-->
La voce della Politica
| Vertenza lavoratori TFA (Tito Scalo): 'nuovo incontro nulla di fatto' |
|---|
21/10/2021 | Nella mattinata di ieri, presso Confindustria Caserta, si è tenuto il Coordinamento Nazionale FIM FIOM e UILM alla presenza della direzione aziendale del gruppo TFA (Ex Firema), che nei mesi scorsi ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Tito Scalo.
Decisione confermata nella suddetta riunione, il ché, nel frattempo, vede ovviamente le Organizzazioni Sindacali unitamente ai lavoratori lottare, affinché si possa evitare il trasferimento a Caserta delle 35 famiglie lucane coinvolte.
Infatti a partire dal 1 gennaio 2022, i lavoratori non vedranno aprirsi più il cancello dello stabilimento lucano, in quanto la TFA ha annunciato che nei prossimi giorni avvierà l'iter circa l'utilizzo della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, che riguarderà tutti i lavoratori lucani, ponendoli in cassa integrazione a zero ore fino al 31 dicembre 2022.
“zero ore” significa zero ore di lavoro, dunque i lavoratori non avranno più la possibilità di svolgere le proprie mansioni, trovandosi in cassa integrazione, nonostante le attività in essere, le quali verranno trasferite nel sito di Caserta, che ha nel proprio organico circa 450 lavoratori di cui 130 in somministrazione.
Abbiamo chiesto a TFA di proseguire le attività - anche se eventualmente ridotte - nel sito lucano perché i lavoratori vogliono vivere di lavoro e non di ammortizzatori sociali ma anche questa richiesta “sembra” impossibile da realizzare.
Dunque, le mura dello storico sito lucano a breve si riempiranno di ragnatele e di qualunque altro segno di chiusura che sia di una porta, o di un cancello, piuttosto che tingersi di quella tinta forte e viva che si chiama lavoro.
Altra fonte di scontro è poi, la richiesta sindacale di “collegare” il sito lucano ai lavoratori affinché ci sia una possibilità, nel caso in cui, nel prossimo futuro, degli imprenditori possano vedere in quel capannone, che si venda o si fitti, una possibilità industriale; nulla!
Si vuole chiudere e basta, l’unica concessione è la cassa integrazione per cessazione di attività per 12 mesi; tempo breva ma fondamentale affinché TUTTI facciano il possibile per dare un risposta diversa al trasferimento/licenziamento dei lavoratori.
In questo, la Regione Basilicata ed il suo Presidente devono fare non “di più”, bensì concretizzare il da farsi, a partire dall’esigibilità della mozione approvata da tutto il Consiglio Regionale.
Non ci troviamo di fronte ad un settore in crisi, anzi lo stesso sarà investito da enormi risorse legate alla rivoluzione anzi alla transizione ecologica/mobilità.
Noi non molliamo, anzi siamo determinati nel costruire con i fatti e non con le parole, una reale possibilità, affinché i nostri lavoratori non siano costretti a scegliere se “morire di fame” o “cambiare terra”.
A voi la scelta. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
13/04/2026 - Eolico da 30 MW a Vietri di Potenza: sindaco Giordano attacca ok della Regione
Il Sindaco di Vietri di Potenza, Christian Giordano, interviene in
merito al via libera rilasciato dal Dipartimento Ambiente della Regione
Basilicata al progetto di un impianto mega-eolico da 30 MW, previsto tra
i territori di Vietri di Potenza, Savoia di Lucania...-->continua |
|
|
|
13/04/2026 - Libera contro la soppressione del Tribunale di Lagonegro
Il Tribunale di Lagonegro, attualmente dotato di un organico di 19 Giudici e 5 Pubblici Ministeri, rischia la chiusura. Secondo l’Associazione Nazionale Magistrati, rientrerebbe infatti tra gli 87 tribunali italiani, su 139 esistenti, considerati privi dei num...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - ''Dalla siccità alle esondazioni: chiediamo interventi immediati''
Le forti precipitazioni degli scorsi giorni hanno messo nuovamente in ginocchio l’agricoltura del nostro territorio: campi allagati, raccolti compromessi, un comparto di vitale importanza per l’economia che passa dall’emergenza siccità a quella esondazioni. Pi...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - Bardi su scomparsa di Gaetano Di Matteo
“Con la scomparsa di Gaetano Di Matteo la Basilicata perde un artista di straordinario talento e un testimone sensibile e profondo della nostra identità territoriale”. È quanto sottolinea il Presidente Vito Bardi che aggiunge: “Le sue opere hanno saputo raccon...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - Scomparsa di Di Matteo: cordoglio di Latronico
“La scomparsa di Gaetano Di Matteo segna una perdita profonda per la Basilicata, che oggi saluta uno dei suoi interpreti più sensibili e raffinati”, lo dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata.
...-->continua |
|
|
|
|
13/04/2026 - Bilancio 2026, la Regione Basilicata accelera su sanità, sviluppo e investimenti
La Giunta regionale ha approvato il bilancio di previsione 2026–2028, che per il prossimo anno approva una manovra complessiva di circa 4,37 miliardi di euro, al netto delle partite tecniche e delle operazioni finanziarie.
Un bilancio che segna con ch...-->continua |
|
|
|
13/04/2026 - Cupparo: Regione impegnata a contrastare la fuga dei giovani
L’assessore allo Sviluppo economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, replica alle dichiarazioni del presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo, sottolineando come le osservazioni avanzate dimostrino una scarsa conoscenza delle politiche già mes...-->continua |
|
|
|
|