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La voce della Politica
| La Cisl su assistenza sanitaria territoriiale |
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12/11/2021 | il Consiglio Regionale della Basilicata ha approvato ad unanimità la proposta di legge sulle “Disposizioni in materia di assistenza sanitaria” Il provvedimento legislativo si propone come obiettivo primario quello di migliorare e garantire la continuità assistenziale a livello territoriale. Nel rispetto quindi del diritto primario costituzionale di salvaguardia della salute del cittadino, ci si impegna a fornire supporto concreto a tutti coloro i quali versano in condizioni di fragilità, non autosufficienza e difficili condizioni economiche. In tal modo si creano solide basi per contenere la spesa pubblica in particolar modo quella sanitaria. Estremamente importante poi l’istituzione degli Ambulatori territoriali assistenziali costituiti da medici e infermieri di famiglia che operano in forma associata. Si costituisce, precedente unico a livello nazionale l’infermiere di famiglia e di comunità, per dare in tempi brevi risposte sanitarie certe a tutti i cittadini. Abbiamo così una sanità sempe più efficiente e qualificata, a stretto contatto con i territori. Con l’infermiere di famiglia, il malato nei casi cronici sarà assistito presso il proprio domicilio, ciò comporterà una diminuzione degli accessi ospedalieri e una conseguente razionalizzazione della spesa pubblica. Aspetto da non considerare secondario continua Bollettino, è rappresentato dalla contestuale approvazione con il medesimo testo di legge della proroga dei contratti del personale sanitario esentato dalle procedure preselettive, assunto a tempo determinato durante l’emergenza covid.
In conclusione afferma Bollettino, si sono poste delle fondamenta solide per favorire la gestione del paziente dal punto di vista clinico e relazionale, gestionale ed informativo, inculcando ln tutti un’ idea concreta di prevenzione e l’adozione di stili di vita corretti. Con questa nuova figura di lavoro si creeranno condizioni ottimali per la creazione di nuovi posti di lavoro e quindi per un futuro migliore per tanti giovani lucani. |
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archivio
| La Voce della Politica
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3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
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3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
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3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
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3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
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3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
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3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
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3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
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