-->
La voce della Politica
| A Potenza, evento nazionale per i 70 anni della FENAL UIL |
|---|
17/09/2021 | Nella prossima settimana – il 22 e il 23 settembre – Potenza ospiterà l’evento nazionale dei 70 anni della Feneal, la federazione dei lavoratori delle costruzioni aderente alla Uil.
La scelta di Potenza non è certo casuale. La FENEAL UIL nasce come FENEA (Federazione Nazionale dei Lavoratori Edili ed Affini) il 22 settembre 1951, con il 1° Congresso Nazionale organizzato a Potenza.
L’evento ricorda dunque la storia della Federazione degli edili che fa del capoluogo lucano il luogo della nascita del sindacato voluto da un gruppo di delegati di varie province: 5.040 furono i voti rappresentati, frutto di un impegno massiccio, poiché molte province, per un totale di 958 iscritti, non riuscirono a partecipare al Congresso, a causa delle poche risorse economiche che non consentirono loro di sostenere le spese di viaggio e di soggiorno.
La FENEA nasce quindi 18 mesi dopo la costituzione della UIL. I problemi posti al centro del dibattito furono la ricostruzione, lo sviluppo, l'occupazione, le condizioni di lavoro, i salari, la previdenza ed è evidente come alcuni di essi, anche se con connotati differenti, sono ancora oggi di grande attualità.
Il programma prevede mercoledì 22 (ore 18 – sede U.R. UIL Basilicata a Potenza via Napoli) la posa di una targa commemorativa. Giovedì 23 presso il Park Hotel di Potenza dalle ore 9 si riunirà il Consiglio nazionale FENEAL aperto da una relazione del Segretario Generale nazionale Vito Panzarella a ripercorrere le tappe fondamentali della storia della Categoria e fare il punto sulle questioni più attuali. Seguiranno i saluti istituzionali e la presentazione dello studio di settore a cura del prof. Mario Abis, sociologo e docente IULM University; interventi e dibattito e le conclusioni del Segretario nazionale Uil Pierpaolo Bombardieri.
Dalle Società di Mutuo Soccorso operanti nella seconda metà dell’ottocento alla sottoscrizione del primo contratto collettivo nazionale degli operai edili del dopoguerra, avvenuta nel 1946, sino alle Casse Edili, alle scuole professionali e al moderno operaio specializzato che sostituisce il “vecchio” muratore senza casco, il sindacato dei lavoratori delle costruzioni ha fatto molta strada.
Il primo Segretario Generale fu Giordano Gattamorta, in seguito riconfermato alla carica fino alla sua morte. Nel 1952 la firma del primo contratto nazionale di lavoro per gli operai edili che introduce un’importante novità nella prospettiva della società italiana in piena espansione: la costituzione, cioè, delle Casse Edili, e la loro generalizzazione sul territorio.
Lo slogan che abbiamo scelto -“Da 70 anni costruttori di diritti e tutele” – afferma il segretario generale Feneal Vito Panzarella – sintetizza efficacemente il nostro impegno di sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. Negli anni il lavoro è cambiato molto ma certo non è venuta meno l’aspirazione che ogni lavoratore ha di migliorare le proprie condizioni di lavoro e siamo convinti che oggi sia sempre più necessario coinvolgerli per tornare a rivendicare e ottenere più diritti, più dignità, più sicurezza, più salario. Le enormi risorse messe a disposizione dall’Europa rappresentano oggi l’unica occasione irripetibile per avviare la ripresa ed il settore delle costruzioni riveste un ruolo centrale ma diventa prioritario ripristinare un mercato sano in cui possano operare soltanto imprese che, oltre ad avere i requisiti tecnico professionali, garantiscano qualità del lavoro e sicurezza ai loro dipendenti, nel pieno rispetto di norme e contratti. Occorre puntare su riqualificazione e rigenerazione perché le infrastrutture per il nostro paese sono fondamentali ma accanto ad esse occorre intervenire sulle città."
La Uil di Basilicata – sottolinea il segretario regionale Vincenzo Tortorelli - vuole ricordare quell’evento per proiettarlo al presente e al futuro della nostra missione: non sprecare nemmeno un euro del PNRR in quelle che noi abbiamo indicato come "AREE DI TRASFORMAZIONE" (dalle politiche industriali alle infrastrutture, alla mobilità, la svolta ecologica, l'innovazione, politiche del lavoro, della formazione, inclusione socio-sanitaria) in grado di generare nuova occupazione all'altezza della nuova situazione determinata dalla pandemia. L'idea forte è di generare un nuovo ciclo di pianificazione, partecipata da territori e sociale, per inanellare le diverse e cospicue leve finanziare del Pnrr e dei fondi europei, con interventi coerenti e cumulativi secondo i bisogni delle comunità locali, a partire dalle infrastrutture e dai servizi, coniugati alla valorizzazione dei beni comuni nel contesto globale. Certamente il comparto delle costruzioni – conclude – è strategico per raggiungere questi obiettivi. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasq...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Domani si vota per il rinnovo del Consiglio provinciale di Matera
Ventidue candidati per dieci seggi. Domenica 11 gennaio, dalle ore 8.00 alle 20.00, nella sede della Provincia di Matera, in via Ridola 60, sindaci e consiglieri comunali dei 31 centri della provincia potranno recarsi al voto per eleggere il nuovo Consiglio pr...-->continua |
|
|
|
|