-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Arci Basilicata chiede che il DG Tisci lasci l’incarico

25/10/2021

Non può non inquietare la vicenda – che emerge dagli organi di stampa – di una lavoratrice, funzionaria dell’ARPAB, personaggio esposto e noto pubblicamente, colpevole di essere anche la sorella del segretario regionale della CGIL, che parrebbe diventare bersaglio di una “guerra” fuori dal tempo, combattuta senza il senso del limite dal DG Antonio Tisci. Non c’è bisogno di scomodare Eco e le sue regole (utili ad individuare il cosiddetto “fascismo eterno”) per capire che l’insidia, o la tentazione, un po’ belluina e un po’ megalomane, di questi si annidi proprio nella esigenza di diventare eroi e nel richiamare alle armi contro il nemico esterno. Ma la guerra di Tisci è “fuori dal tempo”, non già perché (come a lui piacerebbe dire) il fascismo è finito nel ‘45, ma perché la Costituzione Repubblicana è “vaccino” contro ogni pulsione, rigurgito o sussulto neofascista. L’ARPAB non è un “gruppo è organizzato gerarchicamente (secondo un modello militare), in cui ogni leader subordinato disprezza i suoi subalterni, e ognuno di loro disprezza i suoi sottoposti” come forse Tisci immagina in questa sua “guerra”. Non vogliamo in nessun modo accusare Tisci di essere un fascista, anche perché di questo probabilmente andrebbe orgoglioso, ma semplicemente stigmatizzare come la viltà e la tracotanza siano un connubio tipico del fascismo eterno e non solo di quello. Sarebbe opportuno che il DG, autore di performance sempre più discutibili, lasci il suo incarico e si dedichi a cose di cui ha competenza chiedendo scusa se, in un accesso mistico e delirante, ha immaginato davvero di combattere una guerra.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
29/04/2026 - Bardi illustra la manovra in Consiglio regionale

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha illustrato oggi in Consiglio regionale il Bilancio di previsione 2026-2028. La manovra finanziaria si attesta complessivamente intorno ai 4,37 miliardi di euro e punta a garantire la tenuta del sistema economico lucano i...-->continua

29/04/2026 - Potenza, Via Ondina Valla nel degrado: lavori fantasma e silenzio dell’Amministrazione

Il consigliere comunale Alfonso Nardella (Lega) denuncia la grave situazione di Via Ondina Valla, nell’area adiacente a Via Consolini e Via delle Medaglie Olimpiche, definendola l’ennesimo caso di mancanza di controllo e di assenza politica da parte dell’Ammin...-->continua

29/04/2026 - Vertenza Natuzzi, Marrese: ''Vicinanza ai lavoratori e impegno per tutela occupazionale e rilancio industriale''

Esprimo piena vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Natuzzi, profondamente preoccupati per le recenti comunicazioni aziendali che prospettano cessioni, vendite di stabilimenti e possibili delocalizzazioni.
Siamo al fianco dell...-->continua

29/04/2026 - OPROL: ''DOP, IGP e BIO unico argine alla svalutazione dell’olio. I premi stimolo, ma serve educare il consumatore''

In un mercato globale dove l’anonimato del prodotto spesso penalizza l’eccellenza, Oprol (Organizzazione Produttori Olivicoli Lucani) ribadisce la sua linea strategica: la tutela delle certificazioni DOP e IGP e BIO
la formazione di un consumatore consape...-->continua

29/04/2026 - Avigliano. Il Comitato: scaduto l’ultimatum, 234 firme ignorate sul caso scuola di Possidente

È scaduto l'ultimatum di dieci giorni che un gruppo di cittadini, supportato da ben 234 firme, aveva rivolto al Sindaco per ottenere un incontro urgente in merito alla gestione della nuova scuola di Possidente e al futuro dei servizi scolastici nel territorio....-->continua

29/04/2026 - Basilicata Casa Comune: diritto alla salute, Senise fa fronte comune

Il Consiglio Comunale straordinario svoltosi oggi a Senise ha registrato un’ampia e consapevole partecipazione della cittadinanza, segno di una comunità vigile e determinata nella difesa dei propri diritti.

Nel corso dei lavori consiliari è emersa una...-->continua

29/04/2026 - Sassone: Senise perde 500mila euro, revocato il finanziamento per l’ex mattatoio e il centro di Protezione Civile

Con nota del 11 marzo scorso il Dipartimento della Protezione Civile ha avviato la procedura di revoca al Comune di Senise del contributo di poco più di 500mila euro concesso con dgr n.311 del 2022 per l’intervento di “Demolizione e Ricostruzione ex Mattatoi...-->continua




















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo