-->
La voce della Politica
| Unibas, Lomuti: 'positiva l'attivazione corso di laurea in medicina' |
|---|
29/12/2021 | L’attivazione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università della Basilicata è un dato positivo sia per l’UNIBAS perché arricchisce l’offerta formativa che per la Città di Potenza e per la Basilicata.
Il nuovo Corso di Laurea per evitare che diventi l’ennesima occasione mancata, è necessario che esso venga inserito in un’idea di sviluppo della Città di Potenza e da qui per l’intera Basilicata.
A tal fine è necessario evitare che esso diventi l’ennesimo “postificio” utile alle solite filiere clientelari per il mantenimento di quelle rendite di posizione che sono il vero problema della nostra Regione e della Città di Potenza.
Al netto della giusta e legittima autonomia dell’Università, il M5S auspica che vengano create le condizioni perché il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’UNIBAS diventi punto di riferimento per la ricerca medica. Perché ciò sia possibile è necessario da subito attrarre le migliori menti esistenti in Italia, individuando nello specifico i settori di ricerca capaci di fare da traino sia per lo specifico corso di laurea che per l’intera UNIBAS.
In più occasioni il M5S ha sottolineato che l’UNIBAS diventi leva di sviluppo e crescita per la Città di Potenza e per la stessa Basilicata, per questa ragione tanto le Istituzioni, per prime Regione e Comune di Potenza, quanto la stessa comunità potentina devono entrare nella logica che l’UNIBAS sia un Bene Comune e in quanto tale da valorizzare nell’interesse della Comunità.
Il M5S dal canto suo verificherà che quanto auspicato si traduca in azione politica e amministrativa lavorando anche su una idea di sviluppo che ponga al centro l’UNIBAS. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
9/06/2026 - Hub Senisese, la vertenza continua: le forze politiche rilanciano l'iniziativa
Si è svolta ieri sera a Senise una riunione delle forze politiche impegnate nella vertenza per il potenziamento della sanità territoriale e per il riconoscimento dell’HUB sanitario a servizio dell’area del Sinni.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Basilicat...-->continua |
|
|
|
9/06/2026 - Confsal Basilicata : “Serve un investimento strutturale ''
La Confsal Basilicata, a seguito dei dati emersi dalla classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita dei giovani, ribadisce che il tema dell’occupazione, pur centrale, non è l’unico elemento su cui intervenire per invertire il trend negativo che riguarda...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - ''Punto nascita di Melfi: serve programmazione. Ostetriche sotto organico''
Mentre la Giunta regionale celebra i dati AGENAS sulle liste d'attesa come se fossero una patente complessiva di buona sanità, nelle corsie degli ospedali territoriali della Basilicata si consumano silenziose emergenze che nessun rapporto trimestrale certifica...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Cicala: “3,8 milioni per mettere in sicurezza le strade delle aree montane''
«Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori. La manutenzione della viabilità rappresenta un investimento sul...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta
“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato ris...-->continua |
|
|
|
|
9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede
"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione".
-->continua |
|
|
|
8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua |
|
|
|
|