-->
La voce della Politica
| Braia: forestazione, ancora un anno perso e ritardi inaccettabili. |
|---|
20/10/2021 | “Dopo tanti incontri e tanti annunci siamo al punto di partenza, un altro anno perso e senza alcuna volontà di discutere la riforma del comparto, a partire dalla mia PDL ferma da oltre 2 anni in terza commissione. Il Presidente Quarto evidentemente blocca la discussione a difesa dello status quo. Non è solo una questione di ritardi nei pagamenti, che raggiungono le 3 mensilità, ma di gestione complessiva del tema forestazione e dei suoi oltre 4.500 addetti, senza una prospettiva concreta e abbandonati praticamente al loro destino. Dove è finito il coraggio di cambiare le cose, promesso dal centrodestra sui palchi e continuamente disatteso? Se non si è in grado di riformare e rilanciare il comparto, in questo momento storico e con le risorse rivenienti anche dal Pnrr sui temi ambientali e legati alla sostenibilità, l'occasione sarà persa per sempre.
L'agenzia forestale regionale, l'attivazione delle filiere produttive, la formazione del personale e l'attivazione del turn over professionalizzato, rappresentano l'unica soluzione possibile per rendere efficace la spesa e avviare la platea a svolgere attività attraverso cui erogare servizi utili alle comunità e far partire, finalmente, l'economia del bosco.”
Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.
“Siamo al fianco dei sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil - prosegue il consigliere Braia - ma soprattutto dei lavoratori che, domani, hanno indetto nuovamente una manifestazione davanti al palazzo regionale con un presidio degli addetti forestali, anche ex RMI ed ex Mobilità in deroga. Manifestazione per altro già proclamata nelle scorse settimane e rinviata dopo incontri e mancate risposte, che continuano a non arrivare nonostante le promesse. Il conflitto sociale, mai sopito, purtroppo si riapre.
Ferma al palo la riforma della forestazione che risale oramai al 2018 così come la discussione sulla costituzione della Agenzia Forestale Regionale, arenata.
Richiedo ufficialmente al Presidente Quarto di calendarizzare la discussione della mia proposta di legge e a Bardi e Fanelli di cominciare a programmare il futuro, perché la Basilicata si faccia trovare pronta per la nuova annualità, con certezze maggiori, con l’agenzia finalmente costituita e una nuova organizzazione regionale in campo adeguata alle aspettative di tutti i lucani e di tutte le lucane che vogliono vedere la finanza pubblica gestita e valorizzata.
In oltre due anni di governo si sono solo disattesi gli accordi del 2018 senza costruire null'altro, perpetrando nell'emergenza e in una gestione del Consorzio di Bonifica che, da transitoria, è diventata stabile nel tempo, generando solo malcontenti. Il destino delle famiglie è appeso alle risorse che si attendono dal Governo, i 30 milioni di euro opzionati serviranno a completare la stagione 2021 e pagare le spettanze, non c’è garanzia di quando arriveranno e, soprattutto, non si conoscono le strategie per il futuro.
In una regione come la Basilicata con 320000 ettari di foreste, in cui la povertà, l'emigrazione e lo spopolamento aumentano, la coesione sociale è a rischio e le politiche di sviluppo sono ferme. In attesa delle nuove opportunità di lavoro del privato, da sostenere e incentivare, la pubblica amministrazione deve gestire l'emergenza in una logica rinnovata, coraggiosa e lungimirante. Deve scegliere da che parte stare, se da quella della spesa assistenziale o dell'investimento produttivo. Deve essere possibile coniugare lavoro e dignità, con diritti e doveri. Fondamentale è oggi governare, riformare, rinnovare e non comandare, e sperare di sopravvivere.” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
22/04/2026 - Piano Sanitario, medicina di genere, Lacorazza: se non ora quando?
“Oggi è la Giornata nazionale della salute della donna. La campagna di screening sul test gratuito per la riserva ovarica per circa 14.000 donne tra i 25/30 anni ha rilanciato e consolidato un utile e interessante dibattito sulla salute riproduttiva, e più in generale sulla ...-->continua |
|
|
|
22/04/2026 - Svimez, Cavallo (Cisl): «Investire su capitale umano e sanità territoriale per arrestare l’esodo di giovani e anziani»
«Il recente rapporto della Svimez sulla doppia emigrazione getta un’ombra preoccupante sul futuro della nostra regione». A dirlo è il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo. «Dopo i talenti in fuga per mancanza di opportunità – osserva Cav...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Latronico. Sanità: programmazione del personale tra equilibrio e sostenibilità
In merito al dibattito sul fabbisogno di operatori socio-sanitari (OSS) e sull’utilizzo delle graduatorie concorsuali, l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, interviene per chiarire il quadro della programmazione regionale....-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Quarto (FdI): Solidarietà al Presidente Meloni: offese inaccettabili, attacco all’Italia
“Dispiace vedere come una donna alla guida del Governo come Giorgia Meloni sia vittima di attacchi politicamente folli e alquanto sessisti, ingiustificati e deplorevoli. Non siamo di fronte a una semplice aggressione verbale, ma a un attacco diretto alla digni...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Bardi su commemorazione di San Gerardo Maiella
In vista dell'avvio ufficiale delle commemorazioni per i tre secoli dalla nascita di San Gerardo Maiella (1726-2026), il Presidente della Regione, Vito Bardi, sottolinea il significato profondo di questa ricorrenza per tutto il popolo lucano. L'evento inaugura...-->continua |
|
|
|
|
21/04/2026 - Bardi e Latronico: solidarietà alla presidente Meloni
L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, esprime la totale solidarietà alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a seguito delle gravi e offensive dichiarazioni diffuse dai media di Stato russi contro la sua persona e l’intera nazione italiana...-->continua |
|
|
|
21/04/2026 - Coop Auxilium:'i Nas chiedono chiusura struttura di Calvera come letto sulla stampa''
Leggiamo dalla stampa che i NAS chiedono la chiusura di una delle strutture nelle quali sono stati trasferiti i pazienti psichiatrici, a seguito di un appalto che avevamo definito sbagliato, prima, e illegale, dopo.
Dunque, la denuncia pubblica di Auxilium...-->continua |
|
|
|
|