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La voce della Politica
| De Filippo. Interrogazione a risposta scritta su chiusura ufficio postale a Bucaletto |
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11/01/2022 | "La chiusura dell’ufficio postale nel quartiere popolare di Bucaletto a Potenza aggrava una situazione sociale già molto difficile in quella parte della città." Ha commentato l' onorevole Vito De Filippo in una nta stampa. "Abbiamo accolto l’appello di tanti presentando un’interrogazione al Ministro delle Finanze affinché intervenga risolutamente su Poste Italiane." Di Seguito l'interrogazione
Roma 11.01.2022
Interrogazione a risposta scritta
Al ministro delle Finanze – per sapere – premesso che:
la chiusura dell’Ufficio Postale nel quartiere popolare “Bucaletto”, a Potenza, rappresenta un duro colpo per la città ed i suoi abitanti;
il quartiere Bucaletto, situato nella periferia sud-est della città è stato progettato all'indomani del terremoto che colpì l'Irpinia e la Basilicata nel novembre 1980 per risolvere i problemi delle famiglie
sfollate;
la possibile chiusura del presidio dove sono ubicate le Poste, per motivi di agibilità del fabbricato, rappresenta un’ulteriore perdita per uno dei quartieri più delicati e complessi dal punto sociale della
città. Infatti nel corso degli anni diversi sono stati i servizi soppressi in questa realtà, basti pensare alle scuole medie, agli uffici comunali e dei vigili urbani, fino all’assenza di un medico di famiglia;
nei giorni scorsi anche Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo metropolita di Potenza, ha chiesto pubblicamente di scongiurare la chiusura dell’ufficio postale che rappresenterebbe “una desertificazione sociale e sarebbe un ulteriore aggravio per i residenti, per lo più anziani e famiglie a basso reddito, che ancora una volta non si vedrebbero riconosciuto il diritto di accesso a servizi minimi.
Una tale decisione confermerebbe come troppo spesso la periferia urbana rischi di corrispondere, purtroppo, a una periferia umana. Dobbiamo continuare a impegnarci tutti affinché tale assunto sia
smentito con i fatti”;
su tale chiusura sono intervenuti anche la Caritas diocesana, l’Associazione la Cittadella, le associazioni dei consumatori e delle organizzazioni sindacali evidenziando come questa chiusura
rappresenterebbe un depauperamento sociale per l’intera comunità potentina;
è necessario che venga trovata una soluzione soddisfacente per la comunità come, ad esempio, lo spostamento dell’ufficio presso altri fabbricati presenti nell’area o l’utilizzo temporaneo di un servizio mobile e non, invece, un mero servizio navetta verso altri uffici postali in quanto non consentirebbe, soprattutto ai cittadini più anziani, di poter accedere ai servizi postali:
alla luce dei fatti sopraesposti quali misure urgenti di sua competenza il Ministro interrogato ritenga doveroso adottare affinchè possa essere scongiurata l’imminente chiusura dell’ufficio postale, punto di riferimento specialmente per le persone anziane, nel quartiere “Bucaletto” all’interno dell’area urbana della città di Potenza.
On. Vito De Filippo |
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