-->
La voce della Politica
| Arci Basilicata chiede che il DG Tisci lasci l’incarico |
|---|
25/10/2021 | Non può non inquietare la vicenda – che emerge dagli organi di stampa – di una lavoratrice, funzionaria dell’ARPAB, personaggio esposto e noto pubblicamente, colpevole di essere anche la sorella del segretario regionale della CGIL, che parrebbe diventare bersaglio di una “guerra” fuori dal tempo, combattuta senza il senso del limite dal DG Antonio Tisci. Non c’è bisogno di scomodare Eco e le sue regole (utili ad individuare il cosiddetto “fascismo eterno”) per capire che l’insidia, o la tentazione, un po’ belluina e un po’ megalomane, di questi si annidi proprio nella esigenza di diventare eroi e nel richiamare alle armi contro il nemico esterno. Ma la guerra di Tisci è “fuori dal tempo”, non già perché (come a lui piacerebbe dire) il fascismo è finito nel ‘45, ma perché la Costituzione Repubblicana è “vaccino” contro ogni pulsione, rigurgito o sussulto neofascista. L’ARPAB non è un “gruppo è organizzato gerarchicamente (secondo un modello militare), in cui ogni leader subordinato disprezza i suoi subalterni, e ognuno di loro disprezza i suoi sottoposti” come forse Tisci immagina in questa sua “guerra”. Non vogliamo in nessun modo accusare Tisci di essere un fascista, anche perché di questo probabilmente andrebbe orgoglioso, ma semplicemente stigmatizzare come la viltà e la tracotanza siano un connubio tipico del fascismo eterno e non solo di quello. Sarebbe opportuno che il DG, autore di performance sempre più discutibili, lasci il suo incarico e si dedichi a cose di cui ha competenza chiedendo scusa se, in un accesso mistico e delirante, ha immaginato davvero di combattere una guerra.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
27/06/2026 - Cifarelli: ''Serve un patto per la Natuzzi''
"La mancata sottoscrizione del protocollo d'intesa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un passaggio delicatissimo che non può e non deve tradursi in una resa di fronte a decisioni unilaterali. L'annuncio della chiusura dello stabilimento di Sant...-->continua |
|
|
|
27/06/2026 - Aned: “Basta strumentalizzare i dializzati di Policoro”
Sulla vicenda della dialisi presso la struttura privata di Policoro assistiamo ancora ad esternazioni e dichiarazioni mistificatorie dei fatti e, purtroppo, all’utilizzo dei dializzati come strumento per soddisfare interessi personali, politici e propagandisti...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Bardi agli Stati Generali dello Sport
La Basilicata sale sul podio nazionale delle politiche sportive, trasformando lo sport da semplice voce di bilancio a motore di sviluppo economico e coesione sociale. A certificarlo è il Presidente della Regione, Vito Bardi, intervenuto oggi agli Stati General...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Italia Viva Lauria su nomina commissioni consiliari
Lauria, 27 giugno 2026 - La segretaria cittadina di Italia Viva Lauria, Antonella Ielpo, esprime le più sincere congratulazioni a Giuseppina Ielpo, eletta presidente della Prima Commissione Consiliare permanente – Affari Generali ed Istituzionali, formulandole...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Viggiano, memoria e denuncia: flash mob per Gianluca Griffa
Giovedì scorso, nell’ambito della campagna nazionale di Liber “Fame di verità e giustizia”, abbiamo ricordato, con un Flash mob davanti al Centro Oli di Viggiano, Gianluca Griffa, il giovane ingegnere, responsabile della produzione in quell’impianto fino al 20...-->continua |
|
|
|
|
27/06/2026 - Lauria, si presentano i risultati del progetto “Non siamo soli” per l’autonomia delle persone con disabilità
Si terrà lunedì 29 giugno, alle ore 11:00, presso Palazzo D’Imperio, in Via Cincinnato n. 58 a Lauria, l’evento di presentazione dei risultati del progetto “Non siamo soli – Empowerment, autonomia e vita indipendente”, promosso nell’ambito degli interventi fin...-->continua |
|
|
|
27/06/2026 - Coordinamento Agricoltori: ''La Basilicata agricola sta morendo tra burocrazia e costi''
Partiamo dai fatti. Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine: esistono.
In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano — e no, non vanno a fare i contadini in Olanda. Vanno a fare altro, altrove, perché restare a ...-->continua |
|
|
|
|