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La voce della Politica
| Cicala: 'Non vere le notizie su chiusura cardiologia di Villa d’Agri' |
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6/07/2021 | “Come rappresentante istituzionale del territorio, nonché come Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, sono stato sollecitato da tanti cittadini attraverso i social e messaggi, preoccupati dalle sorti del reparto di Cardiologia del Presidio Ospedaliero di Villa d'Agri di Marsicovetere. Prontamente, ho contattato il direttore generale Spera ed il direttore sanitario dell'ospedale civile di Villa d'Agri Larocca. Entrambi mi hanno rassicurato che entro il mese di luglio e i primi giorni di agosto, due nuovi dirigenti medici arriveranno nel Presidio Ospedaliero di Villa d’Agri così da assicurare gli stessi livelli standard di cure garantite fino ad ora”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, precisando che “Le notizie che circolano in queste ultime ore circa la chiusura del reparto di cardiologia del nosocomio di Villa d’Agri, dopo il trasferimento di due medici presso altra azienda ospedaliera, non corrispondono al vero. Semplicemente i due medici hanno deciso, quale scelta di carattere personale e professionale, sulla quale non si può certo sindacare, di svolgere la propria professione in altra sede”.
“Ancora una volta - prosegue Cicala - la campagna denigratoria lanciata sui social non solo crea apprensione tra la popolazione della Val D’Agri e tra coloro che quotidianamente si recano in questo ospedale per curarsi ma gettano ombra sulle eccellenze presenti nel nosocomio di Villa d'Agri. In questi ultimi mesi, molti sono stati gli sforzi fatti per dare continuità a questo ospedale e per aumentare i servizi offerti a favore delle cittadine e dei cittadini di questa area, dell’intera Basilicata e non solo, considerando le punte di eccellenza che interessano questa struttura ospedaliera.
Nonostante la pandemia, al fine di garantire servizi essenziali per la collettività ed evitare spostamenti verso altre strutture ospedaliere, si è proceduto, infatti, ad attivare: le prestazioni ambulatoriali di oculistica e, in particolare, la chirurgia della cataratta; gli ambulatori di oncologia, di ematologia e di chirurgia senologica, propedeutici all’avvio di un DH per le terapie oncologiche e l’ambulatorio di urologia.
È stata potenziata l’attività chirurgica con l’assunzione di due chirurghi e l’assegnazione di un anestesista, così come avrà nuovo slancio l’attività medica con la prossima presa di servizio di due specialisti”.
“Quanto alla vicenda della Cardiologia, a seguito della richiesta di aspettativa, - contrattualmente dovuta, da parte di due specialisti del Presidio – aggiunge Cicala - è stato tempestivamente avviato un avviso per la copertura a tempo determinato dei posti resisi temporaneamente vacanti, purtroppo infruttuoso, nonché il concorso unico regionale per l’assunzione a tempo indeterminato. Nel frattempo, l’operatività della Cardiologia è stata garantita grazie ad un coinvolgimento della Medicina Interna e l’impiego di specialisti dell’Ospedale San Carlo di Potenza”.
“Sento il bisogno di ringraziare – conclude il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata - tutto il personale medico e paramedico per il lavoro che profondono quotidianamente a servizio della comunità intera ed ancora il Dg Spera, il direttore sanitario Larocca, le associazioni, l'assessore regionale Leone, il collega Aliandro ed i sindaci tutti, e quanti a vario titolo si spendono per il nostro ospedale. Siamo sulla giusta strada, nella piena consapevolezza che ancora molto c'è da fare”.
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