-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

'Vis e indagine FARBAS: studi arenati su petrolio e salute'

16/11/2021

L’evento organizzato dall’Associazione Nuova Sanità e Benessere, nella giornata di sabato scorso, è stata un’occasione per fare il punto sulle criticità ambientali che imperversano sulla nostra regione.

Pur non essendovi stata occasione di aprire un dibattito, è stato interessante conoscere dal vivo il punto di vista del Procuratore di Potenza Francesco Curcio che col suo intervento ha illustrato le criticità di un sistema che presenta ancora numerose debolezze nel quadro generale di tutela e salvaguardia dell’ambiente.

All’incontro era presente anche il Presidente Bardi che, oltre a prendere impegni generici in questa direzione, si è limitato ad una sterile disamina della sua attività di governo.

Avremmo voluto ricordare ai presenti la proposta messa in campo dal M5S Basilicata per l’introduzione di limiti emissivi agli impianti al servizio delle estrazioni petrolifere. Proposta che - a nostro avviso - rappresenterebbe una concreta azione di tutela e salvaguardia della salute delle popolazioni che convivono con gli impianti estrattivi presenti sul territorio regionale.

Come ha ben evidenziato il Dottor Mele nella sua relazione, i tentativi scientifici per mettere nero su bianco gli effetti delle estrazioni petrolifere sono finiti insabbiati oppure si sono persi nei mille rivoli della burocrazia regionale. Ricordiamo su tutti la Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) relativa alle attività del Centro Oli di Viggiano (COVA), commissionata nel 2014 dai Comuni di Viggiano e Grumento Nova e coordinata da un team di esperti con a capo il Dottor Bianchi. Le conclusioni drammatiche dello studio portarono ENI ad avviare una vera e propria disputa accademica, pur avendo preso parte alle varie fasi dello studio.

L’elenco di tentativi arenati per fare un quadro sul rapporto tra estrazioni e salute non si è fermato alla VIS. La regione, nel 2016, decise di affidare un’indagine epidemiologica all’allora Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica (poi confluita in Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata) con lo scopo di migliorare e accrescere la conoscenza scientifica sui meccanismi di azione sulla salute umana dei determinanti ambientali, al fine di stimare l'impatto sanitario delle relative esposizioni ed orientare così, anche a fini preventivi, le politiche regionali. Anche questo studio, che ha visto l’impegno di circa 600 mila euro, sembrerebbe essersi arenato. Difatti, nel rapporto tecnico scientifico della Fase 1 presentato il 5 agosto 2020 dalla Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata, si evidenzia la necessità di procedere per la conclusione dello studio con la terza azione, che è tutta dedicata all’Epidemiologia Geografica. Secondo FARBAS, la conclusione di quest’ultima, con l’analisi dei dati relativi ai diversi flussi informativi, di cui è titolare la Regione Basilicata, consentirebbe di giungere non solo alle conclusioni finali dello studio, ma anche di poter valutare l’opportunità di approfondire e riscontrare parte degli stessi attraverso lo studio dei campioni biologici conservati in bioteca. L’assessore Rosa, a settembre 2020, dichiarò di voler portare a termine questo lavoro. A questo proposito abbiamo ritenuto opportuno chiedere conto delle sorti di questo studio per essere edotti anche sugli eventuali risultati ottenuti.

Ci auguriamo che nei prossimi mesi si prosegua sulla strada della concretezza e non si continui a menare il can per l’aia. Pur non essendo d’accordo con coloro che considerano possibile la convivenza con le estrazioni petrolifere, ricordiamo a questi ultimi che convivenza non è affatto sinonimo di sottomissione.


Gianni Perrino, M5S Basilicata - Consiglio Regional



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo