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La voce della Politica
| Foibe, il Giorno del Ricordo: l’intervento del Presidente Bardi |
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9/02/2022 | “Il Giorno del Ricordo, istituito dal Parlamento italiano con la legge n.92 del 2004, impegna le nostre coscienze alla riflessione profonda su uno dei più grandi drammi della storia del nostro Paese, e che ha investito persone inermi ed innocenti: bambini, donne, anziani. Colpevoli soltanto di essere italiani in un territorio conteso, di confine, dilaniato dal conflitto bellico, infine assegnato ai vincitori. Noi ricordiamo i massacri delle foibe, avvenuti in Istria, Fiume e Dalmazia tra il 1943 e il 1947 e il conseguente esodo giuliano dalmata, due pagine della nostra storia per troppo tempo tenute nascoste. Pagine di una storia atroce, disumana, scritta all’interno della tragedia della seconda guerra mondiale.
La generazione cui appartengo, cresciuta nella pace europea dopo il sangue versato da milioni di nostri padri e nonni durante la guerra, ha il dovere di ricordare le vittime della barbàrie e di trasmettere, insieme al ricordo, il monito alle giovani generazioni affinché prevalga nelle loro coscienze il ripudio della violenza e della guerra quale strumento per la risoluzione delle controversie interne ed internazionali, il rispetto umano nei confronti delle persone più deboli, la tutela della democrazia, della libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee. Se prevarrà la ragione, il rispetto, la solidarietà, la pace, anche il sacrificio delle vittime delle foibe e dell’esodo che oggi ricordiamo assumerà un significato non retorico ma pedagogico ed umanitario, che i giovani faranno proprio e tramanderanno ai loro figli”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. |
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archivio
| La Voce della Politica
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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