-->
La voce della Politica
| Cisl. La parità salariale è legge, adesso lavoriamo per farla diventare realtà |
|---|
8/11/2021 | Il 26 ottobre scorso l’approvazione della legge sulla parità retributiva per contrastare il gender pay gap femminile (differenza percentuale tra la retribuzione oraria media di uomini e donne rapportata a quella maschile), che misura quindi quanto le donne guadagnino meno degli uomini, ha sancito l’inizio di un percorso puntuale da intraprendere nella contrattazione aziendale attraverso l’ampliamento delle ipotesi di discriminazione di genere, una richiesta di maggiore trasparenza per le imprese tenute ad adottare il rapporto sulle retribuzioni del personale, l’applicazione di un sistema premiale che incentiva i datori di lavoro a prevenire i potenziali divari retributivi e a promuovere la cultura delle pari opportunità.
Quest’ultimo intervento normativo è un punto di partenza verso l’attuazione effettiva dell’articolo 37 della Costituzione secondo il quale “La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore”, ma la cui effettiva attuazione in Italia continua ad incontrare una serie di ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto l’effettiva partecipazione della donna al mercato del lavoro.
Ed è per questo che da ora in poi per “discriminazione indiretta” sul luogo di lavoro si intenderà anche “l’organizzazione delle condizioni e dei tempi di lavoro” che spesso finiscono per confliggere con le vite concrete delle lavoratrici, specie se madri, e surrettiziamente introducono differenti trattamenti che mettono in una situazione di svantaggio la donna lavoratrice.
Di particolare rilievo è l’estensione dell’obbligo in capo alle aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti (prima la soglia era 100) di redigere un rapporto almeno ogni due anni sulla situazione del personale maschile e femminile: il ministero del Lavoro pubblicherà nel proprio sito internet istituzionale l’elenco delle aziende che hanno trasmesso il rapporto e di quelle che non l’hanno fatto. Il decreto ministeriale di attuazione disciplinerà anche le modalità di accesso al rapporto da parte dei dipendenti e delle rappresentanze sindacali dell’azienda interessata, nel rispetto della tutela dei dati personali, al fine di usufruire della tutela giudiziaria.
La possibilità da parte dei dipendenti e delle rappresentanze sindacali di accedere ai dati del rapporto sulla situazione del personale consente di rafforzare la tutela contro le discriminazioni ai fini della cosiddetta prova statistica diretta all’accertamento giudiziale della discriminazione e dell’attenuazione dell’onere probatorio che incombe sulla lavoratrice che assume di aver subito una discriminazione ai sensi dell’articolo 40 del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
8/02/2026 - Tartufo: anche Carbone all'iniziativa a Sant'Angelo Le Fratte
Ieri, sabato 7 febbraio 2026, a Sant’Angelo Le Fratte, il Comune di Carbone ha partecipato al convegno organizzato dall’Associazione Le Spore Lucane e dal Comune di Sant'Angelo Le Fratte, un momento di confronto dedicato a una delle risorse più importanti della Basilicata: i...-->continua |
|
|
|
8/02/2026 - Lagonegro, il centrodestra prende le distanze da PD e M5S
La vicenda giudiziaria relativa al Midi Hotel, oggi BHotel, segue il suo corso naturale e saranno esclusivamente i giudici ad accertare la verità. I processi non si fanno nelle piazze né sui social. Un fatto, però, è incontestabile e va detto con chiarezza, l’...-->continua |
|
|
|
|
8/02/2026 - Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG
Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna refere...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia
Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder
"Viviamo in tempi in ...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO
Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua |
|
|
|
|
7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi
Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua |
|
|
|
7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica
E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua |
|
|
|
|