-->
La voce della Politica
| 'MITE, no perforazione pozzo Gorgoglione 3 e riconosce pericolosità sul futuro trattamento reflui sul Sauro' |
|---|
25/01/2022 | MITE boccia la perforazione del pozzo Gorgoglione 3 e riconosce la pericolosità sul futuro trattamento dei reflui petroliferi radioattivi sul torrente Sauro-diga di Senise. Di seguito la nota inviata da Mediterraneo No Triv, No Scorie Trisaia e Cova Contro.
Mentre il ministro Cingolani vorrebbe estrarre altro gas dal suolo italiano il MITE con la Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS con Parere n. 54 del _15 febbraio 2021 ha dato parere negativo di compatibilità ambientale del Progetto di perforazione del pozzo denominato “Gorgoglione 3” nell’ambito della concessione di coltivazione di idrocarburi “Gorgoglione” in Provincia di Potenza della TOTAL E&P ITALIA S.P.A.
https://va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/1641/2816?Testo=&RaggruppamentoID=19#form-cercaDocumentazione
Furono accolte le osservazioni pervenute dalle associazioni in tema di tutela della salute pubblica,dei corpi idrici e sulla pericolosità del trattamento dei reflui petroliferi radioattivi nei corsi d’acqua. Significativo e importante è stato uno dei pareri tecnici della commissione Via proprio sul ciclo delle acque di produzione (acque di strato più acque di processo ) e sul futuro impianto di trattamento di reflui petroliferi sul torrente Sauro che confluisce per una serie di condotte direttamente nella diga di Montecotugno-Senise che alimenta per uso idro potabile milioni di persone tra Basilicata,Puglia e Calabria . La commissione VIA-VAS ribadisce :
e VALUTATA la documentazione presentata, corredata di tutte le varie integrazioni successive, si ritiene che nel progetto presentato:
– non sia chiaro l’iter dell’intero CICLO DELLE ACQUE DI PRODUZIONE (strato + processo), come richiesto dal DM 39 del 19/02/2019 in sede di VIA (entrato in vigore nel febbraio 2019 e di cui si tratterà nel seguito) e che l’opzione (futura) dello scarico di tali acque nel Torrente Sauro (discussa anche nella DGR n. 60/2019 della Regione Basilicata, pg. 22) non sia stata attentamente valutata, visto che il trattamento delle stesse difficilmente elimina la radioattività presente (NORMs e TENORMs), problema sollevato anche dalle osservazioni di associazioni e cittadini. Permane pertanto la preoccupazione per la presenza di sostanze radioattive il cui rilascio nell’ambiente non è previsto, monitorato e/o considerato dal Proponente ma appare potenzialmente rilevante, come da Rapporto ARPA Basilicata 2020. Ciò è ancora più significativo in considerazione del fatto che le acque del Torrente Sauro alimentano l’invaso di Monte Cotugno (nel comune di Senise), la più grande diga in terra battuta d’Europa (capacità di 530 milioni di mc), che fornisce acque destinate a usi plurimi (potabile, irriguo, industriale) alle Regioni Basilicata e Puglia (http://www.adb.basilicata.it/adb/risorseidriche/invaso.asp?invaso=MCotugno
Le attività petrolifere sono altamente impattanti e insostenibili proprio perché creano centinaia/migliaia di tonnellate al giorno di rifiuti liquidi (anche radioattivi) e solidi difficili da smaltire e trattare . La Basilicata non è un deserto, ma un enorme bacino idrico rinnovabile dove non vanno realizzati impianti di trattamento di reflui petroliferi tossici e radioattivi nei corsi d’acqua (già messi a dura prova dalla inefficienza dei depuratori civili) o nei pozzi di reinezione che entrano in contatto con le acque di profondità.
Pertanto si richiede per l’ennesima volta al governo regionale della Basilicata di non autorizzare in regione altri impianti di trattamento di reflui tossici e radioattivi e di rivedere le autorizzazioni per quelli esistenti. La regola vuole che nessun impianto industriale di qualsiasi tipo può essere autorizzato da regione, dipartimenti, conferenze di servizio e commissioni consiliari se non si conosce come e dove smaltire e trattare i rifiuti prodotti senza arrecare danni ad ecosistemi, popolazione e economie locali. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
4/02/2026 - Silletti: ''Il lavoro deve servire alla vita, non portarla via''
“Ogni giorno, chi lavora mette a rischio la propria vita per costruire il futuro degli altri. Quando questa vita viene spezzata, non si perde solo un lavoratore: si perde un padre, un figlio, un marito, un amico. Penso oggi a Diego Palladino, 57 anni, originario di Lagonegro...-->continua |
|
|
|
4/02/2026 - Confsal. Petrolio, compensazioni e transizione: la Basilicata non ha perso un treno, non ha mai costruito la stazione
«La Basilicata non ha perso un’occasione,non ha mai costruito le condizioni minime per lo sviluppo. Altro che treni persi, qui non è mai stata costruita nemmeno la stazione».
È quanto dichiara Gerardo de Grazia, segretario regionale della Confsal Basilica...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Chiorazzo (BCC): Royalties in calo, stop alla gestione emergenziale. Servono scelte strategiche
"La riduzione delle royalties petrolifere rende ormai evidente il fallimento di una gestione emergenziale delle ingenti risorse derivanti dalle compensazioni ambientali, spesso utilizzate per coprire i buchi del bilancio regionale, a partire da quelli ormai in...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Matera: inaugurata la nuova struttura per l’autonomia delle persone con disabilità
Il Comune di Matera e la Cooperativa Sociale il Sicomoro annunciano l’apertura della nuova struttura di educazione all’autonomia per persone con disabilità.
Presso l’ex Biblioteca San Giacomo, in via Conversi, sabato 7 febbraio alle 11.30 sarà inaugur...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Francesco Mollica: ‘Il Vulture celebra l’Aglianico e diventa Città Italiana del Vino 2026’
Il Vulture è ufficialmente “Città Italiana del Vino 2026”.
A Roma, nella prestigiosa Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica, si è svolto il passaggio di consegne della Bandiera di Città Italiana del Vino dai Castelli Romani,...-->continua |
|
|
|
|
4/02/2026 - Stellantis al MIMIT: segnali di ripartenza per Melfi, ma resta il nodo dell’indotto
In vista dell’Attivo dei delegati Fim Cisl di Stellantis e dell’indotto, in programma il 6 febbraio a Potenza, dal Tavolo Automotive tenutosi presso il MIMIT emergono segnali positivi e di ripartenza per lo stabilimento Stellantis di Melfi, ma resta centrale ...-->continua |
|
|
|
4/02/2026 - Sanità in Basilicata, Cifarelli - Presidente seconda CCP Regione Basilicata: Consuntivo 2025 preoccupante
“I dati sull’andamento dei conti della sanità regionale, riferibili alle informazioni attualmente disponibili già in relazione alla terza trimestrale 2025, delineano un quadro che desta forte preoccupazione”.
Lo dichiara Roberto Cifarelli, Presidente della...-->continua |
|
|
|
|