-->
La voce della Politica
| Arci Basilicata chiede che il DG Tisci lasci l’incarico |
|---|
25/10/2021 | Non può non inquietare la vicenda – che emerge dagli organi di stampa – di una lavoratrice, funzionaria dell’ARPAB, personaggio esposto e noto pubblicamente, colpevole di essere anche la sorella del segretario regionale della CGIL, che parrebbe diventare bersaglio di una “guerra” fuori dal tempo, combattuta senza il senso del limite dal DG Antonio Tisci. Non c’è bisogno di scomodare Eco e le sue regole (utili ad individuare il cosiddetto “fascismo eterno”) per capire che l’insidia, o la tentazione, un po’ belluina e un po’ megalomane, di questi si annidi proprio nella esigenza di diventare eroi e nel richiamare alle armi contro il nemico esterno. Ma la guerra di Tisci è “fuori dal tempo”, non già perché (come a lui piacerebbe dire) il fascismo è finito nel ‘45, ma perché la Costituzione Repubblicana è “vaccino” contro ogni pulsione, rigurgito o sussulto neofascista. L’ARPAB non è un “gruppo è organizzato gerarchicamente (secondo un modello militare), in cui ogni leader subordinato disprezza i suoi subalterni, e ognuno di loro disprezza i suoi sottoposti” come forse Tisci immagina in questa sua “guerra”. Non vogliamo in nessun modo accusare Tisci di essere un fascista, anche perché di questo probabilmente andrebbe orgoglioso, ma semplicemente stigmatizzare come la viltà e la tracotanza siano un connubio tipico del fascismo eterno e non solo di quello. Sarebbe opportuno che il DG, autore di performance sempre più discutibili, lasci il suo incarico e si dedichi a cose di cui ha competenza chiedendo scusa se, in un accesso mistico e delirante, ha immaginato davvero di combattere una guerra.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
22/04/2026 - Gli auguri di Cupparo all’on. Barelli
L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo: “La nomina dell’on. Barelli a sottosegretario con la delega ai rapporti con il Parlamento rappresenta un nuovo significativo punto di riferimento istituzionale anche per la nostra Regione come per tutte le alt...-->continua |
|
|
|
22/04/2026 - Cupparo al congresso regionale della Uila Uil
Assicurare un lavoro dignitoso a persone che per anni hanno vissuto nella precarietà e ai margini del mondo del lavoro, dando ai lavoratori delle platee ex Rmi e Tsi finalmente un contratto dignitoso; il superamento della visione assistenzialistica con la qual...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Vertenza Natuzzi, Cgil-Cisl-Uil scrivono ai parlamentari di Puglia e Basilicata
I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil delle regioni Puglia e Basilicata hanno inviato una lettera ai deputati e ai senatori pugliesi e lucani per chiedere interventi per la risoluzione della crisi produttiva dell'impresa Natuzzi impegnata nel settore del mob...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Piano Sanitario, medicina di genere, Lacorazza: se non ora quando?
“Oggi è la Giornata nazionale della salute della donna. La campagna di screening sul test gratuito per la riserva ovarica per circa 14.000 donne tra i 25/30 anni ha rilanciato e consolidato un utile e interessante dibattito sulla salute riproduttiva, e più in ...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Svimez, Cavallo (Cisl): «Investire su capitale umano e sanità territoriale per arrestare l’esodo di giovani e anziani»
«Il recente rapporto della Svimez sulla doppia emigrazione getta un’ombra preoccupante sul futuro della nostra regione». A dirlo è il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo. «Dopo i talenti in fuga per mancanza di opportunità – osserva Cav...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Latronico. Sanità: programmazione del personale tra equilibrio e sostenibilità
In merito al dibattito sul fabbisogno di operatori socio-sanitari (OSS) e sull’utilizzo delle graduatorie concorsuali, l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, interviene per chiarire il quadro della programmazione regionale....-->continua |
|
|
|
22/04/2026 - Quarto (FdI): Solidarietà al Presidente Meloni: offese inaccettabili, attacco all’Italia
“Dispiace vedere come una donna alla guida del Governo come Giorgia Meloni sia vittima di attacchi politicamente folli e alquanto sessisti, ingiustificati e deplorevoli. Non siamo di fronte a una semplice aggressione verbale, ma a un attacco diretto alla digni...-->continua |
|
|
|
|