E’ obbligatorio inserire nel Rapporto le informazioni e i dati sui processi di selezione in fase di assunzione, sui processi di reclutamento, sulle procedure utilizzate per l'accesso alla qualificazione professionale e alla formazione manageriale, sugli strumenti e sulle misure resi disponibili per promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sulla presenza di politiche aziendali a garanzia di un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso e sui criteri adottati per le progressioni di carriera”.
Nel rispetto della privacy i dipendenti e le rappresentanze sindacali potranno accedere al Rapporto |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi
Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di cittadini, associazi...-->continua |
|
|
|
7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica
E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: passo avanti anche grazie a noi
"Il Consiglio regionale all’unanimità e su nostra proposta nella seduta del 18 dicembre ha approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rappresentare in sede di Conferenza Stato-Regioni la contrarietà ai criteri di classificazione dei comuni montan...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Potenza. Al via il progetto ''Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà''
È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Potenza l’avviso relativo al progetto “Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà”, ideato dall’associazione “Movimento Nazionale per i Diritti Umani” in collaborazione con le associazio...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Marrese: “Congratulazioni a Massimo De Salvo per la nomina a Vicepresidente nazionale di Confapi
Il consigliere regionale della Basilicata, Piero Marrese, esprime vive congratulazioni a Massimo De Salvo, Presidente di Confapi Matera, per la prestigiosa nomina a Vicepresidente nazionale di Confapi con delega alla Competitività, Ricerca e Sviluppo Sostenibi...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Scale mobili, Lacorazza: il prezzo lo pagano i cittadini
"L’audizione che, su nostra richiesta, c’è stata nei giorni scorsi del sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, in II Commissione consiliare, semplifica molto la discussione sul tema scale mobili, anche alla luce dello sblocco del fondo di rotazione avvenuto in q...-->continua |
|
|
|
7/02/2026 - Lacorazza: ''Dalla Val d’Agri un contributo enorme, ma la sanità resta senza una vera centralità''
Un richiamo forte alla centralità della Val d’Agri nel sistema sanitario lucano arriva dal consigliere regionale Piero Lacorazza, che affida a una nota diffusa sui social una riflessione articolata e critica. Dal territorio che negli anni ha garantito un contr...-->continua |
|
|
|
|