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La voce della Politica
| Granata (Unicef Regione Basilicata) su accoglienza donne e bambini afghani |
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30/08/2021 | ‘L' Afghanistan, per molti anni, è stato uno dei peggiori posti sulla terra per essere bambino’, nelle ultime settimane la situazione è peggiorata. L'UNICEF da sempre sul campo, ha fatto sentire la sua presenza, forte, concreta e costante per la Difesa dei Diritti dei bambini, delle bambine e delle donne; ora più che mai deve continuare la sua battaglia affinché i diritti - duramente conquistati, come l'accesso all'istruzione - siano tutelati. L'UNICEF Basilicata intraprenderà azioni di solidarietà e di sostegno umanitario per le donne ed i bambini afghani, come volontari e come società civile, infatti, non possiamo rimanere indifferenti alle "gravissime violazioni" dei diritti da parte dei Talebani. Proprio quando sembra che per alcuni popoli non si possa fare più nulla, ci arriva chiara la lezione dell'Unicef e delle altre Agenzie umanitarie: senza avere la presunzione di cambiare un Paese, lo possiamo aiutare, offrendo quanto possiamo. Dell'occupazione americana e delle forze di pace, in Afghanistan, non rimane niente, ma restano le vite salvate, gli ospedali, le scuole, i medici, i corridoi umanitari i volontari delle Ong e i progetti di cooperazione. Dopo 65 anni in Afghanistan, durante i quali ha lottato per migliorare le vite di bambini e donne, l'Unicef rimarrà, innanzitutto, sul campo. Dall'ultimo report Unicef sono 300 mila i bambini afghani che non possiamo abbandonare. Alla chiusura dei ponti aerei per l'evacuazione in Italia, è previsto l'arrivo, anche in Basilicata, di Afghani e dobbiamo essere pronti per la loro accoglienza. L'UNICEF Basilicata farà la sua parte con un'Azione sinergica e solidale.”.
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"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
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