-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bolognetti: sul “nuovo mondo” e la “normalità” che ci sta narcotizzando

29/11/2021

Voglio iniziare questo mio intervento con tre citazioni, nella speranza che aiutino a comprendere in quale baratro stiamo precipitando e quanto questa emergenza sanitaria si stia traducendo in una autentica catastrofe per i diritti umani e in un ulteriore deterioramento della qualità delle nostre democrazie.
Il 18 agosto di quest’anno, Mark Lavie, intervenendo dalle colonne del Jerusalem Post, scriveva: “Non saremo in grado di sconfiggere il COVID, dovremo conviverci. Quindi, per capirci qualcosa, dobbiamo vedere le nostre vite come parte di un nuovo mondo in cui il COVID è una caratteristica permanente, in cui determinate misure e restrizioni diventano routine. Accettarlo è la chiave per la nostra salute, mentale oltre che fisica”.
Il 24 novembre, nella conferenza stampa di presentazione del decreto che ha introdotto il famigerato Super Green Pass, il premier Mario Draghi ci ha intrattenuto ci ha intrattenuto su questa nuova normalità fatta di “misure e restrizioni di routine”. Rispondendo a un giornalista de “La Stampa”, il nostro Presidente del Consiglio ha testualmente affermato: “È necessario che anche coloro che da oggi saranno oggetto di restrizioni possano tornare ad essere parte della società con tutti noi”.
Poche ore fa, il 27 novembre, il senatore a vita Mario Monti, intervenendo negli studi de La7, ha affermato che l’organizzazione del nostro mondo è “desueta” e, bontà sua, ha invocato “modalità meno democratiche nella somministrazione dell’informazione”. Monti ha giustificato la richiesta di una limitazione della libertà di pensiero, di parola, del diritto di critica e di cronaca con uno stato di necessità collegato a una “guerra” in atto contro il virus e i virus che verranno.
A febbraio del 2020 dissi che occorreva stare attenti, perché la proclamata emergenza sanitaria avrebbe potuto determinare un aggravamento della pregressa emergenza democratica. Alla luce delle citazioni riportate, mi limito a chiedere a tutti se non sia il caso di chiedersi in che direzione ci stia portando questa vicenda Sarsco2.
Se come dice Mark Lavie dobbiamo convivere con il virus, questa convivenza forzata si tradurrà in uno stato d’emergenza permanente? Come sarà questo “nuovo mondo” di cui parla Lavie? Possiamo accettare da vaccinati o non vaccinati, credenti o atei, che un Presidente del Consiglio distingua gli italiani in civili o incivili, normali o anormali, in cittadini di serie A e di serie B, degni o indegni di far parte della società, in base all’accettazione o meno di un obbligo introdotto attraverso indecenti ricatti di Stato? Un obbligo a un trattamento sanitario – aggiungo - di dubbia efficacia, sicurezza e utilità.
Non è inquietante la pretesa di Mario Monti di istituire una sorta di Ministero della Verità di orwelliana memoria?
Come va interpretato il sostanziale silenzio dell’intero ceto dirigente italico che con l’eccezione di qualche presa di posizione si spera non da kamasutra della partitocrazia nulla ha da dire a chi propone di mettere sotto il controllo governativo l’informazione? Non vi inquieta la non remota possibilità di un governo delle tecnocrazie? Di quale scienza parla Mario Monti?
Davvero siete disposti ad ingoiare tutto questo senza batter ciglio?
Questo per non dire che la nuova normalità, il nuovo mondo con le sue routine emergenziali, viaggia a braccetto da 22 mesi con quell’attentato ai diritti politici del cittadino di cui parla l’art. 294 del codice penale.
Evidentemente al buon Monti tutto questo non basta e, accompagnato dalle paranze di Parenzo, vuole di più: più dosaggio, più somministrazione, più controllo.
Il tutto giustificato dalla guerra contro un nemico invisibile e in costante mutazione.
Ma sì, limitiamole queste libertà. Aboliamo la libertà di pensiero, il diritto di cronaca, di critica; sono arnesi incompatibili con la nuova "normalità".
Intanto, a conferma che la guerra c’è, Cosenza 2.0 ci fa sapere che nelle prossime ore i Bersaglieri di stanza alla caserma “Luigi Settino”, armi in pugno e coltello tra i denti, presidieranno le vie della città calabrese “nell’ambito delle attività anti-covid”. I ben informati riferiscono che il virus già batte in ritirata. Sì, c’è una guerra, ma è quella sferrata contro lo Stato di diritto, i diritti umani, la Costituzione, il buon senso.

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/10/2026 - Basilicata. Caro energia, Cicala convoca la stampa

Gli organi di informazione sono invitati alla conferenza stampa dell’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, in programma mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 11:30, presso la Sala Riunioni – al quarto piano del Dipartimento Politi...-->continua

12/10/2026 - Sanità nel Senisese, lettera aperta di Carmelina Bulfaro a Cupparo

La sanità del Senisese non può fermarsi agli annunci, ma ha bisogno di garanzie concrete, servizi accessibili e una programmazione capace di tutelare il diritto alla salute. È questo il punto sollevato da Carmelina Bulfaro, presidente del Comitato per la Sanit...-->continua

12/10/2026 - Copagri Basilicata: l’agricoltura lucana non può aspettare i tempi della politica

Potenza, 12 ottobre 2026 - “A quasi due settimana di distanza dall’attesa riunione del Tavolo Verde, i produttori agricoli lucani sono ancora in attesa di sapere quali sono le misure che la Regione Basilicata intende mettere in campo e quali, in particolare, s...-->continua

12/10/2026 - Policoro, Azione punta sul Piano del Verde: ''Una scelta di sviluppo per la città''

Il verde urbano come scelta di governo della città, capace di incidere sulla qualità della vita, sull’economia e sull’attrattività di Policoro. È la proposta che Azione porterà al centro dell’incontro pubblico "Policoro 2027, La nostra proposta per un Piano d...-->continua

12/10/2026 - Bardi: un ''premio'' alla ricerca Unibas

“Un risultato che riempie d’orgoglio l’intera comunità lucana e che testimonia, ancora una volta, la qualità della ricerca scientifica prodotta nel nostro Ateneo”. Così il Presidente della Regione, Vito Bardi, commenta l’inserimento di 24 ricercatori dell’Univ...-->continua

12/10/2026 - Scomparsa Nicola Calcagno, Chiorazzo: ''Una vita dedicata alla politica, alle istituzioni e alla propria comunità''

"Con la scomparsa di Nicola Calcagno, Lauria e l'intera Basilicata perdono una figura significativa della vita politica e istituzionale lucana. La sua storia racconta un impegno pubblico vissuto con passione civile, coerenza e autonomia di giudizio, mantenendo...-->continua

12/10/2026 - Cupparo: strategici i servizi per lavoro e formazione

Arlab, l’Agenzia regionale per il lavoro e l’apprendimento della Basilicata, svolge un ruolo strategico nelle politiche regionali per l’occupazione, la formazione professionale e l’inclusione lavorativa. Attraverso la rete dei Centri per l’Impiego, l’Agenzia f...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo