-->
La voce della Politica
| Amazon, Giordano (Ugl):” Investa dove vuole e subito. I lucani vogliono lavoro” |
|---|
15/09/2021 | “L’Ugl spera che gli investimenti si facciano a breve, anzi il processo andrebbe accelerato perché il progetto deve essere accessibile, concreto, credibile e esecutivo. In questo momento ai lavoratori, ai giovani, alle famiglie lucane non si può chiedere se preferiscono essere feriti o ammazzati, se morire di fame e restare senza reddito o lavorare come schiavi a nero. Sembra un quesito malato: la INC, società incaricata da Amazon di occuparsi della fase preliminare dell’eventuale investimento da effettuare in Basilicata ha lei indicato le aree industriali di Tito e Melfi. Che ben venga, accettiamo e subito. I lucani vogliono lavoro, lavoro, lavoro”.
Lo dichiara Pino Giordano dell’Ugl Matera in riferimento al possibile investimento che Amazon vorrebbe effettuare nel nostro territorio della Basilicata.
Per il sindacalista, “certo è che ogni lavoratore, ogni famiglia vorrebbe la propria occupazione sotto casa ma, basti guardarsi attorno e vedere che oltre c’è la desertificazione e la disperazione. Non si ferma lo spopolamento della Basilicata, la Regione ha perso solo in un anno migliaia di concittadini ma, la cosa preoccupante, è che il tutto è avvenuto soprattutto nella provincia di Matera. E’ evidente che le famiglie lucane oggi stanno pagando un prezzo altissimo, manca il lavoro è ciò è giustifica di quanto avviene. Per l’Ugl è necessario ed in dispensabile riflettere su tale evento, la Regione è collocata all’ultimo posto della classifica tra regioni d’Italia, i giovani lucani emigrano sempre più verso il nord per trovare una prima occupazione. Se non fosse per gli immigrati che riempiono i paesi della Basilicata ci troveremmo da qui a pochi anni con paesi lucani completamente svuotati. Il sindacato puro e concreto, come è l’Ugl – prosegue Giordano -, si mette a disposizione per stoppare strumentalizzazioni e polemiche dannose ai fini della prosecuzione di quella che per ora è solo una volontà di investire in Basilicata. Che ben vengano investitori nella Regione, non interessa se a Nova Siri (MT) anziché che Lagonegro (PZ), se a Policoro anziché Pescopagano (PZ), purchè garantiscano progetti industriali realistici e realizzabili importanti specie per l’apporto occupazionale come in questo contesto di Amazon si prospetterebbero oltre 1000 posti di lavoro. Si evitino strumentalizzazioni e pezzi di propaganda elettorale di basso livello: meglio sarebbe da lasciare ogni scelta al Gruppo americano per fuggire immediatamente da un idea di investimento in Basilicata? Noi Ugl gridiamo e diciamo fortemente NO!
Se abbiamo nuove possibilità in regione che ben vengano: non per caso abbiamo circa 3.500 laureati che ogni anno escono dall’Università di Basilicata, la stragrande maggioranza emigra se pur le famiglie lucane hanno giustamente deciso di investire nella formazione dei proprio figli. Tranquillizziamo tutti ad investire in Basilicata, noi sindacato siamo al rilancio e allo sviluppo dell’imprenditoria industriale, piccola e media in particolare, ricordandosi nello stesso tempo di non trascurare una Regione lucana che ha tutte le potenzialità, a cominciare da quelle infrastrutturali e dei servizi tecnologici avanzati. Il Polo Logistico Amazon si faccia in qualsiasi parte della Basilicata purché si faccia – conclude Giordano -. L’Ugl da Matera non è per le confusioni e intende affermare che ben venga lasciare ogni scelta al Gruppo americano, come è giusto che sia, dando sinora il benvenuto a tutti coloro che siano interessati ad investire e creare posti di lavoro: dall’area del Metapontino o la Val Basento, Matera o magari Galdo o magari Senise o magari Ripacandida, l’importante che sia in Basilicata creando opportunità di sviluppo e lavoro in maniera omogenea, senza particolarismi, in tutto il territorio regionale e perché no, persino nei nostri territori interni e svantaggiati”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico
Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto
In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''
In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica
“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche
L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa
Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua |
|
|
|
|