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Atera, Pd: 'due anni di lotta del popolo di Maratea si concludono positivamente'

16/09/2021

Il Circolo Pd di Maratea ha inviato una nota a margine dell'approvazione da parte del Consiglio Comunale, della variante al programma di fabbricazione che permetterà ad Ater in favore degli sfrattati del rione Gardelli.

La nota


Era il Giugno 2019 quando l’Ufficio Urbanistica e Pianificazione Territoriale della Regione Basilicata chiedeva al Comune di Maratea di correggere la delibera, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale nel 2018, che prevedeva una variante al programma di fabbricazione in modalità semplificata di un immobile destinato ad albergo per trasformarlo in civile abitazione in cui alloggiare un gruppo di 9 famiglie sgomberate nel 2014 dalle case popolari site nel rione Giardelli.
In tale missiva la Regione chiedeva al Comune di applicare la procedura ordinaria e non quella semplificata per l’approvazione della suddetta variante.
Sempre nel 2019 un’altra ordinanza sindacale portava a 12 le famiglie sgomberate dal rione Giardelli.
A seguito della lettera, il 4 settembre 2019, l’Ater incontrava il Sindaco di Maratea, il Vicesindaco e alcuni consiglieri per sollecitare l’avvio dell’iter amministrativo della nuova variante nella forma ordinaria, così come richiesta dalla Regione, per non creare danni alle famiglie ed alla collettività.
Da quel momento a nulla sono valse le decine di lettere scritte dalle famiglie, dal Circolo PD di Maratea, dalla Regione Basilicata, le interpellanza dei gruppi consiliari del PD e di Forza Italia in Regione, l’incontro del Sindaco con le famiglie, la riunione tenuta dal Prefetto il 07/07/2020 con le famiglie ed il Circolo PD, la grande manifestazione di protesta popolare avvenuta il 25 settembre 2020.
Il Sindaco Stoppelli e la sua amministrazione hanno continuato a tergiversare e perdere tempo e non affrontare il problema, fintanto che, il 9 gennaio 2021, le famiglie hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Lagonegro e alla Corte dei Conti di Potenza.
A seguito di ciò il Prefetto S.E. Annunziato Vardè è intervenuto in maniera determinata convocando una riunione in prefettura il 21 gennaio 2021 con tutti i responsabili della vicenda e imponendo al Sindaco l’avvio della conferenza dei servizi che, dopo un lungo iter, si è conclusa il 10/08/2021.
Chiusa la conferenza il Sindaco ha convocato il Consiglio Comunale il 14 settembre u.s., per l’approvazione, avvenuta all’unanimità, della variante ordinaria allo strumento urbanistico per il completamento dei nove alloggi a piazza Europa. Trascorsi sessanta giorni si potrà finalmente procedere al rilascio della concessione edilizia in favore dell’Ater di Potenza.
Si conclude positivamente una prima parte della battaglia perché le famiglie sfrattate sono 12 e gli alloggi che si andranno ad edificare sono 9.
Da tempo abbiamo individuato e proposto la soluzione, l’utilizzazione dell’ex macello attualmente abbandonato e fatiscente. L’Ater ha richiesto da tempo al Comune l’acquisto dello stabile per ricavarne 4 alloggi e l’amministrazione si era impegnata alla vendita ma, come al solito, nulla si muove nonostante le rassicurazioni del Sindaco date anche al Prefetto.
Ci toccherà continuare la lotta per smuovere un’amministrazione sorda ed inconcludente, incapace di trovare soluzioni ai tanti problemi della nostra collettività ma siamo sicuri che con l’appoggio del popolo di Maratea riusciremo a risolvere anche questo problema.



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