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La voce della Politica
| San Chirico Nuovo,la sindaca fa la guerra ai piromani: ‘Speriamo di capire. Potenzieremo la videosorveglianza' |
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5/08/2021 | “Sabato sera, all'imbrunire, è stato appiccato il fuoco alle porte del paese, zona sud. È stato un gesto veramente insensato, da condannare e che avrebbe potuto avere delle conseguenze tragiche e disastrose dal momento che lì vicino c'è un grande impianto fotovoltaico, una pineta e poi le prime abitazioni. È stato solo grazie al sacrificio di alcuni nostri concittadini, tra i quali Tonino, Emilio, Domenico, Michele, Raffaele, Ferdinando, Vitantonio, chiedo scusa se ho dimenticato qualcuno, che sprezzanti del pericolo, si sono lanciati tra le fiamme per evitare il peggio e l'incendio è stato domato e spento completamente. A loro va il ringraziamento mio e dell'intera comunità.
Ai piromani seriali chiedo di fermarsi a pensare alle conseguenze dei loro gesti, ai disastri ambientali che procurano e al futuro che negano ai loro figli. Ricordo, inoltre, che non resteranno impuniti per sempre e che per loro sono previste pene severissime, ma quella più pesante da sopportare è quella della propria coscienza”.
Con questo post pubblicato sul suo profilo social, Rossella Baldassarre, sindaco di San Chirico Nuovo, ha denunciato quanto avvenuto sabato scorso nella sua comunità e, contemporaneamente, ha elogiato il comportamento dei suoi concittadini.
Purtroppo, i focolai continuano a non essere generati unicamente dal sole rovente o dalle raffiche di vento ma, da quanto si apprende, anche dai soliti imbecilli.
Sindaco Baldassarre, il suo è stato un grido di allarme ma, per fortuna, alcuni suoi concittadini hanno evitato il peggio?
Sono stati eccezionali, si sono letteralmente gettati tra le fiamme e sono riusciti a spegnere il fuoco. Un cittadino mi aveva prontamente contattata ed io avevo immediatamente avvertito un assessore che ha lavorato nella forestazione, occupandosi anche di incendi. Si è subito attivata una catena che ha permesso di evitare conseguenze drammatiche. Ovviamente, erano stati subito allertati anche i vigili del fuoco ma l’incendio è stato domato prima che arrivassero.
Ha un’idea su chi sia stato e perché?
Non sappiamo ancora chi sia stato, né perché sia stato commesso questo gesto sconsiderato. Spero di riuscire a capirlo quanto prima affinché venga applicata una sanzione esemplare. Diciamo che il punto dell’innesco, nei pressi di un uliveto, è abbastanza nascosto e questo ha agevolato l’azione del piromane. Ma faremo di tutto per capire chi possa essere il responsabile e stiamo passando al setaccio le immagini della videosorveglianza nella zona. Si è rischiato di mandare in fumo un’intera pineta ed un impianto fotovoltaico su suolo pubblico, che garantisce anche un’entrata per la comunità.
In passato ci sono stati altri episodi del genere?
Sì, succede sistematicamente e, grossomodo, sempre nei paraggi dello stesso terreno. Il proprietario non se ne fa una ragione, ma noi infatti riteniamo che lui non c’entri ma si scelga quel punto perché nascosto alle telecamere.
Farete qualcosa per implementare una maggiore copertura della videosorveglianza?
Certo e, in proposito, già avevamo presentato un progetto, bocciato dal Ministero poiché, chiaramente, San Chirico, e in generale la Basilicata, non può ottenere i punteggi delle grandi città più popolate e con elevati tassi di criminalità che, per fortuna, da noi non esiste. Tuttavia, abbiamo già in conto di intervenire quando installeremo l’impianto fotovoltaico nel centro di aggregazione giovanile. In quell’occasione posizioneremo nuove telecamere e creeremo ponti di collegamento con quelle già attive.
Gianfranco Aurilio |
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