-->
La voce della Politica
| Italia Viva Basilicata: Vicenda Anci, ennesimo strappo e braccio di ferro |
|---|
23/07/2021 | Il metodo di condurre e pilotare la vicenda politica lo riteniamo errato e divisivo oltre che inadeguato. Si rischia di innescare l’indebolimento dell'associazione dei sindaci in un tempo così problematico nel quale le amministrazioni locali devono continuare, invece, a essere baluardo coeso a difesa delle rispettive comunità. Noi non ci stiamo, saremo piuttosto sempre con chi, come noi, è disposto a costruire e non a distruggere, a unire e non a dividere.
Pur nel rispetto del regolamento, ha prevalso un interesse minoritario a discapito di quello generale, tanto da far apparire l’azione strumentale e opportunistica e, sia che si vinca o che si perda che lo faccia il centro destra o che lo applichi il centro sinistra, appare essere un metodo fuori dal tempo. I 21 sindaci componenti di un Direttivo, nato per evitare vuoto di poteri, hanno deciso di assumersi la responsabilità del nuovo presidente regionale dell'Anci, a fronte di una platea di oltre 100 sindaci che chiedeva di poter partecipare alla scelta.
Dopo un documento di tutte le forze riformiste e dei socialisti col quale si chiedeva di rinviare, nonostante 33 sindaci lo abbiano chiaramente espresso, nonostante quanto pattuito in termini di direttivo provvisorio all’elezione di Adduce, solo 21 su 24 - due assenti e il socialista che ha abbandonato la votazione in maniera polemica ma coerente con la posizione espressa - si è deciso di andare avanti sulla persona di Andrea Bernardo. Ad Andrea vanno i nostri auguri di buon lavoro. Appare però chiaro che i voti del centro destra a volte servono e a volte no, e che non si possono accusare gli altri di incoerenza o di mancanza di buon senso, quando si è poi i primi a praticarli.
E' caduto nel vuoto l'appello di Italia Viva e di tutte le forze riformiste della Basilicata che, insieme al Psi, avevano chiesto formalmente di non procedere a eleggere il presidente dell'Anci all'interno della ristretta cerchia del Direttivo, ma di farlo nella più ampia platea dell'assemblea congressuale, dopo le elezioni amministrative di ottobre.
Per Acquedotto Lucano si è voluto strumentalizzare politicamente qualcosa che era puramente istituzionale e, non contenti, si è provato a forzare anche sulla vicenda Anci. Non si comprende a cosa, e a chi, possa giovare questo modo di fare. Abbiamo il dovere di costruire un’alternativa democratica, credibile, politicamente lungimirante, condivisa e partecipata dall’intera comunità lucana.
La politica di cui vogliamo essere protagonisti non è quella delle prevaricazioni e nemmeno dei veti. Italia Viva è per condividere e costruire, non certo per generare conflitti politici e, soprattutto, istituzionali che ledono la credibilità di quello che, invece, dovremmo contribuire a rilanciare.
Appaiono evidenti le incongruenze di una coalizione che lascerebbe presagire un asse preferenziale PD e Cinque Stelle, che non è la strada che noi auspichiamo. Vorremmo provare a respirare aria nuova di riformismo vero e di collegialità praticata. Sicuramente non stiamo e non staremo, come Italia Viva, col cappello in mano. Esigiamo il rispetto nelle idee, nelle proposte e nelle rappresentanze, ad ogni livello, e lavoreremo per costruire le condizioni di un reale protagonismo delle forze politiche liberali, riformiste e moderate, sempre in contesti che vedano prima la costruzione e non la distruzione.
Lo dichiarano i Coordinatori Regionali e Provinciali di Italia Viva.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
30/04/2026 - Sifus: 1 maggio di diritti, dignità e lavoro per la Basilicata
In occasione della Festa dei Lavoratori, il SIFUS Basilicata richiama con forza l’attenzione sulle profonde criticità che attraversano il mondo del lavoro nella nostra regione.
Il 1° maggio non può essere soltanto una giornata celebrativa. È, oggi più che mai, un momento...-->continua |
|
|
|
30/04/2026 - Trasnova,Logitech e Teknoservice: Bene ritiro licenziamenti e cassa integrazione
uone notizia per i 230 lavoratori (dei quali un’ottantina in Basilicata) di Trasnova, Logitech e Teknoservice, aziende della Logistica che operano anche nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Le suddette aziende, nel corso dell’incontro tenutosi presso...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Consiglio approva Odg Centrosinistra: voucher per imprese culturali lucane
Con l’odg si impegna la Giunta a stanziare risorse per le imprese operanti nei settori culturali e creativi, con particolare riferimento al comparto audiovisivo, per la concessione di voucher e di contributi in conto interessi su finanziamenti bancari.
-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Flotilla: solidarietà dal Comitato per la Pace Potenz
Ancora una volta, le imbarcazioni della Flotilla, partite dalla Sicilia con l’obiettivo di raggiungere Gaza e rompere un assedio illegale e disumano, sono state intercettate.
L’intercettazione è avvenuta in acque internazionali, da parte di unità militari ...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Sindacati e istituzioni in piazza a Senise per il 1 maggio
In occasione della Festa del Primo Maggio, giornata dedicata ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale invitano la cittadinanza a partecipare ad un importante momento di confronto e condivisione che vedrà la presenz...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Calamità naturale Metapontino, sì a Odg Minoranza
Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, nell’ambito della legge di stabilità 2026, l’ordine del giorno del centrosinistra per il “sostegno al comparto agricolo della fascia del Metapontino e per i ristori per la calamità naturale del 30 marzo e dei gi...-->continua |
|
|
|
30/04/2026 - UIL FP Basilicata: contrattazione 2026, graduatorie e valorizzazione personale subito
La UIL FP Basilicata, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale del bilancio per l’anno 2025, accoglie positivamente questo importante passaggio istituzionale.
Tuttavia, riteniamo che tale atto debba tradursi tempestivamente in azio...-->continua |
|
|
|
|